Sib-Confcommercio

Spiagge, il piano d’azione del Sib per la messa in sicurezza delle imprese balneari

Approvata una piattaforma rivendicativa con dieci proposte per riformare il settore tutelando le aziende esistenti

Come è noto, con le sentenze dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 17 e 18 del 9 novembre scorso nel nostro settore si dovrà applicare la direttiva europea “Bolkestein”, annullare la proroga di quindici anni delle concessioni demaniali marittime stabilita dalla legge n. 145/2018 all’articolo 1 commi 682 e 683 e obbligare la pubblica amministrazione a effettuare le gare per la riassegnazione delle stesse. Per questo la giunta di presidenza del Sib-Confcommercio, riunitasi d’urgenza e in presenza lo scorso giovedì 18 novembre, dopo un’ampia discussione che ha coinvolto tutti i rappresentanti regionali dell’organizzazione, ha approvato all’unanimità il “Piano di azione per la messa in sicurezza delle aziende balneari attualmente vigenti”.

«Preso atto del cambio di fase nella lunga battaglia per la sopravvivenza delle aziende attualmente operanti e di fronte alla richiesta degli interlocutori politici e istituzionali di concrete proposte da convertire in regole giuridiche – spiega una nota del Sib-Confcommercio – si è elaborata e approvata una piattaforma rivendicativa costituita da dieci proposte operative concernenti la disciplina della pubblica evidenza, fra le quali, rientrano per importanza: a) il riconoscimento del valore aziendale in favore del concessionario in essere; b) l’esclusione del canone demaniale quale parametro della competizione concorrenziale; c) la preferenza, a parità di proposta, del concessionario in essere».

A sostegno della piattaforma, il Sib ha inoltre deciso di «intensificare l’interlocuzione, a ogni livello, con le istituzioni rappresentative, in primis governo e parlamento; esperire ogni azione in sede giudiziaria per contestare la decisione del Consiglio di Stato; intraprendere iniziative di mobilitazione a iniziare da assemblee territoriali ed eventuale manifestazione nazionale, con le modalità operative da concordare sia con le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza che con le altre organizzazioni di categoria».

Chiosa il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione: «È comunque necessario e urgente, nell’immediato, un preliminare intervento normativo che affronti la situazione emergenziale che potrebbe sorgere e la cui adozione è già stata da noi richiesto. È stata ravvisata, infine, la necessità di un rafforzamento economico dell’organizzazione mediante il lancio di una sottoscrizione straordinaria a sostegno delle spese non solo giudiziarie occorrenti».

© Riproduzione Riservata

Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
Seguilo sui social: