Ambiente Puglia

Due spiagge pugliesi salvate dall’erosione grazie ai moduli low cost

L'innovativa tecnologia Teti, a basso impatto ambientale, continua a essere applicata con successo

Prosegue con successo l’applicazione dei moduli anti-erosione Teti. Anche per la stagione 2024-2025, l’innovativa tecnologia a basso impatto ambientale è stata installata al Lido San Giovanni di Gallipoli e allo stabilimento Le Cinque Vele a Marina di Pescoluse. Per quanto riguarda Gallipoli, “si tratta del secondo anno consecutivo in cui questo tratto di litorale viene protetto con i nostri moduli, con risultati che possiamo ormai definire storici”, sottolinea l’ingegnere Giuseppe Tamburrano, inventore di Teti. “I rilievi comparativi tra le stagioni mostrano chiaramente una progressiva ricostruzione dell’arenile, dimostrando l’efficacia della nostra tecnologia nel contenere l’erosione costiera e favorire l’accumulo naturale dei sedimenti”.

Non meno significativi sono stati i risultati ottenuti sulla spiaggia a Marina di Pescoluse, dove il sistema ha resistito efficacemente anche alle violente mareggiate verificatesi nella primavera scorsa. “Nonostante le difficili condizioni meteomarine, l’intervento ha mantenuto la linea di costa pressoché invariata e ha contribuito a trattenere quantità significative di sabbia, restituendo porzioni di spiaggia che erano andate perse negli anni precedenti”, afferma Tamburrano.

Inventati nel 2016 e applicati per la prima volta nel 2018 in Campania, i moduli Teti sono delle particolari barriere di plastica da collocare lungo la battigia per difendere l’arenile: oltre a bloccare l’erosione, il sistema può favorire il ripascimento della spiaggia. L’ancoraggio al fondale (un cavo d’acciaio si cui viene collocata la base del modulo) è stato ideato per agevolare il posizionamento e la rimozione del moduli, senza alcun impatto ambientale.

“Uno degli aspetti che ci distingue nel panorama nazionale è la metodologia scientifica e trasparente che accompagna ogni nostra installazione”, prosegue Tamburrano. “Siamo infatti, a nostra conoscenza, gli unici operatori a eseguire rilievi topografici professionali pre e post intervento, utilizzando tecnologie di rilievo aerofotogrammetrico con droni e sistemi GNSS, con restituzione tridimensionale e analisi volumetriche certificate. I risultati ottenuti vengono asseverati da tecnici abilitati, depositati presso gli uffici demaniali comunali competenti e, soprattutto, resi pubblici per garantire la massima trasparenza e condivisione con cittadini, istituzioni e operatori del settore”.

“Alla conclusione dell’attuale stagione balneare, procederemo come da prassi al reimpianto dei moduli antierosione, che rimarranno installati per tutto l’inverno fino all’inizio della prossima stagione”, conclude l’ingegnere. “Questa strategia consente al sistema di lavorare nel periodo di maggiore attività erosiva (autunno-inverno), con il vantaggio, per i nostri clienti, di poter ammortizzare la spesa iniziale su più anni, rendendo l’intervento sostenibile anche dal punto di vista economico. Siamo orgogliosi di contribuire alla difesa delle nostre coste con un approccio scientifico, ecologico e innovativo, al servizio dei territori e delle comunità locali”.

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Per approfondire

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    • Il video che documenta l’installazione effettuata il primo anno a Lido San Giovanni di Gallipoli. Guarda il video >

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