Con la conclusione della stagione balneare obbligatoria a Termoli, durata dal 1° giugno al 15 settembre, il referente regionale del Sib-Confcommercio Nico Venditti, che rappresenta una cinquantina di operatori della costa molisana, traccia un quadro in chiaroscuro dell’estate 2025. “Anche a presenze stabili, il budget medio delle famiglie è calato: si riducono le giornate di ferie, i weekend al mare e soprattutto le spese extra. Si tagliano colazioni, pranzi, cene, consumazioni al bar o attività collaterali”.
I lidi hanno retto soprattutto nei fine settimana, mentre nei giorni feriali la contrazione è stata evidente. Venditti sottolinea che “il vero problema non è il caro ombrellone ma il caro-vita, che incide sul potere d’acquisto delle famiglie e condiziona direttamente la durata e la qualità delle vacanze”
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