Netto effetto positivo rispetto alle aspettative per il 26% degli operatori turistici, ma mancano all’appello 1,4 milioni di presenze (-42%). É quanto è emerso dallo studio curato da Nomisma per la Cooperativa bagnini di Cervia con il patrocinio del Comune di Cervia e in intesa con la Regione
Andrea Corsini
La Regione Emilia-Romagna eroga cinque milioni di euro per aiutare gli stabilimenti balneari colpiti dal calo di presenze turistiche dovuto alla pandemia del coronavirus e dall’aumento dei costi per rispettare le misure di contenimento sanitario. Già annunciati lo scorso maggio, i contributi a fondo perduto sono stati ufficialmente stanziati in questi giorni e
La Cooperativa bagnini di Cervia, in collaborazione con il Comune di Cervia e in intesa con la Regione Emilia-Romagna, ha incaricato la società di consulenza Nomisma di analizzare l’impatto del Covid-19 sul settore turistico e sulla finanza dell’amministrazione pubblica comunale. Il progetto, battezzato “Riviera 2020, scenari e impatti sulla filiera del mare di
La Regione Emilia-Romagna ha anticipato a domani la riapertura degli stabilimenti balneari. Inizialmente prevista per lunedì 25, la ripartenza della stagione turistica dopo il lockdown per il contenimento del coronavirus è stata rivista ieri, fissandola a sabato 23 maggio. «Dopo la pubblicazione dei protocolli con le linee guida per la riapertura – spiega l’assessore
«Il Ministero della salute ha accolto la proposta della Regione Emilia-Romagna di modificare il metodo di controllo delle acque di balneazione e di ridurre i tempi necessari per avere i risultati delle analisi, che dalla prossima stagione passeranno da 48 a 18-22 ore»: lo annuncia Andrea Corsini, assessore regionale al turismo dell’Emilia-Romagna e candidato alle
La sua azione più importante: «Avere stanziato 73 milioni di euro per la riqualificazione delle imprese turistiche e dei lungomari». Il suo obiettivo se sarà rieletto: «Un bando da 10 milioni di euro solo per gli stabilimenti balneari e un nuovo “Piano paesistico regionale” per regolamentare la realizzazione di giochi d’acqua, piccole piscine e vasche
Uno stanziamento economico senza precedenti, per rinnovare le principali destinazioni balneari romagnole e creare «il lungomare più bello e più lungo del mondo». Così il governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha annunciato lo stanziamento di 32,5 milioni di euro per dieci cantieri in altrettante località tra Cattolica e Comacchio, che andranno a
Quattro associazioni di categoria si impegnano a lavorare insieme per produrre un documento unitario che chieda l’esclusione delle spiagge dalle gare e dalla direttiva Bolkestein, ma manca ancora un interlocutore di governo che possa recepire le istanze dei balneari e farsi carico della necessaria riforma che superi il vetusto Codice della navigazione. È quanto è
Sarà un’assemblea ricca di ospiti politici, per confrontarsi con le associazioni di categoria sulla riforma delle concessioni balneari che il governo Conte si appresta a varare. Intitolata “Il governo difenda le aziende balneari, i Comuni applichino la legge dei 15 anni“, l’assemblea unitaria organizzata dalle sigle Sib-Confcommercio,
Le associazioni balneari Sib e Fiba rispondono alle parole dell’assessore al turismo della Regione Emilia-Romagna Andrea Corsini, che ieri ha sollecitato il governo a concludere rapidamente la riforma delle concessioni (vedi notizia). In un comunicato congiunto, i presidenti regionali di Fiba Emilia-Romagna Maurizio Rustignoli e di Sib Emilia-Romagna Simone




















