Sono stati pubblicati i consueti aggiornamenti annuali relativi ai canoni delle concessioni demaniali marittime, fissati per l’anno 2017 dal decreto del Ministero delle infrastrutture del 2 dicembre 2016, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2017. Secondo quanto
Norme e sentenze
Per i canoni demaniali marittimi è legittimo applicare l’aumento retroattivo? Questo il quesito su cui oggi doveva pronunciarsi la Corte costituzionale, che però ha rinviato la propria decisione. Si è infatti tenuta questa mattina la prima udienza pubblica della Corte costituzionale sull’aumento retroattivo dei canoni delle concessioni demaniali marittime,
Quando il demanio marittimo è utilizzato a scopi imprenditoriali, il suo affidamento deve avvenire tramite evidenza pubblica. Lo conferma una recente sentenza del Consiglio di Stato (sezione V), la n. 4911 del 23 novembre 2016, in merito a un contenzioso su uno stabilimento balneare di Polignano a Mare (Bari). La sentenza, riassunta dalla rivista Patrimonio Pubblico,
Non sono soggetti ad accatastamento, e quindi non devono pagare l’Ici/Imu, gli stabilimenti balneari costituiti da strutture di facile rimozione. Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale della Liguria, con la sentenza n. 1295 del 15 novembre 2016 in merito all’accatastabilità degli stabilimenti e alla relativa imposta comunale sugli immobili. La
Com’è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2016 è stato pubblicato il decreto ministeriale del 19 novembre 2015, a firma congiunta del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture, che prevede che, a partire dal 1° gennaio 2017, non sarà più possibile richiedere pagamenti del canone demaniale se non con il modello […]
A partire dal 1° gennaio 2017 andranno versati mediante il modello di pagamento “F24 – Versamenti con elementi identificativi” i canoni relativi alle concessioni demaniali marittime e i relativi accessori, interessi e sanzioni, ivi compresi gli indennizzi dovuti in caso di utilizzazione senza titolo di beni del demanio marittimo e relative pertinenze e di
La questione di quale rendita catastale attribuire agli stabilimenti balneari non è una problematica che nasce all’improvviso come Minerva dalla testa di Giove; essa ha radici ben più remote, ma come spesso accade quando ci si addentra nella materia “demaniale marittima”, è sempre stata trattata dagli addetti ai lavori, come si dice, all’italiana, con la […]
Una nuova sentenza mette un ulteriore punto a favore dei balneari pertinenziali, i circa trecento imprenditori che – a causa dell’applicazione dei valori basati sull’Osservatorio del mercato immobiliare – hanno visto decuplicare i propri canoni demaniali, ricevendo richieste fino a 300 mila euro che li hanno portati sull’orlo del fallimento.
Nella Regione Siciliana continua a mantenere piena validità ed efficacia la norma sulla proroga al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali marittime per finalità turistiche ricreative perché “non osta con i principi affermati dalla Corte di giustizia europea con la sentenza n. 458/14 del 14 luglio 2016”. Lo afferma la terza sezione del Tribunale
(ore 10.37) La Corte di giustizia europea ha bocciato la proroga al 2020 delle concessioni balneari italiane. «Tale proroga prevista dalla legge italiana impedisce di effettuare una selezione imparziale e trasparente dei candidati», afferma la Corte Ue in un comunicato pubblicato pochi minuti fa, che però contiene anche delle aperture importanti riguardo la




















