La Camera dei deputati, in queste ore, sta convertendo in legge il decreto n. 34 del 30 aprile 2019 “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”, il cosiddetto “decreto Crescita” nato proprio con l’obiettivo di stabilire misure per la
Decreto Crescita
È sopravvissuto solo l’emendamento sull’Iva al 10%, tra i numerosi in materia di balneari presentati al decreto "Crescita". Tutte le altre proposte – dalla sdemanializzazione alla revisione dei canoni fino all’abrogazione dell’articolo 49 del Codice della navigazione – sono state infatti
Dopo il fallimento nel decreto "Sblocca cantieri" (vedi notizia), gli emendamenti salva-balneari tornano nel disegno di legge "Crescita". Questa volta le possibilità di concretizzare qualcosa sembrano maggiori: se infatti nel precedente provvedimento le proposte non sono state nemmeno esaminate perché «estranee alla
«L’assenza di una norma salva pertinenziali nel decreto legge "Crescita" approvato in consiglio dei ministri è l’ennesimo errore della politica nei confronti di quelle centinaia di famiglie di balneari che sono costrette a pagare canoni demaniali ingiusti e insostenibili». Lo denuncia il presidente del Sib-Confcommercio Antonio














