«L’incertezza sulle concessioni balneari mette a rischio il modello turistico emiliano-romagnolo: aperto, accessibile, a prezzi popolari, innovativo e organizzato, con un sistema di salvamento tra i migliori al mondo». Lo dichiarano Paolo Lucchi e Stefano Patrizi, rispettivamente presidente e responsabile cooperative balneari di Legacoop Emilia-Romagna, a cui aderiscono 14