Liguria

Alassio allunga la spiaggia con 120 mila metri cubi di sabbia

Partono oggi i lavori di ripascimento per concludere l'opera avviata lo scorso anno

Prende il via oggi la seconda fase del ripascimento del litorale di Alassio, che si concluderà entro l’inizio di maggio e che darà un nuovo lustro alla spiaggia della località ligure. Pochi giorni dopo la maxi-opera di difesa della costa avviata a Sanremo, anche Alassio avvierà così i lavori per riallungare la spiaggia martoriata dalle gravi mareggiate di ottobre 2018.

Il primo intervento di ripascimento del litorale di Alassio, effettuato tra febbraio e maggio 2021, ha allungato la spiaggia di dieci metri e l’ha innalzata di circa mezzo metro e questo secondo troncone dei lavori completerà l’opera con una sorta di rabbocco da 120 mila metri cubi di sabbia. La terza e ultima tranche, che sarà realizzata nel 2023, riguarderà invece la costruzione di una diga soffolta a protezione della costa.

«La sabbia proviene da una cava sotterranea individuata tra il porto e l’isola Gallinara – spiega il vicesindaco di Alassio Angelo Galtieri – in modo da evitare, come è successo altrove, di importare granelli diversi da quelli che hanno reso celebre la nostra spiaggia».

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  1. Ci mancava anche questa!!!
    Scommetto che quest’ intervento vede parte attiva i concessionari.senza i quali probabilmente nulla si sarebbe mosso.
    Bastava aspettare il 2024,e l avrebbero fatto a loro spese le ets entranti con un irrisoria parte dei lauti profitti, con un altra parte avrebbero assunto a più non posso (ovviamente dipendenti a tempo indeterminato e non soci), con un altra ancora ridurranno le tariffe,e con un altra OVVIAMENTE miglioreranno i servizi da terzo mondo che i monopolisti prima offrivano
    La lettura del futuro questa é,
    la concorrenza é chi ti ruba l azienda e prova a fare meglio, partendo dove l onesto é arrivato!!! E guai a riconoscere il valore aziendale per dare continuità alla azienda (Come pretendono invece gli operai impedendo con occupazioni l uscita di scorte e attrezzature all azienda che chiude o delocalizza )
    Alla via così!!

  2. Guido girardi says:

    Waltermaria, Carletto e Diario sono conniventi con gli oligopoli : 1 scuola guida ogni 7500 ab, 1 farmacia ogni 5000 ab, 1 azienda di soccorso stradale ogni 6000 ab, contingentamento dei Notaii, etc etc, 2 pesi 2 misure

    • Nikolaus Suck says:

      Peccato che diversamente che per gli stabilimenti, si tratti sempre di servizi pubblici resi nell’interesse statale, e che quasi tutte richiedano specializzazioni e studi particolari, sempre nel soddisfacimento di interessi generali. E che, inoltre e soprattutto, nessuna comporti l’occupazione e lo sfruttamento di ricorse collettive di tutti, che per definizione può avvenire solo a tempo, da sempre (art. 36 cod. nav.).

      • Per me era in discussione l interesse collettivo di una continuità aziendale che si può avere a mio avviso solo con un passaggio di consegne pacifico e quindi con un riconoscimento di un valore aziendale che come dice la parola stessa rappresenta un valore oggettivo..
        Metodo che permettendo di sostituire, come piace a suk, il demonio dai santi, permette anche , il giorno dopo di avere come mi nn imo lo stesso n di addetti, fatturato , servizi.

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