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Annegamenti, Licordari: “Introdurre divieto balneazione con bandiera rossa”

Il presidente di Assobalneari-Confindustria rilancia la proposta dopo l'ennesima tragedia avvenuta in Liguria

«Se fosse introdotto il divieto di balneazione con bandiera rossa, tante vite spezzate sarebbero state salvate. Lo ripetiamo da anni, ma siamo inascoltati». È quanto afferma Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari-Confindustria, in seguito alla tragica morte di un ventenne per annegamento avvenuta a Lavagna, in Liguria. Purtroppo si tratta dell’ultima di una lunga serie, tra salvataggi e vittime, a causa delle condizioni difficili del mare che però non fanno desistere tutti da un tuffo. E talvolta questo tuffo si trasforma in tragedia, per il turista stesso oppure per il marinaio di salvataggio che rischia la vita per soccorrere le persone in difficoltà, anche quando decidono di fare il bagno nonostante le bandiere rosse lo sconsiglino.

«Siamo profondamente rattristati per la tragica morte del giovane, annegato in un tratto di spiaggia libera non vigilata nel Comune di Lavagna, vittima della forte mareggiata che ha flagellato il litorale ligure», sottolinea Licordari. «Forse sarebbe bastata la presenza dei bagnini di salvataggio, che probabilmente lo avrebbero dissuaso a fare il bagno oppure avrebbero provato a trarlo in salvo, come è accaduto negli stessi giorni in numerosi tratti di litorale sorvegliati dal personale dei tanto vituperati stabilimenti balneari, dove gli “angeli del mare”, coraggiosamente, hanno portato soccorso a temerari bagnanti che hanno voluto sfidare la forza del mare».

Prosegue il presidente di Assobalneari-Confindustria: «Si è trattato di una morte improvvisa e inaspettata di un giovane che aveva una vita ancora tutta da consumare. Siamo sgomenti e impotenti, come frastornati, ma spero che per lo meno questa tragedia faccia riflettere chi ha il potere decisionale per istituire il divieto di fare il bagno con la bandiera rossa, che oggi purtroppo è solo un simbolo di pericolo. Sono anni che stiamo ripetendo la stessa cosa, ma inascoltati. Se fosse stato introdotto il divieto, tante vite spezzate da una morte orribile forse sarebbero state salvate. Chi può modificare il segno di pericolo con un segnale di divieto rifletta e faccia qualcosa, perché le morti così tragiche siano evitate. I giochetti di parole con il mare non reggono: siamo perdenti».

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Assobalneari Italia è l’associazione che riunisce le imprese balneari aderenti, a livello nazionale, al sistema Federturismo Confindustria.
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