Opinioni

Stabilimenti balneari, la classificazione a stelle aumenterà la qualità delle imprese

Arrivano le stelle per gli stabilimenti balneari e sarà sempre più importante offrire un servizio di qualità in spiaggia. La Regione Puglia ha fatto da apripista, approvando pochi giorni fa una legge che introduce la classificazione a stelle obbligatoria per tutti gli stabilimenti balneari, ed è molto probabile che altre regioni la seguiranno.

Nel video qui sopra riflettiamo sulle conseguenze di questa legge, che è importante innanzitutto per la scelta strategica della Puglia. Questa regione ha registrato una lunga crescita a doppia cifra in termini di presenze turistiche, ma negli ultimi anni ha rallentato e quindi si è inventata un modo per aumentare la qualità della propria offerta e diventare così più attrattiva. Proprio come avviene negli alberghi, i turisti che passeranno le loro vacanze in Puglia potranno scegliere in quale spiaggia recarsi a seconda delle proprie esigenze, ed è inevitabile che nel tempo questa classificazione andrà a incidere anche sulle fasce di prezzo.

Ma questa norma serve anche ai titolari di stabilimenti balneari, perché dichiarando in modo ufficiale i servizi erogati, le lamentele dei clienti saranno meno frequenti e soprattutto non saranno più giustificate quelle attività che offrono un rapporto prezzo-servizi non conveniente, danneggiando l’immagine dell’intera categoria. Inoltre, dal momento che sta per arrivare una riforma a cambiare la modalità di assegnazione delle concessioni, in cui la qualità dell’impresa sarà uno dei fattori con cui verranno valutati gli attuali concessionari, conviene a tutti poter dimostrare di essere uno stabilimento di valore tramite certificazioni, valutazioni commerciali e classificazioni a stelle.

In questo momento storico, per rispondere alla concorrenza sempre più aggressiva degli altri paesi, il nostro paese deve reinventare il classico modello della vacanza balneare e l’introduzione delle stelle va proprio in questa direzione. È molto probabile che altre regioni seguiranno, o addirittura che arrivi un sistema nazionale di classificazione (previsto d’altronde nel dpcm che il governo dovrà varare a breve). Se si continuerà in questa direzione, sarà però molto importante uniformare i criteri: cinque stelle in Versilia, in Calabria e in Romagna dovranno essere di uguale valore. E sarebbe interessante e utile aumentare i servizi con cui uno stabilimento balneare può puntare ad avere il massimo delle stelle: per esempio chi offre la possibilità di fare un ordine dall’ombrellone o chi ha degli arredamenti di qualità, come le tende accessoriate con lettoni anziché i classici lettini in tela. Può essere questa la direzione giusta per il rilancio dell’economia turistica italiana.

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in economia turistica e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un saggio sui problemi ecologici delle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022), e ha curato il volume "Critica del turismo" (Grifo Edizioni 2023).
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