Attualità Sib-Confcommercio

Sblocca cantieri, bocciati tutti gli emendamenti salva-balneari

Secondo le commissioni del Senato, le proposte erano estranee alla materia del decreto.

«Nella seduta congiunta di mercoledì sera delle commissioni VIII e XIII del Senato sono stati dichiarati improcedibili per estraneità della materia tutti gli emendamenti da noi proposti e presentati al decreto legge n. 32 del 18 aprile 2018 "Sblocca cantieri"». Lo rende noto il Sindacato italiano balneari – Confcommercio.

In particolare, gli emendamenti riguardavano la sospensione del pagamento dei canoni pertinenziali e le procedure di decadenza nel caso di un loro mancato pagamento; la modifica dell’articolo 49 del Codice della navigazione in ordine alle devoluzioni delle opere; l’eliminazione del salvo conguaglio del canone demaniale; l’eliminazione del parere della dogana sugli impianti balneari; la non applicazione della sospensiva del rilascio di nuove concessioni demaniali agli ampliamenti degli stabilimenti balneari esistenti; l’applicazione anche agli stabilimenti balneari dell’aliquota Iva al 10% come per tutte le altre imprese turistiche; la sdemanializzazione delle aree di sedime degli impianti degli stabilimenti balneari e loro alienazione con diritto di opzione in favore dei concessionari (vedi notizia).

«Erano tutti emendamenti importanti e meritevoli di approvazione – commenta Antonio Capacchione, presidente del Sib-Confcommercio – in modo particolare quelli concernenti la sospensione dei canoni Omi e la modifica della disciplina delle devoluzioni. Purtroppo siamo costretti a constatare che a nulla sono servite le nostre sollecitazioni e gli appelli per la loro approvazione».

«Si ripete e si insiste che, nelle more di qualsiasi lavoro di elaborazione della riforma del settore prevista dalla legge di stabilità, è inderogabile mettere in sicurezza le nostre aziende eliminando le criticità legislative, che tra l’altro non possono essere affrontate e risolte con provvedimenti amministrativi come quelli ex lege nr. 145/2018», precisa Capacchione. «Ecco perché, anche in previsione di questa malaugurata evenienza, abbiamo chiesto che gli stessi emendamenti siano presentati dai deputati sull’altro decreto legge, il n. 34 del 30 aprile 2019 A.C. 1807 "Crescita", in esame alla Camera del deputati. Nei prossimi giorni è previsto il loro esame da parte delle Commissioni V e VI».

«Seguiremo con attenzione l’iter di discussione e intensificheremo la nostra azione di sensibilizzazione verso i parlamentari e le forze politiche – conclude il presidente Sib – affinchè si passi dalle parole di vicinanza e formale condivisione ai fatti concreti sulle problematiche dei balneari, a iniziare da quelli riguardanti i pertinenziali».

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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