Attualità

Zucconi (FdI): “Continuerò a battermi contro applicazione direttiva Bolkestein”

Il deputato appena rieletto conferma il suo impegno nei confronti dei balneari

«La battaglia contro le assurde applicazioni della direttiva europea Bolkestein mi è stata affidata dal partito fin dalla mia elezione a deputato nel 2018 e continuerò a portarla avanti con lo stesso impegno e la stessa forza di sempre». Lo afferma il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi, rieletto alla Camera in seguito alle elezioni del 25 settembre che hanno visto il trionfo del partito di Giorgia Meloni. «Anzi in qualità di parlamentare di maggioranza, mi impegnerò ancora di più affinché si metta una volta per tutte la parola fine alla possibilità dell’applicazione della direttiva ai concessionari balneari, al commercio ambulante e alle guide turistiche, e mi batterò anche contro la messa all’asta del concessioni idroelettriche».

«Fratelli d’Italia si è da sempre battuto per difendere realmente gli interessi di trentamila aziende italiane», prosegue Zucconi. «Basti pensare alla bocciatura nel luglio scorso del nostro emendamento al disegno di legge sulla concorrenza, a prima firma della presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni, dove si chiedeva lo stralcio delle modifiche introdotte al Senato sui balneari; un emendamento che, se fosse stato approvato, avrebbe rimesso tutto in discussione».

«Si tratta di difendere un principio e gli interessi dell’Italia. Si tratta di far valere criteri di reciprocità e di concorrenza anche sul versante del fisco e delle energie. Ad oggi non è così e questo danneggia l’Italia», sottolinea il deputato. «L’offerta turistica italiana è di altissima qualità e questo grazie anche alla capacità di uomini e donne di aver speso denari ed energie per trasformare le spiagge in luoghi affascinanti e accoglienti, come avvenuto per esempio in Versilia».

Conclude Zucconi: «Mandare a gara le concessioni balneari significherebbe aprire le porte alle grandi multinazionali, con il rischio anche di infiltrazioni criminali, mettendo allo stesso tempo in ginocchio migliaia di famiglie italiane. Proseguirò dunque fin da subito in sede parlamentare con il lavoro svolto fino a oggi, affinché questo scenario possa essere scongiurato».

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  1. Nikolaus Suck says:

    Ancora con le multinazionali e le infiltrazioni mafiose, che entrambe possono esserci già oggi e sono più facili con le cessioni aziendali private? E dai su…
    Buon lavoro!

      • io lo so molto bene suck…forse non potrebbe piacere a te in questo caso…..la golden power è fatta per difendere asset strategici del nostro paese e le coste seconde cosa sono…..parchi giochi?

        • Nikolaus Suck says:

          Non parlavo con te ma bravo, è il motivo per il quale non possono e non potranno mai essere sdemanializzate e privatizzate come chiedete voi. Solo IL golden power non è fattO per difendere l’occupazione privata delle coste da parte delle stesse imprese in eterno, e funziona in tutt’altro modo. Ti immischi senza sapere proprio niente.

  2. Bravo Zucconi fai gli interessi dei balneari:

    1) altre proroghe

    oppure

    2) criteri preferenziali nei bandi ai concessionari uscenti

    e i cittadini italini che si aspettano di concorrere per una concessione? e chi se ne importa!

    e dei sequestri della magistratura? e chi se ne frega e’ la supremazia del legislatore su quella giuridica

    Forza Forza dai dai che ricominciamo d’accapo, alla commissione europea gli raccontiamo che la legge sui bandi e’ una supercazzola che è servita ad intascare la seconda parte dei finanziamenti stavamo scherzando 😉 !

    • carlo ci sono i finanziamenti a fondo perduto per cui la tua cara europa non ti ha fatto nessun favore al contrario ti sta ricattando e questo è inammisibile in un paese democratico….grazie a draghi e al governo dei migliori per averci lasciato buchi di bilancio miliardari…..o forse non ne sei al corrente?…chi li paga ora carlo tu e ituoi detrattori del portale? o quando mi arriva una bolletta stratosferica la do a te o suck? .sempre gli stessi a delirare sul portale manco fossero eletti a larga maggioranza dagli italiani… se non lo sai ora dato che in europa ci sono a maggioranza sovranisti negli stati membri si dovranno ridiscutere i trattati relativi al fatto che il diritto europeo sia superiore a quello nazionale degli stati perchè altrimenti che votiamo a fare se poi decidono questi idioti burocrati …non hai ancora capito che il voto alla meloni era riferito anche su questo argomento e se l italia vuole rinegoziare i trattati non sara più sola?……. la seconda tranche è stata erogata per tamponare la dichiarazioni dell ursula antidemocratica della commissione…i moniti a farsi i cazzi suoi dentro uno stato membro oltre che da noi sono arrivati anche dalla svezia ( che non è in europa ) che ha svoltato a destra oltre che da vox l ultradesta spagnola ungheria polonia e in ultimo la francia dove il caro macron al pari di draghi non comanda più un cazzo….di che commissione vai parlando…..non esiste più…..e gentiloni a breve farà le valigie….tempo al tempo …i popoli sono stanchi e noi italiani in primis e te l hanno dimostrato…qui non è solo una questione balneare ma la protezione delle nostre aziende in tutti i campi lavorativi contro i burocrati dell alta finaza amici di draghi…..oggi tassisti poi balneari ambulanti l acqua energia alitalia…che cosa resterà a noi….cazzi…capisci che è una cosa che richiede riflessione spacialmente perchè è stata fatta da persone non elette….la battaglia è appena cominciata….ha guarda caso oggi la notizia che due magistrati dopo la denuncia di 5 e dico 5 studentesse ( e non entro nel merito) sono stati scagionati perche il fatto non sussiste ….perchè non t informi chi era uno di questi giudici? vai vai leggi informati caro carlo so tutto io delle proroghe illegittime e delle aste…

          • Antonio dimentichi che noi spendiamo più di quanto guadagnamo e da imprenditore vorrei la tua ricetta perché gli altri continuino a darci i soldi..cosa farebbe Antonio perché la gente creda nell’Italia dandoci i soldi per stipendi, sanità, ecc? Grazie

            • Ancora con ste minchiate sugli italiani mantenuti da crucchi, olandesi e company? Ma siamo seri? Iscriviti a una buona facoltà di economia. E studia. Ma forse anche una buona ragioneria potrebbe essere sufficiente.
              Ma lo sai che un italiano di 40 anni ha trascorso tutta la sua vita adulta, dai venti in poi, o forse più, sotto governi che ogni anno hanno chiuso con un avanzo primario? Vuol dire che il governo italiano ha sottratto a famiglie e imprese italiane ogni anno più di quanto ha dato loro. Cioè ha speso meno di quanto ha incassato, giusto il contrario di quanto asserite tu e tutti i boccaloni che popolano i bar. E tanto più che le partite con l’estero sono sempre state in positivo (!). Se non si conoscono i meccanismi di base del funzionamento dell’economia non si hanno gli strumenti per comprendere le decisioni che governo e parlamento prendono o dovrebbero prendere. E si fraintendono grossolanamente i rapporti fra i singoli paesi e le organizzazioni sovranazionali di cui fanno parte. E così anche i giuristi che vogliono riformare un settore economico ignorando le questioni economiche fondamentali, e anche in buona parte la stessa storia economica, fanno solo danno. Parlano di concorrenza avendone una nozione da chiacchierata al bar. Curioso anche che il recente intervento di anac sulle concessioni sia stato tirato in ballo dai pro aste totalmente a sproposito travisandone il senso evidente.

    • Dal tono degli interventi sembra dia fastidio chi vuole tutelare i concessionari, esattamente come a me ha dato fastidio il pollice verso dell’ imperatore Draghi, credo che ci sia spazio per una soluzione equa.
      Una concessione può scadere, una azienda no.La partita a scacchi contro i balneari é partita da lontano, la mossa decisiva é stata la sentenza/legge Patroni Griffi i
      concessionari si sono limitati a non credere che potesse accadere un furto di azienda,
      spero si trovino strumenti giuridici e legislativi, perché questo non accada nei termini imposti dalla agenda Draghi.
      Credo che il risultato elettorale sia un giudizio chiaro su quella agenda .

    • Sarei d’accordo con te se
      Dove c è stata concessione ora spiaggia libera
      Ma i cittadini che vogliono una concessione facciano l asta dove ora non c è nulla , solo spiaggia .
      È bello sfruttare il lavoro fatto da altri .

  3. Lorenzo Pinto says:

    A tutte le anime belle che gridano da mesi “viva Giorgia” senza capire una mazza di politica, vorrei fare presente che il mito della “Meloni che difende la sovranità nazionale” è durato appena 2 giorni.
    Già al terzo, la vostra Giorgia ha deciso chiaramente che, pur di mantenere il potere e non cadere dopo pochi mesi sotto i colpi della recessione economica, le conviene svendersi subito nell’ordine ad:
    -Americani
    -NATO
    -Unione Europea
    -Zelensky
    E se qualcuno di voi ha la pazienza di visitare i suoi profili social, tipo Twitter, può facilmente contare tutti i vaffa….. che si sta già prendendo dai cittadini che l’hanno votata.
    Anche perché vorrebbe piazzare alla Sanità tale Licia Ronzulli, in piena continuità con Speranza sul Covid.

    Ciò detto, vista la “coerenza” che la vostra Giorgia sta dimostrando fin da subito, vi lascio immaginare quale sarà il destino delle vostre concessioni balneari.

    Scommetto sempre una birra, che l’ultima cosa che le passa per la testa in questo momento, è di mettersi contro Bruxelles per difendere i vostri stabilimenti.
    Auguri…

    • E allora ti ripeto: trovami un altro modo democratico per dire BASTARDI a chi ha votato la morte di una categoria (tutti i partiti meno Giorgia) , e lo terrò in considerazione.
      Giorgia é l unica che merita il beneficio del dubbio.
      sugli altri abbiamo già avuto certezze .
      E poi Lollo, vedrai che il sistema cercherà di fare a Giorgia quello che ha fatto ai balneari.

      • Lorenzo Pinto says:

        La questione, caronMax, non è Giorgia o non Giorgia, ma è che l’Italia aspetta parecchi soldi dall’Europa, pari a un paio di manovre finanziarie e in parte a fondo perduto.

        E nella situazione di estrema debolezza finanziaria in cui si trova adesso (per colpa di TUTTA la politica degli ultimi 30 anni) e con un’economia bombardata dalle sanzioni per la guerra, nessuno, manco il Padreterno, potrà permettersi di trattare con le istituzioni europee partendo da un punto di forza.

        L’Europa continua da ANNI a comprarsi decine di miliardi di nostri titoli di debito, e ormai è la sola che se li accolla: sai quanto ci mette a schiacciare la Meloni e CHIUNQUE non rispetti fedelmente le sue condizioni?

        Altro che sovranismo.
        La Meloni si intesterà il governo in modo puramente nominale, distribuendo ai suoi uomini e si suoi alleati ruoli e ministeri di contorno, ma le verrà imposta una squadra di ministri tecnici per i ministeri che contano, quelli che si occupano di pianificazione economica ed infrastrutturale.

        Questo è, e difficilmente cambierà: le aste sono inevitabili.
        Voi balneari sostenete che le riassegnazioni delle vostre concessioni saranno una delle contropartite perché il default italiano sia evitato?
        Probabilmente avete ragione.
        Oltre che un atto dovuto da decenni e sempre prorogato, in questo regime di libera concorrenza il rischio che vengano aggredite da multinazionali europee, c’è.

        Si lavori allora e si vigili per tentare di scongiurare il più possibile la concentrazione delle concessioni in poche mani e nel monopolio di grandi imprese, o ancora peggio dei cartelli criminali e per tutelare il principio di gestione dell’impresa familiare. Senza ovviamente pretendere che non ci possa essere un ricambio nelle gestioni: tutti i cittadini che abbiano minimi requisiti hanno il pieno diritto di partecipare alle aste, a parità di condizioni dei concessionari uscenti, soprattutto considerando che le concessioni future saranno a tempo limitato, chiunque le vinca.

        Per il resto, illudersi e negare l’evidenza non servirà a niente.

        • L analisi può essere condivisibile, ma certamente trovo strumentale negare il valore aziendale o limitarlo agli ammortamenti residui.
          Costruire un azienda é un sacrificio a prescindere che sia su suolo pubblico o privato, e le aziende sono da sempre il pane per chi ci lavora ma soprattutto per lo stato.
          Dichiarare aziende storiche come aziende a tempo non credo sia un invenzione intelligente. Ben vengano le evidenze ma se chi partecipa preferisce le concessioni già esistenti anziché le nuove un motivo cé credo.e credo sia perché la mia é già avviata .
          Se al subentrante subentrare costa il valore, per definizione ottiene il giusto al prezzo giusto.

          • Lorenzo Pinto says:

            Potresti avere ragione se non fossero cambiate le condizioni della concessione.
            Se da ora in poi saranno a tempo limitato (si parla di 6 anni, magari rinnovabili) chi vuoi che ti paghi un avviamento pari a quando le vendevate e compravate tacitamente come fossero eterne?
            A me può anche spiacere, umanamente, per chi ci ha investito molto, magari di recente, credendo di fare un ottimo affare.
            Ma la responsabilità è sua.
            E comunque, si ritroverà certamente rimborsato ciò che non è ancora ammortato.

          • No max si preferiscono le concessioni già in essere perché sono in posizione migliore e non perché c’è l’azienda migliore…i clienti vengono da te per mare e costa poi per i servizi e poi per te.

        • Io credo che in qualità di pensionato quale dici di essere impiegheresti molto meglio il tuo tempo a guardare cantieri.
          (p.s. Hai un’idea vaga di quanti miliardi di euro di corporate bond tedeschi la bce, che tu confondi con ”l’europa”, compra da ANNI? Con due cagate malorecchiate al bar cosa pensi di dimostrare? Guardare assiduamente vespa o la gruber non fa di te un osservatore attento dell’attualità).

      • Nikolaus Suck says:

        Direi che se lo sta facendo da sola. Le sue prime prese di posizione non lasciano ben sperare, il vostro beneficio del dubbio lo vedo già molto male (come volevasi dimostrare).

    • Hai perfettamente ragione per poter governare l’Italia la Meloni si è subito allineata con quanto fatto da Draghi filo americano ed atlantista ed ora sta preparando un governo di alto profilo (anche i precedenti lo dicevano……) speriamo bene…… tanto la credibilità questo governo se la giocherà questo inverno con la vicenda del gas e della guerra in Ucraina. Se non riuscirà a trovare soluzioni che possano migliorare la situazione di vita per i cittadini che si sta prospettando ad aprile nascerà un’altro governo di unità nazionale. Per quanto la questione dei balneari questa nuova maggioranza tenterà di mediare con l’Europa per cercare di avere più tutele per vecchi concessionari nel partecipare alle aste che si svolgeranno comunque….

  4. Forse basterebbe far capire che un bene non è un sevizio e che forse il bene non è poi così scarso e sempre forse con questa storiella del bene che è uguale al servizio qualcuno…….sempre forse lo abbia interpretato male…….forse……..

    • Nikolaus Suck says:

      Forse basterebbe capire che questi sono tutti argomenti già sollevati, sviscerati e superati. Le concessioni balneari sono c.d. serventi ovvero funzionali a prestare servizi a pagamento e le risorse naturali, tante o poche, sono scarse per definizione e fanno sì che il numero di concessioni sia “limitato” ovvero non infinito, e il criterio della direttiva è questo non la scarsità.

      • ….. quindi, essendo “scarso per definizione”, ogni straniero del mondo, provenienti da Nazioni, dove coste come quelle italiane, (con stabilimenti balneari già attrezzati attraverso investimenti milionari privati) se li possono soltanto sognare, avranno il diritto di venire in Italia a fare “shopping”, magari pagando le tasse a Lussemburgo. Noi possiamo fare la stessa cosa nei loro paesi? Noi abbiamo le loro stesse opportunità? Quali sono gli Stati membri che hanno le stesse caratteristiche? SUCK, MA CHE RAZZA DI ITALIANO SEI.

        • Lorenzo Pinto says:

          Non hanno forse finora gli imprenditori italiani delocalizzato la produzione in Paesi come l’Ungheria, la Romania, la Repubblica Ceca, perché gli conveniva il costo del lavoro?
          Non continuano forse a registrare le sedi delle loro aziende in Olanda o Irlanda, perché gli conviene fiscalmente?
          E allora?
          Ognuno fa i propri interessi in tutta Europa, se risiede in Unione Europea.

      • a questo punto tutto cio chè è sulla terra è scarso compreso il nostro pianeta caro suck…qui parliamo di truffa perchè la scarsità potrebbe arrivare tra mille anni…..tu ci sei fra mille anni?…ma davvero pensi che si creda alle favolette ? le argomentazioni per la nostra difesa ci sono …….e sarà questo governo ad occuparsi della nostra difesa ( non certamente draghi e i suoi sciacalli che hanno distrutto la nostra nazione) dato che ha un mandato popolare forte e LA NOSTRA DIFESA era nel programma di f,lli i e come ti ripeto il cds non è il governo ma da indicazioni …le leggi le fa lo stato…..tanto più che ora la magistratura ha svoltato a destra …oppure non ne sei ha conoscenza? IO SONO PER IL GIUSTO NON PER I FURTI PERCHE PRIMA O POI IL LADRO LO SI PRENDE SEMPRE…….

        • Ormai da anni si dice che le risorse della terra sono scarse in quanto non infinite e che una persona che lavora nell’ambiente come un balneare non lo capisca vuol dire che è proprio arrivato il momento di un riciclo nella categoria

      • E andiamo con sta direttiva, se una normativa è sbagliata , va fatta abrogare, che piaccia o meno. Dove sta scritto che la concorrenza sia un beneficio, dove sta scritto che questo modo di procedere ci porti benessere?? L’Italia ha votato per una politica che vada contro le imposiIoni europee, credo che il popolo oltre ad essere sovrano nn può essere preso in giro .

    • Ma voi fate delle prestazioni (pulizia spiagge, bar, ristoranti, affitto ombrellino ,ecc) su un bene demaniale che lo stato vi ha dato in concessione temporanea limitata nel tempo. Analogo caso è quando un privato prende in affitto un locale su un terreno non demaniale per farvi una attività commerciale per farci prestazioni (Risoranti, bar, parrucchiere,estetiste,ecc.).

  5. Ancora con i nuovi bandi ,mettetevi in testa che io sono stato autorizzato dallo stato a realizzare il mio stabilimento balneare,io ho sudato tanto e firmato montagne di cambiali,e adesso che posso dire libero dai debiti devo cedere tutto ?Bebe no problem risarcitemi.e non dite che mi sono arricchito su un bene dello stato oerche fino ad ora ho solo pagato, qualche anno fa ho subito seri danni per una mareggiata e non ho chiesto niente a nessuno mi sono rimboccato le maniche e ho ricominciato,quindi ai vari suck,ilaria,diario,carlo antilobby ,etc etc prima di generalizzare e sparare cazzate,invidiosi e cattivi, fatevi un esame di coscienza.

      • SUCK SULLA MIA LICENZA DATATA1954 POI PASSATA A ME DA MIO PADRE NEL 1983 C ERA SCRITTO VITA NATURAL DURANTE…99 ANNI…SAI COSA SIGNIFICA? E NON SOLO……LO STATO POTEVA REVOCARLA SOLO IN CASO DI PUBBLICA UTILITà …TIPO UNA STRADA UNA SCUOLA UN PORTO ETC ….PROVA A SMENTIRE

        • ….. ma io te la regalerei a te e a tutti i balneari così sarete contenti nel prendere la piena proprietà del bene demaniale!!!

          • Ma lo sai quanto costa ad un Comune mantenere una spiaggia pubblica? Il mio comune non ha i soldi per manutenere le fogne ,le strade, gli edifici scolastici e tu credi che possa garantire servizi igienici, pulizia e sicurezza bagnanti su un tratto di arenile. Illusion!!!!!

          • Nikolaus Suck says:

            Esatto. E non ha nemmeno le idee molto chiare. “Vita natural durante” o “99 anni”? O l’una o l’altra, la vita naturale potrebbe durare e di solito dura meno. E nessuna delle due cose, entrambe superatissime da tempo in tutti i settori (e non a causa dell’Europa) significa “per sempre”.

      • Ma per favore, a tempo non significa che me la tolgono a prescindere , significa che ha una scadenza che va rinnovata, come di volta in volta di fatto si è fatto.

  6. Ma nn ve importa che le aziende chiudono…ma nn ve ne importa che stiamo andando in rovina ..ma nn ve ne importa che stiamo andando incontro ad 1 crisi sociale ..ma che italiani siete…la ruota gira e quando toccherà a voi e i vostri figli?…fatevi comandare dai francesi e dai tedeschi …servi di 1sistema marcio….noi continuiamo a combattere e penso che il popolo si sia stufato di voi e del modo di operare di voi e dei vostri sudditi….ve lo ha dimostrato ..volete fare credere che 1cittadino normale o con 1minimo di stipendio possa gareggiare…voi siete le lobby…voi siete la rovina…se nn ci fosse stato il reddito di cittadinanza altro che 46 %…cmq noi continuiamo a combattere ..voi continuate a fare le pecore ..

      • Bene chiaro il concetto, facciamo un esempio tu partecipi all’asta, da capire poi con che principi si svolgerebbe questa asta, dopo presentazione di business plan con cui si dimostra come si vuol sviluppare l’attività, in caso di tua aggiudicazione ci dovrebbe essere qualcuno che controlli che questi investimenti e migliorie vengono fatti e come.
        Aste come ad offerta in busta chiusa, al rilancio? sulla base di progetti presentati? giudicati da chi?
        Ritorniamo all’inizio partecipi all’asta, stabilimento balneare con 100% ammortizzato bene costruito dal concessionario e mantenuto negli anni perfettamente , quindi secondo l’attuale sentenza del Consiglio di Stato valore residuo da ammortizzare 0 valore partenza asta 0.
        Ti sembra una cosa che possa essere accettata? il demanio ha concesso sabbia tutto quello che ci è stato costruito con autorizzazioni comunali, demaniali, doganali, belle arti. capitanerie etc. ed il valore dell’avviamento deve essere valorizzato e riconosciuto.
        Se poi per caso tu ti aggiudicassi una concessione pensi di cavarne fuori qualcosa se i periodi di concessione come si sente dire al massimo saranno di 6 anni, non saresti in grado nemmeno di pagarti la manutenzione del bene, oppure lasceresti andare tutto in malora.
        Teorizzare è la cosa più semplice da fare, la vita vera è tutta un’altra cosa.

        • Certo che deve essere accettata, la concessione era ed e’ a tempo e tu hai firmato un atto che non prevede nessun pagamento del valore residuo alla scadenza concessione o pensavi di averla per sempre?

        • Nikolaus Suck says:

          Il solito equivoco che fa comodo: all’asta (in realtà a gara) non va lo “stabilimento balenare” ma la concessione di sfruttamento del demanio, basta.
          Come, lo diranno i decreti. In mancanza, esistono altre norme.

          • Il solito finto tonto: quando a gara va la concessione, di fatto, in allegato, il subentrante eredita l’azienda dell’uscente. Studiati, tu che dici di studiare tanto, la nozione di going concern nel diritto anglosassone. Questo è l’effetto pratico generato dalla nuova norma. Sottolineato effetto pratico, ammesso che tu possa sospettare dell’esistenza di effetti pratici, o conseguenze pratiche.

          • Fa più comodo vederla come la vedi tu suck io partecipo alla gara della concessione, poi COMBINAZIONE sopra cé un azienda avviata non delocalizzabile, E di quella non devo riconoscerne il valore, sennò dove st ad la convenienza.
            Sarebbe come prendere in affitto un capannone e inventarmi una produzione e un fatturato.
            Io a parità di canone/affitto prenderei i capannoni della Ferrari.

            • Nikolaus Suck says:

              No non c’è più. Alla scadenza e prima della gara e riassegnazione devi averla rimossa. Non per combinazione ma per legge. I meri manufatti, se inamovibili, restano al demanio che deciderà cosa farne. Includerli nella gara (anche con diversi utilizzi), demolirli, farli demolire o ristrutturare nell’ambito della nuova concessione, etc. etc.. Anche per questo la “continuità” strumentalmente invocata è una stupidaggine.

  7. E chi l ha detto che saranno 6 anni ? Dipende dalla politica del turismo che il governo vuole impostare, la durata della concessione potrebbe arrivare sino a 15/20 anni

    • Nikolaus Suck says:

      Esatto. Dipende dal contenuto dei bandi e della nuova concessione, e dalle attività e dagli investimenti richiesti e previsti. Concessione e azienda non coincidono e non si identificano, e nemmeno azienda nuova e azienda vecchia. Sia l’una che l’altra potrebbero cambiare totalmente, ad esempio spacchettando concessioni grandi, demolendo o facendo demolire strutture non più consone, cambiando tipo di attività o target, etc. etc. etc. Le variabili sono infinite, e la “continuità” non solo non sta scritta da nessuna parte ma nel diritto concessorio e demaniale di norma è esclusa.

  8. Meridio,non si tratterebbe Altro che rispettare le clausole del contratto concessorio che hai firmato.Alla scadenza nulla deve essere indennizzati tanto piu’ se tutto e’ stato ammortizzato.A gara Pubblica va’ l’arenile,la spiaggia,la sabbia no quello che e’ stato costruito dal concessionario uscente e che e’ servito a Lui per per guadagnare e trarre profitto.Rammento che tutti i cittadini che stipulano un contratto, sia pubblico che privato, sono tenuti a rispettarlo.Si creerebbe un precedente pericoloso a cui tutti potrebbero ricorrere.

    • il contratto che ho firmato prevedeva il rinnovo automatico, non era a scadenza.
      io credo che qualche estimatore di spiagge libere ne avrà in abbondanza.

      • Nikolaus Suck says:

        Quindi tu hai firmato tra il 2001 e il 2008? Perché prima e dopo non c’era. In ogni caso certo che era a scadenza, rinnovata, anche se automaticamente, ma a scadenza che c’era sempre e stava scritta. E automatico non significa(va) né certo, né dovuto, né per sempre. Tanto che era prevista la revoca in qualsiasi momento, anche prima della scadenza, per qualsiasi motivo di pubblico interesse.

        • Finiscila, tu sei l’unico ad “interpretare” l’art 10 della 88/2001 in maniera del tutto illogico, d’altronde, non si capirebbe il motivo di quella legge. Inoltre, non vi è alcuna altra decisione che conferma quanto da te asserito milioni di volte su questa piattaforma. Sei ridicolo nel continuare a dire sempre le stessessimo cose, senza alcun fondamento.

        • Esatto suck nel 2005, se non c’era scadenza non c’era scadenza. Pubblico interesse cosa sarebbe stato costruirci una Marina o cosa.
          Comunque a scanso di equivoci il mio stabilimento balneare ( che non e’ un chioschetto con degli ombrelli) e’ catalogato di facile rimozione, e lo posso sempre smontare , visto che e’ un esperto cosa accadrebbe in questo caso?

          • Nikolaus Suck says:

            1) Certo che c’era scadenza, era di sei anni. Senza nemmeno rinnovo automatico perché questo si sarebbe potuto produrre solo alla prima scadenza nel 2011 e invece è stato abrogato nel 2010, quindi va a scadenza naturale e arrivederci.
            2) Pubblico interesse poteva e può essere anche lo svolgimento di una gara per individuare il soggetto più idoneo e meritevole, basta che sia idoneamente motivato.
            3) Se è catalogato di facile rimozione è perfetto e accade proprio quello che deve accadere: si smonta e porta via e si libera l’area in concessione come previsto dalla legge (da sempre), e il nuovo concessionario ricomincia con qualcosa di nuovo e magari diverso. Non c’è nessun vincolo a ciò che “c’era prima” che per il diritto concessorio è totalmente irrilevante.

    • Nel contratto si parlava di rinnovo, diritto di insistenza, tutti i concessionari che per vari motivi non hanno avuto il rinnovo della stessa, hanno avuto una concessione simile in zone limitrofe, a tutela della loro azienda,
      la mia concessione é nata nel 1921, la società nella quale sono subentrato é costituita dal 1929. Credo che se si vuole un dopo, bisogna sapere che c é stato in prima.
      Se unilateralmente elimini il diritto di insistenza, bisognava eliminare Imu obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria del bene incamerato ecc ecc ed esplicitare quello che a me sembra ovvio cioé il valore di azienda.

      • Lorenzo Pinto says:

        Il valore di azienda va commisurato al fatto che la concessione non durerà più 102 anni come nel tuo caso, ma magari 6.
        Quindi, se ad esempio un tempo avresti chiesto 1 milione di euro, per il valore aziendale di una concessione “eterna” oggi quel valore scende a molto meno di un decimo.
        Mi pare del tutto ovvio.

        • A me basta usare i criteri di valutazione della cara amica Agenzia delle Entrate. Non vorrai contestare anche quella spero. É più amico nostro Draghi che l’ agenzia!

  9. EVVIVA LA COERENZA ON. ZUCCONI (purtroppo non è da tutti!), tentiamo di salvare questo nostro Paese dalle grinfie degli stranieri che vogliono approfittare di una situazione economica, quella italiana, assai difficile, per costringerci a svendere, nello stesso tempo, ci difendiamo da alcuni “sfaccendati” italiani. BUON LAVORO ZUCCONI 💪

    • Be si con le proroghe a vita gli stabilimenti balneari si vendevano, adesso si svendono.
      Renzo hai ragione, e Zucconi inseriamo il valore aziendali così poi lo possiamo ri-commercializzare

  10. Come al solito non capisci, Carlo, sei troppo “limitato”, il valore commerciale degli stabilimenti balneari, non ha nulla a che vedere con la “svendita” dell’Italia agli stranieri!

    • hai ragione ma se poi lo stabilimento balneare lo vendevamo agli stranieri anche a milioni di euro andava tutto bene? vero non capisco proprio nulla

      • Si, quello era il sistema (ben funzionante), incassavano tutti, STATO COMPRESO (cioè gli italiani, per le tasse pagate sui “trasferimenti”) e grazie a quel sistema, eravamo più competitivi a livello internazionale, e più efficienti. Adesso invece?!

          • scusa Carletto,, io perdendo la mia concessione, vorrei fare il tassista.
            La licenza devo comprarla o cé qualche evidenza pubblica,o semplicemente una domanda?
            Sarà mica come le farmacie?
            Per le acque minerali, gli parli tu alla nestlé di sbaraccare e portare via? Lí certamente troverai interlocutori intelligenti, é che quelli ho paura parlino direttamente ai politici, quelli giusti, non certo a Gasparri o Salvini.

  11. Sei davvero molto limitato, Il paragone è semplicemente ridicolo, in quanto, con le gare, TUTTO IL MONDO AVRÀ DIRITTO DI “ACQUISTARE” e nessuno potrà opporsi.

    • ….senza gare era lo stesso….. vi scoccia che con la riforma non potete disporre del demanio marittimo come volevate voi (da padroni)

      • Ti ricordo che i padroni in Italia hanno un socio di maggioranza al 60 70%.
        Parlo dello stato, quello che se cé una continuità aziendale, continua ad essere socio di un fatturato certo.
        Preferire che li stato si accolli il rischio di impresa del subentrante, senza imporgli di lavorare come l uscente, con una attrezzatura di pari valore,ha certamente la logica di eliminare una categoria, per quale motivo poi c’è lo spieghi tu.
        Forza anty continua così.

        • Tutte le aziende hanno il problema delle tasse alte non solo i balneari…. Dire la verità fa rodere….. basta con le concessioni ultra ventennali…..ci vuole un vero cambiamento con costruzioni ecosostenibili

  12. ….. io li vedo i “”padroni”””dei bagni quando uno che non è cliente vi passa dentro per andare al mare li guardano in modo cagnesco

  13. Anti ti do una brutta notizia, la mia concessione é in essere dal 1921, la società concessionaria in cui io sono subentrato dal 1929. Ancora peggio che ultra ventennale. Comunque, se ti guardano in cagnesco mentre eserciti il diritto sancito anche per legge, per raggiungere la fascia di libero transito é perché sei una brutta persona, io lo evinco dai tuoi interventi, i mie colleghi perché ti vedono. Prova a salutare quando entri, non é obbligatorio, é per educazione, può essere un inizio …

    • ….. allora è giusto cambiare e fare le aste…… il bene demaniale è di tutti….. grazie del complimento sapete solo offendere perché non avete argomenti da contrapporre….

      • Hai ragione ê giusto fare le aste, e hai di nuovo ragione, il bene demaniale ê di tutti, anche il bene incamerato su cui pago l IMU ê di tutti, mia è l azienda che c ê sopra , e mio ê il fatturato che si riesce a fare grazie ai miei clienti, se vuoi prenderti tutto gratis, io , oltre che brutto, dico anche che sei un ladro, soprattutto perché speri di farlo in nome della legge.

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