Veneto

Acqua alta, danni non solo a Venezia: “Servono aiuti per tutta la costa”

Le associazioni degli imprenditori turistici veneti: ''Banche e governo pensino anche al resto della regione''

«Il sistema bancario e il governo siano vicini anche al turismo balneare della costa veneta». È la richiesta di Confturismo Veneto e Unionnare Veneto, che in queste ore stanno facendo il punto della situazione a seguito della violenta mareggiata che ha pesantemente colpito tutta la costa, procurando delle gravi conseguenze tanto sulla spiaggia, quanto sulle strutture.

«In questi giorni abbiamo assistito allo scempio causato dall’alta marea a Venezia – è la premessa dei due presidenti, Marco Michielli e Alessandro Berton – e tutti siamo vicini alla gente e ai colleghi di questa che è la città più bella e importante al mondo. Venezia è un patrimonio di tutti e come tale va salvaguardato. Però il maltempo ha causato gravi conseguenze anche lungo la costa veneziana; e ricordiamo che il turismo balneare rappresenta quasi il 50% delle presenze del Veneto, con ritorni economici che vanno a beneficio di tutta la collettività, anche in termini di posti di lavoro. Oggi questa economia è stata messa in serio pericolo dalle avversità atmosferiche».

I danni provocati dalle mareggiate della scorsa settimana sono sull’ordine di qualche milione di euro; da qui la richiesta di Confturismo Veneto e Unionmare Veneto. La prima va al sistema bancario: «Apprezziamo come il sistema bancario si sia subito messo a disposizione di Venezia e delle sue attività stanziando importanti plafond a sostegno delle imprese che hanno subìto danni a seguito dell’eccezionale maltempo. Alle imprese viene data la possibilità di richiedere la sospensione per 12 mesi delle rate dei finanziamenti in essere. Ecco, chiediamo che le stesse opportunità vengano date anche alle imprese che gravitano lungo la costa veneziana».

Michielli e Berton si rivolgono quindi a Luigi Brugnaro, nella sua duplice veste di sindaco della città metropolitana e neo nominato commissario delegato per l’emergenza. «Brugnaro in questi giorni è stato una presenza importante, quasi fondamentale: è stato vicino alla gente e allo stesso tempo pungolo per le istituzioni, per riuscire a ottenere subito aiuti per Venezia. Sapendo quanto tenga a tutto il territorio, nella sua veste di sindaco della città metropolitana vorremmo invitarlo a fare visita alle nostre attività, per rendersi conto di persona quanto abbiamo subito. E, di conseguenza, cerchi di ottenere anche per questo territorio, così duramente segnato dal maltempo e così importante per l’economia turistica, degli aiuti dal governo».

A seguito dello stato di emergenza decretato dal consiglio dei ministri, era stato deciso di destinare per Venezia i primi 20 milioni di euro, quindi aiuti ai privati sull’ordine di 5 mila euro e per le imprese 20 mila euro. Quindi la sospensione dei mutui per un anno.

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