Nell’attuale dibattito sugli indennizzi ai balneari e sulla sopravvivenza delle concessioni demaniali marittime in vista della data epocale del 30 settembre 2027, nonché sul dilemma tra l’avvio dei bandi di gara sotto la possibile scure dell’Agcm e in attesa di interventi governativi, non
Norme e sentenze
La recente vicenda del Comune di Gaeta rappresenta un caso interessante per discutere se, in assenza di pianificazione, si possa comunque procedere all’affidamento delle concessioni demaniali marittime mediante le istanze di project financing. I punti fermi della vicenda sono ormai noti: il Comune di Gaeta, a parte l’unico altro caso del project financing presentato per
I Comuni possono procedere con le gare delle concessioni balneari anche senza avere disciplinato gli indennizzi per i concessionari uscenti. L’importante è che le procedure selettive rispettino la direttiva europea Bolkestein. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con una recente ordinanza cautelare, la numero 3862 emessa lo scorso 24 ottobre dalla settima sezione,
La sentenza del Consiglio di Stato n. 8024 del 14 ottobre 2025 ha contribuito non poco a delineare correttamente lo stato attuale della complessa vicenda tra l’incameramento gratuito delle opere non amovibili alla scadenza delle concessioni in favore dello Stato e la natura – e misura – contrattuale degli indennizzi in favore del concessionario uscente. […]
Si è già affrontata su queste pagine l’importanza della sentenza n. 138/2025 della Corte Costituzionale, pubblicata il 24 giugno 2025, di cui si è sottolineata l’importanza per i concessionari demaniali ammonendo gli operatori sulla “imprescindibilità della regolarità fiscale”, una regola che secondo alcuni avrà un impatto diretto sulle future gare per le concessioni
Il Tar Liguria, prima sezione, con la sentenza n. 1001/2025 è intervenuto su un ricorso proposto dall’Autorità garante della concorrenza nei confronti del Comune di Albenga (Savona), dichiarando l’annullamento della determina di giunta n. 519/2023 e dei consequenziali atti dirigenziali che avevano differito la validità delle concessioni balneari al 31 dicembre 2024.
Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Otranto nella vicenda relativa all’affidamento del servizio di pulizia delle spiagge libere e del litorale urbano per il 2024/2025. Con la sentenza n. 7282/2025, pubblicata lo scorso 11 settembre, la quinta sezione di Palazzo Spada ha respinto l’appello presentato da un’impresa esclusa dalla procedura. Già […]
La sentenza n. 138 del 24 giugno 2025 della Corte costituzionale rappresenta un passaggio destinato a incidere profondamente anche nel settore delle concessioni demaniali marittime. Pur originata nell’ambito di un contenzioso sugli appalti pubblici, la pronuncia riafferma la piena applicabilità, anche alle procedure di affidamento delle concessioni balneari, del regime dei
Lo scorso 10 settembre è stata pubblicata la decisone del Tar Lazio, sezione Latina II, n. 701/2025, circa l’annullamento della delibera del consiglio comunale di Gaeta n. 17 del 19 febbraio 2025. Tale delibera aveva approvato un’istanza di project financing concorrente rispetto a quella del ricorrente, uno storico stabilimento insistente sull’arenile di
La decisione del Tar Liguria, pubblicata il 3 settembre scorso, riguarda l’impugnativa proposta dall’Agcm contro alcune delibere approvate dal Comune di Imperia, aventi a oggetto le proroghe e l’atto di indirizzo (DGC 402/2023) e, per motivi aggiunti, le DGC nn. 224-225-253-254/2024 in ordine alle varie fattispecie titolate di concessioni demaniali



















