Sono ancora giorni frenetici a Palazzo Chigi per il riordino delle concessioni demaniali marittime. Al contrario di quanto affermavano le recenti voci di corridoio, al consiglio dei ministri in programma oggi alle 9.30 non sarà portata la proposta di riforma elaborata dai tecnici del premier
Paolo Gentiloni
Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari – Fipe Confcommercio Antonio Capacchione ha scritto all’on. Paolo Gentiloni, appena nominato commissario europeo agli affari economici, inviandolgi i propri auguri, insieme a quelli delle famiglie e delle imprese balneari aderenti all’organizzazione, di buon lavoro per il prestigioso ruolo che andrà a ricoprire.
(ore 14.29) – Il governo italiano ha impugnato le leggi regionali della Liguria che estendono di 30 anni le attuali concessioni balneari. Lo rende noto il comunicato stampa del consiglio dei ministri tenutosi oggi alle 12. A essere impugnate sono state la legge n. 25/2017 “Qualificazione e tutela dell’impresa balneare” e la n. 26/2017
«Grazie per il sostegno dimostrato nei confronti della categoria». Così il presidente di Federbalneari Renato Papagni ha scritto lo scorso venerdì al premier Paolo Gentiloni, dopo che il consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge-delega per iniziare la riforma delle concessioni balneari. Riportiamo qui di seguito il testo integrale della lettera (clicca qui
Un cambio al vertice, ma senza troppi rinnovamenti di ministri e sottosegretari. Che potrebbero riaprire presto il dossier sulla riforma delle concessioni balneari per valutarne un’immediata attuazione, in non più di dodici mesi. È questo lo scenario che si prospetta con la nomina di Paolo Gentiloni a presidente del consiglio in seguito alle dimissioni di […]















