Toscana

Estensione concessioni balneari, Regione Toscana si impegna a supportare Comuni in ritardo

Approvata la mozione di Marras (Pd) per chiudere la partita sui 15 anni. Ma il Movimento 5 Stelle si astiene e chiede le gare.

La giunta della Toscana ha approvato una mozione presentata dal consigliere Leonardo Marras (Pd) che impegna la Regione ad attivarsi a supporto delle amministrazioni per applicare il prolungamento di 15 anni delle concessioni balneari. La mozione è stata approvata a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri del Movimento 5 Stelle e di Toscana a Sinistra.

«Il tema delle concessioni demaniali marittime è sempre attuale e anche in questi giorni al centro del dibattito pubblico», ha spiegato Marras. «Il governo nel 2018 ha stabilito la rideterminazione della durata pari a 15 anni a decorrere dal 1° gennaio 2019; di conseguenza la Regione ha emanato a marzo 2019 le linee guida e le relative indicazione procedurali affinché i Comuni interessati potessero esplicare le pratiche come prevede la legge nazionale. Ad oggi però alcuni Comuni, nonostante i soggetti titolari di concessione abbiano depositato l’istanza per la rideterminazione, trovano difficoltà a completare la procedura. Per questo ho presentato una mozione che impegna la giunta ad attivarsi a supporto delle amministrazioni per risolvere la situazione».

«È importante intervenire – prosegue Marras – per mettere questi Comuni in grado di agire secondo quando indicato nella circolare regionale e, soprattutto, per rendere uniforme la gestione del demanio marittimo in concessione lungo tutta la costa, permettendo così anche agli operatori di vivere serenamente già la prossima stagione estiva. Se consideriamo che questo è l’ultimo anno di validità delle concessioni esistenti, è chiaro che l’intervento assume ancora più rilevanza e diventa urgente».

Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, così i consiglieri Gabriele Bianchi e Giacomo Giannarelli hanno motivato l’astensione al voto: «Capiamo il disagio degli operatori, ma il problema è la legislazione nazionale. Noi siamo per il pieno rispetto del Codice della navigazione, per gare e concessioni temporanee, e mi appello alle istituzioni perché garantiscano il bene pubblico rispetto all’interesse privato». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Tommaso Fattori (Toscana a sinistra): «Occorre ridare centralità al bene pubblico delle spiagge, riequilibrando le spiagge libere e quelle date in concessione ai privati».

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: