Attualità Sardegna

Il sindaco che si oppone ai 15 anni ai balneari (e l’intervento di Forza Italia)

Il primo cittadino di Olbia ha criticato l'estensione decisa dal governo. Costringendo il senatore Gasparri a intervenire.

Un sindaco di Forza Italia si oppone all’estensione di 15 anni delle concessioni balneari e costringe il senatore Gasparri a intervenire per fargli fare dietrofront. Accade a Olbia, in Sardegna, dove il primo cittadino Settimo Nizzi se l’è presa contro il provvedimento varato dal governo nell’ultima legge di bilancio: secondo quanto riportato dalla Nuova Sardegna, il prolungamento fino al 2034 avrebbe messo a rischio l’applicazione del Piano dei litorali varato dall’amministrazione di Olbia, portando il sindaco a prendersela contro la misura sostenuta dal suo stesso partito.

«Stiamo valutando come comportarci – ha spiegato Nicci alla Nuova Sardegna –. La proroga decisa dal governo è a mio avviso illegittima. La Corte di giustizia europea aveva fatto una regola molto chiara: le concessioni sarebbero dovute andare tutte a gara. Noi, anche sulla base di quella direttiva, abbiamo rimodulato il vecchio Pul e seguito tutto il percorso di legge previsto, compreso l’esame delle osservazioni. Come Comune non possiamo fare altro che rispettare le leggi, ma di certo in una situazione di incertezza come questa, il Pul rischia di non poter diventare operativo. La proroga al 2034 e l’avvio di un iter giudiziario in caso di impugnazione quasi certo, non potrà che rallentare l’iter».

Parole che non sono passate inosservate, poiché in netto contrasto con quanto Forza Italia – cioè il partito di appartenzenza del sindaco Nizzi – sostiene in merito alle concessioni balneari. E che soprattutto hanno fatto preoccupare i balneari di tutta Italia: un’eventuale impugnativa della legge, infatti, potrebbe mettere a rischio l’estensione di 15 anni.

Sulla vicenda è però intervenuto il senatore azzurro Maurizio Gasparri, portando il sindaco sardo a riflettere sull’inopportunità della sua posizione: «Ho parlato con il sindaco di Olbia Settimo Nizzi – ha dichiarato Gasparri in una nota – che ha convenuto con me sulla necessità di garantire alle imprese balneari sicurezza e continuità. La fuoriuscita dalla Bolkestein è l’obiettivo di Forza Italia. Abbiamo ribadito questa priorità nel corso di un incontro che Forza Italia ha organizzato qualche giorno fa in Senato con tutte le organizzazioni del mondo balneare. E abbiamo anche ribadito che la proroga di 15 anni, che abbiamo conquistato con la legge di stabilità, è solo una tappa intermedia perché lascia sul campo molte questioni da risolvere e non garantisce, come invece abbiamo opportunamente ottenuto per il commercio ambulante, la uscita definitiva dalla direttiva Bolkestein».

«A Olbia, come altrove, sono insorti problemi di natura amministrativa che proprio la parziale soluzione fa sorgere», precisa Gasparri. «Con Nizzi abbiamo convenuto che anche la sua amministrazione darà la massima attenzione alle imprese balneari affinché possano operare con serenità. Ma questa sicurezza, come del resto Forza Italia ha convenuto con le imprese balneari nel corso dell’incontro avvenuto giorni fa, potrà derivare soltanto dalla cancellazione della direttiva Bolkestein, per uscire da ogni incertezza burocratica e amministrativa e da un condizionamento europeo che si è rivelato soltanto dannoso per un settore fondamentale per l’Europa ma in particolare per l’Italia e ancor di più per la Sardegna. Nel frattempo ho chiesto a Nizzi di confrontarsi con il mondo balneare alla luce delle chiare posizioni assunte da Forza Italia».

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