Ambiente Sib-Confcommercio

Erosione costiera, Sib: ”Serve piano nazionale di difesa”

Lo ha dichiarato il presidente Capacchione durante la visita del progetto ''Stimare''

Il presidente nazionale del Sindacato italiano balneari – Fipe Confcommercio, Antonio Capacchione, ha accompagnato presso alcuni stabilimenti balneari distrutti dell’erosione costiera il gruppo di lavoro del Politecnico di Bari, diretto dal prof. Leonardo Damiani, impegnato nel progetto nazionale “Stimare“. Si tratta di un progetto del Ministero dell’ambiente per lo studio e il contrasto del fenomeno dell’erosione costiera, che coinvolge il Politecnico di Bari e l’Università di Bologna e che interessa tre località pilota: Margherita di Savoia per la Puglia, Riccione e Cervia per l’Emilia-Romagna (vedi il precedente articolo sul progetto “Stimare”)

«L’erosione delle coste italiane è un fenomeno epocale che richiede uno sforzo straordinario delle istituzioni e del mondo scientifico», commenta Capacchione. «Il Sib ricorda che la stagione estiva appena iniziata, purtroppo, non riguarda tutte le aziende balneari, perché ce ne sono molte seriamente lesionate e altre completamente distrutte, tanto da avere difficoltà persino ad avviare la propria attività».

«È tempo che il Ministero dell’ambiente e le Regioni pongano in essere un piano nazionale finanziato con risorse adeguate, su progetti efficaci e con procedure di esecuzione che assicurino la tempestività degli interventi. Le aziende balneari sono pronte a fare la loro parte e dare il proprio contributo per la tutela e la valorizzazione della costa», conclude Capacchione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sib Confcommercio

Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
Seguilo sui social:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *