La Regione Sardegna accelera i lavori per l’elaborazione della nuova strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici in ambito costiero. La giunta ha deliberato mercoledì 12 febbraio l’avvio dei lavori per istituire un tavolo tematico che elabori la strategia. L’obiettivo è definire gli orientamenti e le raccomandazioni per integrare l’adattamento climatico negli strumenti di pianificazione e programmazione regionale delle aree costiere.
Il tavolo tematico sarà composto da un gruppo di lavoro che riunisce diversi settori dell’amministrazione regionale per trovare soluzioni concrete ai problemi causati dalla crisi climatica nelle zone costiere. Parteciperanno esperti e rappresentanti degli assessorati all’ambiente, al turismo, agli enti locali e all’urbanistica, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle coste sarde, proteggere le aree più a rischio e pianificare interventi che aiutino i territori a fronteggiare gli eventi climatici estremi come l’erosione delle spiagge e l’innalzamento del livello del mare.
Il coordinamento del tavolo è affidato alla Direzione generale della difesa dell’ambiente, che guiderà il lavoro e assicurerà che le decisioni prese si trasformino in azioni concrete per la tutela del territorio. L’area marina protetta di Capo Carbonara sarà il sito pilota per la sperimentazione delle misure previste dal piano regionale.
«La Sardegna è particolarmente esposta agli effetti del cambiamento climatico e la Regione ha il dovere di agire con una strategia mirata e integrata», afferma l’assessora alla difesa dell’ambiente Rosanna Laconi, che ha portato la proposta in giunta.
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