Sardegna

Sardegna: Golfo Aranci estende concessioni balneari, Olbia in ritardo

Anche nell'isola arrivano i primi rilasci dei titoli fino al 31 dicembre 2033

La querelle sul prolungamento delle concessioni di 15 anni in Sardegna si sta giocando tutta in Gallura. Golfo Aranci è tra i primi Comuni dell’isola a estendere le concessioni degli stabilimenti balneari fino al 31 dicembre 2033, secondo quanto disposto dalla legge nazionale di bilancio 145/2018, mentre nella vicina Olbia, gli imprenditori del settore denunciano gravi ritardi e inadempienze.

Ma è proprio a Olbia che ci sono le tensioni più grandi: qui il sindaco Settimo Nizzi è infatti passato alle cronache nazionali per avere duramente criticato la legge sui 15 anni, andando persino contro il suo partito (vedi notizia). Tuttavia, trattandosi di una norma nazionale, anche Nizzi sarà costretto prima o poi ad applicarla.

Nel frattempo, l’associazione Federbalneari Sardegna esulta per i rilasci avvenuti nei giorni scorsi a Golfo Aranci e Palau: «Ci teniamo a precisare che tutto questo non è solo il successo di Federbalneari Sardegna – spiega il presidente regionale Mario Isoni – ma anche di tutti quei Comuni che lavorano solo e soltanto per la collettività e che, appena hanno avuto certezza della legge nazionale 145/2018, si sono adoperati e ci hanno contattato per completare la documentazione di rilascio delle estensioni dei titoli concessori».

«Questo primo successo, però, è parziale», prosegue Isoni. «La battaglia ora si sposta sulla circolare definitiva regionale, che deve dare delle linee di indirizzo a tutti quei Comuni che non siamo riusciti a gestire in maniera diretta, atta a procedere con l’estensione dei titoli fino al 2033 per tutti i concessionari rimasti. Chi dovesse avere bisogno nella redazione dei documenti necessari, può contattare la nostra segreteria regionale al 329 0170940».

Leggi anche: Concessioni balneari, 7 Comuni sardi hanno rilasciato estensione 15 anni

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