Attualità Cna Balneari Sicilia

15 anni ai balneari, Regione Sicilia promette rapido recepimento

È emerso all'assemblea di Cna tenutasi venerdì scorso a Siracusa

«Recepimento dell’estensione quindicinale delle concessioni demaniali prevista dalla legge di stabilità nazionale per gli stabilimenti balneari, accompagnata da una semplificazione per i procedimenti autorizzativi e da un riordino della materia attraverso un autentico testo unico». L’assessore al territorio e ambiente della Regione Sicilia Totò Corado ha tracciato la road map per promuovere concreti provvedimenti a sostegno del segmento produttivo degli stabilimenti balneari, ritenuto nodale per il territorio e per lo sviluppo. Lo ha fatto nel corso dell’assemblea promossa da Cna Balneari Sicilia, ospitata venerdì scorso presso l’Urban Center di Siracusa.

«È stato un confronto garbato e ricco di spunti importanti – ha detto l’assessore Cordaro – per garantire e sostenere un mondo strategico per l’ambiente e l’economia siciliana».

I vertici Cna esprimono soddisfazione per l’esito dell’incontro e per l’impegno assunto pubblicamente dall’esponente della Regione Sicilia, a partire dal presidente regionale Nello Battiato, il quale ha portato i saluti della confederazione a inizio dei lavori. A seguire è intervenuto Guglielmo Pacchione, portavoce di Cna Balneari Sicilia: «Ci rassicurano le parole dell’assessore – evidenziano entrambi – con cui ha voluto sottolineare il valore prioritario di questa materia rispetto alle scelte del governo regionale. Siamo fiduciosi, aspettiamo i fatti».

È seguita la relazione introduttiva di Gianpaolo Miceli, coordinatore regionale del comparto, il quale ha ricostruito il percorso di impegno sindacale dell’associazione fino al raggiungimento della proroga decisa a livello nazionale. Un focus anche sullo stato delle tremila imprese siciliane e dei forti rischi che corrono senza un rapido recepimento dell’allungamento delle concessioni da cui dipendono l’accesso al credito e gli investimenti. Un cenno è stato fatto anche all’impegno di Cna per sostenere l’adozione dei Pudm da parte dei Comuni e il contributo per un testo di riordino regionale della materia.

Riflettori puntati poi su due significative testimonianze. Hanno raccontato le loro esperienze Mario Fazio per i balneari di Mascali, caso limite di cortocircuito burocratico, e Vincenzo Gueli, neo balenare di Agrigento.

Ha concluso i lavori Cristiano Tomei, coordinatore nazionale di Cna Balenari, che ha richiamato il grande lavoro svolto con il governo nazionale e con Bruxelles per la continuità aziendale dei balneari secondo il principio del legittimo affidamento. Tomei ha inoltre rappresentato «il valore strategico della Sicilia, una delle regioni con maggiore crescita di presenze che ha bisogno di risposte rapide e chiare per il settore».

Nelle prossime settimane la Cna tornerà a incontrare i vertici regionali e continuerà nella interlocuzione con i Comuni per le attività di programmazione dei territori.

fonte: comunicato Cna Balneari Sicilia

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Cna Balneari è la sezione di Cna (Confederazione nazionale dell'artigianato e della piccola e media impresa) che associa i titolari di stabilimenti balneari.
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