Riparte “Mare sicuro”, l’operazione che vede da oltre trent’anni la Guardia costiera ogni estate al fianco dei cittadini e dei turisti che scelgono le coste e i mari italiani per le proprie vacanze. L’operazione riparte dal mare di Roma, a Ostia, dove ieri mattina – alla presenza del ministro
Giovanni Pettorino
Acque particolarmente limpide e una situazione nel complesso stabile per le sostanze legate alle attività produttive. È il primo quadro generale che emerge dal monitoraggio straordinario effettuato dal Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) e dal Comando generale del corpo delle Capitanerie di porto. A partire dal mese di aprile, su richiesta del
Ricorre quest’oggi il 155esimo anniversario dell’istituzione del corpo delle Capitanerie di porto. Era il 20 luglio del 1865, infatti, quando re Vittorio Emanuele II firmava il decreto istitutivo che sanciva ufficialmente la nascita del corpo. Per l’occasione, la ministra delle infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli ha fatto visita alla sede del comando
Migliaia i controlli effettuati in tutta Italia, per 421mila euro di sanzioni amministrative elevate e 1.081 illeciti riscontrati. Oltre 3mila le attrezzature balneari sequestrate, per un totale di circa 92mila metri quadrati di spiagge e specchi acquei restituiti alla pubblica e gratuita fruizione dei cittadini. Sono numeri, quelli dell’operazione “Spiagge e
Torna l’operazione "Mare sicuro" della Guardia costiera per garantire la sicurezza dei turisti in spiaggia. La nuova edizione dell’iniziativa è stata presentata mercoledì scorso al porto turistico di Ostia dal ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli e dal comandante generale delle Capitanerie di porto –
«Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari – Fipe Confcommercio Antonio Capacchione, insieme ai vicepresidenti nazionali Riccardo Padovano Lacchè e Salvatore Trinchillo, hanno incontrato oggi a Roma il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, per un confronto sul ruolo e la
«Tutelare il mare e la sua biodiversità, promuovendo un modello sostenibile di turismo, è la chiave di volta per gli obiettivi di sostenibilità e crescita economica di un territorio. A mettere a sistema diverse esperienze in questo ambito è stato il convegno “Santuario Pelagos… un mare da amare”, organizzato ieri

















