Emilia-Romagna

Spiagge, la Romagna riparte a fine maggio: balneari già al lavoro

La Regione sta lavorando in queste ore ai protocolli di sicurezza anti-Covid

Sugli arenili romagnoli c’è grande fermento tra gli operatori balneari impegnati nei lavori per la preparazione delle spiagge in vista della prossima stagione, che anche quest’anno partirà più tardi rispetto al solito, vista la Pasqua in zona rossa. Come ha anticipato il Corriere della Sera, l’ordinanza balneare 2021 della Regione Emilia-Romagna sancirà infatti l’apertura per il 29 maggio. Ma in ogni caso gli imprenditori del settore guardano in positivo, considerando che nel 2020 erano partiti molto più tardi coi lavori a causa del lockdown duro che vietava persino di uscire di casa per fare lavori di manutenzione in solitudine, mentre quest’anno almeno l’attività di rimessaggio e sistemazione è consentita anche nelle zone rosse.

«Siamo fiduciosi per una ripartenza col botto», ha detto all’Ansa il presidente della Cooperativi Bagnini di Rimini sud Mauro Vanni mentre coi suoi collaboratori lavorava al ripristino delle cabine del suo stabilimento. I suoi vicini fanno lo stesso: c’è chi spazza via la molta sabbia che si è accumulata sulle passerelle, chi tinteggia o si dedica a lavori di ristrutturazione. E se da un lato «prevediamo un’estate sicuramente migliore di quella dell’anno scorso», ha aggiunto Vanni, dall’altro si fanno i conti con una Pasqua data già per persa, ma in ogni caso «se questo serve per fare un’estate in piena sicurezza come l’anno scorso, ben venga il sacrificio». La certezza è infatti che anche la prossima stagione vedrà il trionfo della vacanze di prossimità: secondo i dati della Camera di commercio, oltre il 50% degli italiani ha già prenotato un soggiorno al mare.

Tornando all’ordinanza balneare dell’Emilia-Romagna, l’assessore regionale al turismo Andrea Corsini ha anticipato al Corriere che «tutto dipenderà dall’andamento dell’epidemia, ma tra gli effetti delle restrizioni, il proseguo della campagna vaccinale e l’arrivo della bella stagione confidiamo di poter partire a fine maggio, come abbiamo programmato». Per gli stabilimenti balneari saranno confermati i protocolli dello scorso anno: mascherine da indossare negli spazi al chiuso e almeno 12 metri quadrati di spazio intorno a ogni ombrellone (che diventano 18 nelle spiagge più grandi come quelle di Rimini, e – novità rispetto allo scorso anno – di 10,5 nelle spiagge più piccole, ovvero quelle soggette al fenomeno dell’erosione).

E c’è un’altra novità che non riguarda il Covid: dal 15 luglio per gli stabilimenti balneari sarà definitivamente vietato l’utilizzo della plastica monouso, nel solco di un percorso iniziato da qualche anno in riviera per rendere le spiagge “plastic free”. Inoltre, per incentivare il distanziamento la Regione darà il via libera al delivery in spiaggia e ai pasti serviti direttamente sotto l’ombrellone, magari con applicazioni per ordinare tramite smartphone.

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