Attualità Sib-Confcommercio

Pnrr, contributi a fondo perduto per stabilimenti balneari

Gli interventi ammissibili riguardano l'efficienza energetica, la riqualificazione antisismica, l'abbattimento delle barriere architettoniche e la digitalizzazione. Ogni impresa potrà avere fino a 100 mila euro.

Il decreto legge di attuazione del Pnrr approvato ieri in consiglio dei ministri prevede importanti incentivi economici per tutte le imprese turistiche, compresi gli stabilimenti balneari, per interventi riguardanti l’efficienza energetica, la riqualificazione antisismica, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la digitalizzazione.

Si tratta di un credito di imposta nella misura dell’80% degli investimenti, che può essere utilizzato direttamente o anche ceduto a terzi, nonché di un contributo a fondo perduto per un importo massimo pari a 40.000 euro che può aumentare di ulteriori 30.000 euro (per digitalizzazione); di ulteriori 20.000 euro (nel caso di imprese femminili o giovanili) e di ulteriori 10.000 euro (per le imprese ubicate nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

La misura del contributo a fondo perduto non può superare il limite massimo di 100.000 euro e il 50% dei costi dell’investimento ed è erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento (fatta salva la facoltà di concedere un’anticipazione non superiore al 30% a fronte della presentazione di idonea garanzia fideiussoria). Il contributo a fondo perduto insieme al credito di imposta può coprire integralmente l’importo dell’investimento.

Commenta Antonio Capacchione, presidente del Sib-Confcommercio: «Bene che il governo abbia compreso anche gli stabilimenti balneari fra le imprese turistiche che possono beneficiare di incentivi per migliorare le strutture, ma ricordiamo che bisogna anche e soprattutto che gli stessi devono essere messi nelle condizioni di poterli utilizzare, e questo può avvenire solo garantendo la loro continuità aziendale attraverso l’applicazione della legge 145/2018».

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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