Si sono tenute nei giorni scorsi due importanti assemblee di Cna Balneatori in Lazio e in Liguria, al fine di illustrare le modalità per estendere le concessioni demaniali marittime di 15 anni – secondo quanto disposto dall’ultima legge di bilancio – e di definire le strategie
Lara Comi
Sono stati dichiarati inammissibili tutti gli emendamenti al decreto “Dignità” che volevano escludere le concessioni balneari e gli ambulanti dall’applicazione della direttiva europea Bolkestein. Oltre alla proposta di Forza Italia di cui avevamo dato notizia nei giorni scorsi, anche Fratelli d’Italia aveva presentato degli emendamenti
«Un appello degli eurodeputati italiani al parlamento e al governo del nostro paese affinché si impegnino a discutere e a varare in tempi brevi la riforma delle concessioni demaniali marittime, una riforma che dovrà essere orientata al riordino del settore e al superamento degli effetti pregiudizievoli della direttiva Bolkestein». È il risultato del meeting organizzato
«Il mio Primo Maggio con il pensiero ai balneari. In Italia la direttiva Bolkestein è stata recepita malissimo, e ancora oggi 35mila piccole imprese balneari vivono con la spada di Damocle della messa a bando delle concessioni demaniali delle spiagge». Lo scrive su Facebook Lara Comi (nella foto), europarlamentare di Forza Italia e vicepresidente del gruppo […]
Hanno riscosso una grande eco le parole di Frits Bolkestein, l’ex commissario europeo padre dell’omonima direttiva che ha aperto allo scenario delle evidenze pubbliche sulle concessioni balneari. Invitato ieri pomeriggio a Roma dall’associazione Donnedamare, Bolkestein ha detto che «le spiagge sono beni e non servizi, pertanto non dovrebbero rientrare















