Attualità Sib-Confcommercio

Approvata la norma “salva biliardini”: nulla osta fino al 31 luglio

Il governo ha inserito un emendamento nel ddl PNRR per risolvere il problema della tassa sui calciobalilla

Il Senato ha approvato il maxiemendamento al ddl 2598 “PNRR”, presentato dal governo, contenente una norma che autorizza l’Agenzia delle dogane a non equiparare i biliardini e altri giochi storici a quelli pericolosi (art.18 bis comma 2). La misura risolverebbe il problema della tassa sui calciobalilla che nei giorni scorsi ha portato molti stabilimenti balneari a chiudere in ripostiglio questi giochi tanto amati dai turisti, per evitare di pagare sanzioni fino a 4.000 euro a causa dell’applicazione di una norma errata. Nelle more, l’emendamento riapre il termine fino al 31 luglio per la richiesta del nulla osta.

«Ora aspettiamo fiduciosi, subito dopo il varo della Camera nei prossimi giorni, il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle dogane», afferma il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione, che ha ricevuto assicurazioni in merito ieri dal direttore generale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli Marcello Minenna. «Ringrazio il direttore dell’Agenzia per la disponibilità mostrata: si è trattato di un importante e determinante momento di lavoro per identificare le possibili criticità legate al settore del gioco da biliardino negli stabilimenti balneari».

Il presidente del Sib-Confcommercio è stato messo nella condizione di verificare l’impegno dell’Agenzia delle dogane per risolvere il problema relativo ai nuovi adempimenti burocratici e ha inoltre ricevuto conferma che non sono stati effettuati controlli sul territorio né tantomeno elevate sanzioni a carico degli esercenti. «La riapertura dei termini per la regolarizzazione e l’imminente esonero sono provvedimenti che eliminano il rischio concreto e reale di onerose sanzioni che hanno indotto molti esercenti a privare le proprie attività di giochi tradizionali, vero e proprio elemento identitario dell’estate italiana, come del resto lo sono gli stessi stabilimenti balneari del nostro paese», sottolinea Capacchione.

«In questa circostanza il governo è stato saggio e solerte nell’eliminare una equiparazione irragionevole oltre che stupida, per salvaguardare giochi che sono anche un pezzo di storia e di identità dell’Italia», conclude il presidente del Sindacato italiano balneari. «Ci aspettiamo adesso anche l’eliminazione della tassazione allorquando questi giochi siano forniti gratuitamente. Ma, soprattutto, ci aspettiamo analoga saggezza e solerzia da parte del governo per l’eliminazione della legge “ammazza balneari”: la balneazione attrezzata italiana è un comparto importante non solo per la nostra occupazione e l’economia turistica ma, soprattutto, dell’identità del paese, ricca di storia, tradizione e professionalità che tutto il mondo ci invidia».

Per approfondire

Un utile ed esauriente guida per gli stabilimenti balneari sulla “norma salva biliardini” è stata pubblicata dal Sole 24 Ore: “Biliardini negli stabilimenti balneari, 6 domande e risposte per essere in regola“.

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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