«La priorità del governo è non far perdere il lavoro agli attuali imprenditori balneari, ma occorre restare dentro le direttive europee». Lo ha detto il viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini, intervenuto ieri alla fiera Balnearia nel corso di un convegno organizzato da
Fabrizio Lotti
(ore 10.44) – Il consiglio dei ministri ha approvato stamane il disegno di legge-delega per iniziare la riforma generale delle concessioni demaniali degli stabilimenti balneari, con la volontà di applicare la direttiva europea “Bolkestein” del 2006 sulla liberalizzazione dei servizi. Ora il testo passerà al esame del parlamento. Secondo quanto è scritto
C’è la possibilità di ottenere una concessione fino al 2036 e di vedersi riconoscere il pieno valore commerciale dell’azienda. C’è l’opportunità di investire per contribuire allo sviluppo dell’economia costiera. E, soprattutto, c’è la sicurezza di tornare a lavorare con serenità, con un orizzonte temporale definito che al momento manca. Il riferimento è alla legge 31/2016
Ha scatenato reazioni contrastanti l’intervista che il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca ha rilasciato due giorni fa a Mondo Balneare, e per questo ritorniamo oggi sulla questione pubblicando alcune opinioni. Da una parte, i presidenti di Sib-Confcommercio Riccardo Borgo e di Fiba-Confesercenti Vincenzo Lardinelli invitano a leggere con attenzione le parole di
Un convegno per illustrare agli imprenditori balneari come ottenere delle nuove concessioni ventennali e tornare così a investire in sicurezza: lo organizza Fiba-Confesercenti Toscana ed è in programma giovedì 27 ottobre alle 15.30 al Castello di Piombino, col titolo “Costa toscana, la legge regionale sulle concessioni: un’opportunità”.
Fabrizio Lotti, lo scorso 20 gennaio Fiba Toscana si è autosospesa dal direttivo nazionale di Fiba-Confesercenti. Quali sono i motivi che vi hanno portato a questa scelta?«Come Fiba Toscana abbiamo intrapreso, due anni fa, una battaglia giuridica su temi a nostro parere fondamentali per la questione balneare, e che erano estranei alla piattaforma nazionale. Abbiamo […]
















