«Gli unici provvedimenti sul turismo che arrivano da questo governo portano problemi e incertezze, invece che opportunità e benefici». Lo afferma il senatore Marco Croatti (Movimento 5 Stelle), commentando la riforma del salvamento approvata lo scorso maggio dal ministero delle infrastrutture, che ha generato diverse criticità nel settore. «Il decreto ministeriale 85/2024, tra le altre novità, esclude la possibilità per gli over 50 di ottenere il brevetto di salvataggio e riduce del 60% il numero di istruttori addetti alla formazione e ai rinnovi dei brevetti», denuncia Croatti.
«Questo provvedimento creerà notevoli problemi sui territori nel reperimento del numero degli assistenti bagnanti necessari a garantire un servizio di sicurezza importantissimo e imprescindibile. Il rischio concreto, secondo quanto denunciato dall’associazione nazionale di salvamento, è che non ci siano risorse di personale necessarie per far partire la stagione 2025 in sicurezza», prosegue il senatore del Movimento 5 Stelle. «Chiediamo che si ascoltino gli appelli che arrivano dalle località balneari e dalle associazioni di salvamento affinché si correggano le criticità di questa riforma. Piuttosto che rottamare i bagnini di salvataggio cinquantenni, il governo rottami un ministro del turismo che fa parlare di sé soltanto per le inchieste giudiziarie e non ha fatto nulla di significativo a favore del settore turistico italiano».
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