Veneto

Spiagge Veneto, sindaci dritti ai bandi: prosegue tavolo su gare concessioni

La conferenza dei Comuni costieri sta definendo le regole comuni per la gestione del demanio marittimo

A due settimane dall’istituzione del tavolo di lavoro congiunto con i primi cittadini dei Comuni costieri, che si pone l’obiettivo di giungere a un adeguamento comune dei differenti regolamenti d’uso del demanio marittimo, la Conferenza dei sindaci del litorale veneto si è nuovamente riunita ieri a Caorle per continuare il confronto sull’importante tematica. «Il termine ultimo e improrogabile per le concessioni in essere è quello del 31 dicembre 2023, le migliori soluzioni vanno quindi trovate in fretta», spiega la nota congiunta dei sindaci, riferendosi alla sentenza del Consiglio di Stato che lo scorso novembre ha annullato l’estensione delle concessioni balneari al 2033 disposta dalla legge 145/2018 e imposto di riassegnarle entro due anni tramite gare pubbliche.

«Il lavoro sta andando avanti speditamente», assicura la sindaca di Cavallino-Treporti Roberta Nesto, presidente della Conferenza dei sindaci del litorale veneto e coordinatrice del network G20 Spiagge. «Questa mattina abbiamo condiviso i primi princìpi sull’organizzazione del regolamento d’uso del demanio marittimo, una cornice che serve agli uffici comunali per affrontare le procedure ad evidenza pubblica. In particolare abbiamo condiviso il principio che il know-how è un criterio importantissimo per il rilascio delle nostre concessioni. Da questi primi punti fermi stiamo andando avanti».

Aggiunge l’assessore al turismo del Comune di Caorle, Mattia Munerotto: «È stata una giornata di lavoro impegnativa e particolarmente produttiva per la Conferenza dei sindaci del litorale veneto. La commissione tecnica mattutina ci ha permesso di sviscerare e risolvere alcune questioni di fondamentale importanza in vista della predisposizione di un regolamento unico per l’uso del demanio marittimo. L’obiettivo di questo lavoro consiste nel mettere a disposizione dei Comuni uno strumento normativo agile e pronto a essere utilizzato quando andranno a scadere le attuali concessioni. Questo strumento darà risposta sia ai Comuni che ai nostri operatori quando saranno attivate le procedure di evidenza pubblica. I tempi sono molto stretti e vogliamo arrivare nel più breve tempo a questo regolamento per farci trovare pronti alle gare».

Altri punti all’ordine del giorno dell’incontro hanno riguardato i progetti che la Conferenza vuole attuare nell’arco del 2022, la promozione turistica e l’importante tema della sicurezza nel periodo estivo e dell’ospitalità per i rinforzi estivi delle forze dell’ordine, sul quale i sindaci auspicano una collaborazione con la prefettura. A concludere, l’incontro con i consorzi di promozione e le categorie, che ha visto anche la presenza dell’europarlamentare Rosanna Conte. «Siamo tutti collegati da un filo che dai territori va all’Europa e viceversa. Ben vengano questi incontri, perché solo facendo rete si può continuare a mantenere vivo il nostro turismo», ha detto Conte.

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  1. Ma il Veneto non è guidato da rappresentanti della Lega? Lega che ha partorito la legge 145, ma…..
    Comunque, dico no alle aste, se fosse, criteri uguali x tutti con legge dello Stato.

  2. La competenza è statale , siete una cosa indecorosa, soprattutto in costanza di un tavolo di concertazione con organizzazioni sindacali e ministeri. Se volete farvi un po’ di pubblicità, avanti!!

  3. Ma che gare??
    Abbiamo dagli anni 1990 il diritto di Superficie quindi la bolkestain non può essere applicata .
    Per le concessioni avute prima del 2009.
    Forse in Veneto ci sono concessionari non in regola, allora vanno confiscate , non vi pare?

  4. Franco non ci sono differenze anzi ritieniti fortunato ad averla avuta per più di 30 anni ora però va messa a gara, anche e soprattutto la tua!

  5. Teo Romagnoli says:

    Non ho letto nell’ articolo la tutela dei concessionari sbandierata nei primi incontri..c’è gente come me che ai primi che entreranno nella mia concessione usciranno per i piedi… altro che europa.. far west! drag-hitler, patroni garraffi se ne accorgeranno presto!

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