Sib-Confcommercio

Sib: “Meloni nomini delegato su concessioni balneari”

Capacchione all'assemblea regionale in Sardegna: "Con la sentenza della Corte Ue, è finito il tempo dell'attesa"

«Con la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea che ha fornito l’interpretazione autentica sull’applicazione alle concessioni balneari della direttiva Bolkestein, è venuta meno qualsiasi giustificazione all’inerzia legislativa». Lo ha affermato Antonio Capacchione, presidente nazionale del Sib-Confcommercio, durante la nutrita e partecipata assemblea dei balneari del Sib Sardegna che si è svolta ieri ad Arzachena, durante la quale si è fatto il punto della situazione normativa e giudiziaria riguardante la questione balneare.

«Si nomini il ministro o sottosegretario delegato dal presidente Meloni e si convochi il tavolo istituzionale per l’emanazione dei criteri di determinazione della scarsità o meno della risorsa», ha detto Capacchione. «E soprattutto si provveda a una riforma organica della materia che abroghi la legge Draghi sbagliata e ingiusta e comunque ormai superata dalla sentenza della Corte Ue dello scorso 20 aprile. Infatti, con questa sentenza la Corte ha auspicato l’emanazione di criteri nazionali da parte dello Stato per valutare la scarsità o meno della risorsa, presupposto per l’applicazione della direttiva Bolkestein, e la necessità di un trattamento differenziato per le concessioni anteriore all’entrata in vigore della stessa».

Nell’ampio e intenso dibattito, informa una nota del Sib, «si è manifestata fiducia per una giusta soluzione della questione, ma nel contempo la ferma determinazione a porre in essere qualsiasi iniziativa di lotta che fosse necessaria per tutelare le aziende attualmente operanti e, con esse, un modello di eccellenza che il mondo ci invidia». Erano presenti tutti i presidenti provinciali del Sib capitanati dalla presidente regionale del Sib Sardegna Claudia Comida.

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Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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