Sib-Confcommercio

Spiagge, il piano d’azione del Sib per la messa in sicurezza delle imprese balneari

Approvata una piattaforma rivendicativa con dieci proposte per riformare il settore tutelando le aziende esistenti

Come è noto, con le sentenze dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato n. 17 e 18 del 9 novembre scorso nel nostro settore si dovrà applicare la direttiva europea “Bolkestein”, annullare la proroga di quindici anni delle concessioni demaniali marittime stabilita dalla legge n. 145/2018 all’articolo 1 commi 682 e 683 e obbligare la pubblica amministrazione a effettuare le gare per la riassegnazione delle stesse. Per questo la giunta di presidenza del Sib-Confcommercio, riunitasi d’urgenza e in presenza lo scorso giovedì 18 novembre, dopo un’ampia discussione che ha coinvolto tutti i rappresentanti regionali dell’organizzazione, ha approvato all’unanimità il “Piano di azione per la messa in sicurezza delle aziende balneari attualmente vigenti”.

«Preso atto del cambio di fase nella lunga battaglia per la sopravvivenza delle aziende attualmente operanti e di fronte alla richiesta degli interlocutori politici e istituzionali di concrete proposte da convertire in regole giuridiche – spiega una nota del Sib-Confcommercio – si è elaborata e approvata una piattaforma rivendicativa costituita da dieci proposte operative concernenti la disciplina della pubblica evidenza, fra le quali, rientrano per importanza: a) il riconoscimento del valore aziendale in favore del concessionario in essere; b) l’esclusione del canone demaniale quale parametro della competizione concorrenziale; c) la preferenza, a parità di proposta, del concessionario in essere».

A sostegno della piattaforma, il Sib ha inoltre deciso di «intensificare l’interlocuzione, a ogni livello, con le istituzioni rappresentative, in primis governo e parlamento; esperire ogni azione in sede giudiziaria per contestare la decisione del Consiglio di Stato; intraprendere iniziative di mobilitazione a iniziare da assemblee territoriali ed eventuale manifestazione nazionale, con le modalità operative da concordare sia con le autorità sanitarie e di pubblica sicurezza che con le altre organizzazioni di categoria».

Chiosa il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione: «È comunque necessario e urgente, nell’immediato, un preliminare intervento normativo che affronti la situazione emergenziale che potrebbe sorgere e la cui adozione è già stata da noi richiesto. È stata ravvisata, infine, la necessità di un rafforzamento economico dell’organizzazione mediante il lancio di una sottoscrizione straordinaria a sostegno delle spese non solo giudiziarie occorrenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
Seguilo sui social:
  1. Nikolaus Suck says:

    Ovvero: non solo lasciamo tutto com’è ma torniamo indietro com’era prima. Bravi, il prossimo muro è dietro l’angolo. Buona fortuna.

    • Ovvero, per far contento suck, il sindacato, non deve fare nulla, se non invitare i propri iscritti a fare le valige, poco importa se sono stati spesi centinaia di migliaia o milioni di euro, poco importa se ci sono mutui da pagare, poco importa se sono stati fatti lavori di restauro e innovazioni, poco importa se molto spesso, le aree in concessioni sono adiacenti alle proprietà private degli stessi concessionari, senza le quali, è impossibile continuare a svolgere molte attività, poco importa se saranno cancellate 30.000 imprese che non hanno alcuna possibilità di poter competere con i poteri forti, POCO IMPORTA SE AD ALTRI STATI MEMBRI, DELLA “BOLCKSTEIN” NON GLIENE FREGA NIENTE, POCO IMPORTA, SE COSÌ FACENDO SUBIREMO UNA GRAVISSIMA CONCORRENZA SLEALE DELLE NAZIONI NOSTRE CONCORRENTI NELL’INDUSTRIA DEL TURISMO, A LIVELLO EUROPEO E MONDIALE, l’importante che lasciamo tutto, senza fiatare, facendo contento Suck e i suoi amici! È così Suck?!!!

      • Nikolaus Suck says:

        No, non è così. Per fare contento non me, ma le norme vigenti, il sindacato invece di dare false speranze con argomenti e petizioni insostenibili e già superati, dovrebbe invitare i propri iscritti a non fare gli stessi errori che li hanno portati dove sono (come riconosciuto anche da questa rivista) e ad attrezzarsi per partecipare alle gare e vincerle. Tutto qui.

        • E quando mai poteva essere così, mi chiedo però, in quale altro Stato membro, che dovrebbe, come noi, “rispettare” la BOLCKSTEIN si sta verificando quanto in Italia. Vi sembra poco?

        • Siamo gli ultimi le altre nazioni ci mangeranno, iniziamo a imparare il tedesco…i greci l’anno gia’ fatto, e’ ina nuova invasione senza i carriarmati

        • buon giorno, ma lei se vive in una casa in affitto non spende nulla per tenerla pulita e non compera mai gli elettrodomestici che si rompono non fa verniciare i muri ecc ecc vive nella immondizia per che non e sua ?? nel suo piccolo deve spendere nel nostro grande abbiamo dovuto spendere tanto, non crede ?

            • Rappprto, impegno
              sabato domeniche comprese, mentre gli altri sono distesi al sole con la media di 50 giorni di ferie piu x week end

          • Non perdere tempo con questi invidiosi sociali. Pensa che i comunisti si sono alleati con Confindustria. ….avevo ordinato 150mila di sdrai, ombrelloni, porte cabine ecc. tutto bloccato. Il consiglio di stato ha dato una mano all economia. Spagnola e greca

        • Vabbè, cara Elena, ricominciamo daccapo! … sintetizzo con parole diverse: se, sin dall’inizio le concessioni, fossero state regolate come si vuol fare adesso, (dopo un secolo) con REALE SCADENZA e successiva asta, senza che ci fosse stata alcuna legge su diritti di insistenza e rinnovi automatici, sono certo, nessuno avrebbe fatto progetti a lunga scadenza con i relativi investimenti. Sicuramente non ci sarebbero stati questi “problemi”, anche perché, sono certissimo, non ci sarebbe stato questo “particolare” interesse, semplicemente perché nessuno avrebbe investito come invece ha fatto sino ad ora. (Mi chiedo come si fa a non condividere questo logico ragionamento)!

        • No non ci ha pregato nessuno, ma bensì delle concessioni demaniali rilasciate in base alle leggi vigenti che giustificavano gli investimenti fatti. Pertanto le colpe sono esclusivamente dei governi che per oltre un decennio non hanno legiferato a tal proposito ( come avvenuto in altri stati comunitari). Chiunque arriva al posto tuo è giusto che ti indennizzi gli investimenti fatti, in caso contrario sarà un un’esproprio.

      • Cosa dovrebbe fare un giovane oggi per avere una concessione? Nulla visto che bandi non ce ne sono da secoli e spiagge libere sono ridotte al lumicino mentre gli attuali concessionari pagano canoni ridicoli. Vogliamo più spiagge libere.

  2. C’è molta gente che non ha capito che con le evidenze si va eventualmente a sostituire il gestore, la spiaggia non torna al cittadino, e non vi è certezza che ci sia un fattore di miglioramento. Essenziale è prevedere, nell’eventuale riforma, la salvaguardia dell’attuale livello occupazionale mantenendo i posti di lavoro in essere e prevedere piani espansivi che possano incrementare i posti di lavoro.

    • Inesatto.
      Preliminare alle evidenze sarà il piano spiagge o il padre che dovrà specificare quali spiagge andranno a gara e quali resteranno libere, perché va comunque e finalmente garantito il diritto a fruire delle spiagge libere!

      • Guardando i piani dell’arenile della mia regione le spiagge le libere saranno sempre meno (bandi o non bandi). Una spiaggia libera è un costo per un amministrazione comunale.

      • Teo+Romagnoli says:

        Io lavoro affianco ad una spiaggia libera in centro a Cesenatico. La spiaggia libera (grulla e sporca) conta poche decine di occupanti anche nei mesi centrali. Io ad agosto non ho un posto libero. Dove credete che vadano a fare I bisogni I naturalisti??? Da Me… GRATUITAMENTE.. e se si affogano in mare? Naturalmente li salviamo noi con il servizio di salvamento pagato da NOI, e la costa con l’ erosione? Le ruspature di inizio e fine estate ovviamente pagato da noi. A noi hanno dato anni fa’ sabbia nuda..è stato il sudore della fronte di intere generazioniafare ingrassare la vasca e ora tutti la vogliono GRATIS…i canoni sono bassi ma le spese sono tantissime
        mal informati

  3. La legge la fa il governo in rispetto alle normative europee. La legge non viene fatta dal governo su indicazione dei sindacati balneari che vorrebbero una legge “ad personam” per salvare i propri interessi. Questa legge è una svolta epocale. Per i balneari il passato non torna più. I balneari devono prepararsi un curriculum e trovarsi un altro lavoro.

        • marco invece perchè non ti batti per togliere le cooperative che sono la piaga sociale del mondo del lavoro? perchè non ti batti per avere un parlamento dove regni la democrazia e non il presidenzialismo visto cosa sta facendo draghi da quando si è insediato (tra un po ci dirà anche di non votare)?perchè non ti batti per contrastare l aumento ingiustificato delle tariffe luce e gas? guarda chi ne beneficia di tali aumenti e chi ne sono i “proprietari”. perche non ti batti per avere un parlamento modello americano dove una volta finito il mandato tutti a casa. perchè non ti batti per una riforma della giustizia equa dove giudici e
          magistrati che sbagliano rovinando la vita delle persone paghino in prima persona e non con promozioni. perchè non ti batti affincè i mezzi d informazione siano giusti e trasparenti e non guidati dai partiti. la legge che tu decanti non è una svolta epocale ma l ingresso a mafie e grandi gruppi economici ai ricchi dal portofaglio ben fornito ed è quello che non riuscite a capire

    • Nikolaus Suck says:

      Oppure semplicemente partecipare alle gare e vincerle. Cosa che vedono cone la peste perché temono il confronto che non hanno mai dovuto fare, e gare significa controllo e dover adempiere a quanto promesso, sennò vai davvero a casa.

      • suck dimostri proprio di non capire( Davide che combatte contro Golia)e d altronde da uno come te non ci si può aspettare altro E LE TUE PAROLE LO DIMASTRONO. Chi fa gli interessi di multinazionali può capire il povero cristo? dove prendiamo i soldi intelligentone che sei ? c e li dai tu o il cds tuoi amici? chi scrive qui non ha certamente(come vuoi far credere ) le risorse economiche per gareggiare. Fai sempre finta di non capire d invocare il consiglio di stato qua il cds la ma la verità è un altra e tu lo sai benissimo: qui chi si sta colpendo sono le brave persone oneste (dati ufficiali dalle700000 al milione) che non avranno mai una possibilità di gareggiare perchè non hanno le risorse economiche (quindi tu stai spianando la strada ai ricchi e mafie )..inoltre (parlando anche degli ambulanti altra categoria colpita dai tuoi amici) come si fa a mettere a gara le licenze ambulanti dicendo che vi possono partecipare anche grandi gruppi economici? come possono riprendersele me l ho dice grande avvocato? ti rendi conto di quello che dici suck quando parli di gare? un vero affronto per le persone oneste altro che peste come hai detto io la chiamo truffa aggravata e ripetuta ….ma a te che ti frega

      • ‘dover adempiere a quanto promesso, sennò vai davvero a casa’
        L’avvocato adesso fa l’ingenuo idealista! Che tenerone..
        Purtroppo accade di fatto l’esatto contrario, le esperienze di gare passate sono lì davanti agli occhi di chi vuole vedere. Le gare le vincono gli ammanicati, le clientele. ‘Mantenere le promesse’, fai solo ridere! Su questo non c’è proprio discussione. All’attuale meccanismo di libero mercato si sta sostituendo un meccanismo clientelare. Stop. Poi facciano quello che vogliono. Vogliono fare questa riforma? Ma che la facciano, che mi rubino l’azienda chissene frega! Ma è una porcata. I signorini incravattati rubano alla grande, ma solo a norma di legge, non vogliono che si dicano brutte cose in giro sul loro conto.. i nostri amministratori locali si stanno spellando le mani dal tanto che se le stanno fregando.

        • Nikolaus Suck says:

          Io di gare fatte e gestite bene ne vedo tante tutti i giorni.
          Invece tu, dati e documenti verificabili che confermino questa splendida ridda di luoghi comuni totalmente ipotetici, che vadano oltre l’esperienza singola propria o del cugino dell’amico, e permettano la presuntuosa affermazione che “non c’è discussione”?
          Perché altrimenti e così ragionando vale allo stesso modo anche la generalizzazione di chi dice che “tutti i balneari sono evasori” perché a lui non hanno mai fatto lo scontrino, “stop”.

          • Il modo più equo e affidabile di selezionare il merito è lasciar fare al mercato, non alla discrezionalità dei funzionari pubblici. L’Italia che descrive lei è un’Italia dove la pubblica amministrazione è equa, imparziale e trasparente. Infinite pagine di cronache giudiziarie di quotidiani di ogni orientamento sembrerebbero indicare che purtroppo non è così.

      • Bravo Suck che le gare siano vinte dai migliori. Però, chi saranno mai questi “migliori”? Si pensa davvero che la maggior parte degli attuali concessionari , insieme a tantissimi “disgraziati” italiani, potranno competere con i “MIGLIORI” di tutto il mondo?!

          • suck sei veramente una povera persona che non si merita nessun commento.le tue parole parlano da sole ed ernesto te l ha spiegato papale papale ma tu da bravo soldatino esegui gli ordini

            • Nikolaus Suck says:

              Eh, se non ci foste tu ed Ernesto bisognerebbe inventarvi. Chissà perché non siete ancora consulenti di Draghi.
              Altri argomenti, oltre agli insulti personali di chi è alla frutta?

          • suck da quando dire la verita e un insulto.nessuno ti sta insultando, non fare la vittima non ti si addice. ti e stato solo detto che le tue parole si commentano da sole. Draghi non e’ certamente il mio modello di persona da seguire ma forse il tuo dato che ama un
            neoliberismo che ha fatto solo danni dove applicato, e macelleria sociale( credimi so cosa sto dicendo). Leggi cosa scrive in un editto nel club dei 30 che ha firmato personalmente quando afferma che le piccole imprese devono sparire o che i governi devono essere guidati da banchieri perche conoscono come gira il mondo ( ti ricordo che e persona non eletta). per caso e’ questo modello di vita che ha te piace suck? a me no di sicuro

          • “Perché no” (sic!), un disgraziato che gareggia contro un miliardario, una società di capitali, un industriale, un grande elettore del Sindaco pro tempore, secondo te, avrebbe le stesse possibilità di riuscita?

      • Teo+Romagnoli says:

        Chi entra non farà niente, succhiera tutto possibile per i 10/15 anni delle nuove concessioni e poi lascerà le ossa della polenta con peggioramento del servizio, aumento dei prezzi, e distruzione della sinergia economica del territorio.

    • Inesatto.
      Preliminare alle evidenze sarà il piano spiagge o il puad che dovrà specificare quali spiagge andranno a gara e quali resteranno libere, perché va comunque e finalmente garantito il diritto a fruire delle spiagge libere!

      • Totalmente fuori focus: sono i comuni da sempre e oggi ancora di più a spingere per occupare tutto l’occupabile: per loro sono enormi entrate e meno cose di cui doversi occupare

  4. Ma perché tutti i commercianti ai quali sono state tolte le licenze da un giorno all altro se ne sono stati e per questi bisogna fare leggi speciali?

  5. Nikolaus Suck says:

    Alla richiesta di confronto e alternanza per concorrere sulle risorse pubbliche, che è ineliminabile non si può rispondere con la “messa in sicurezza” che significa solo lasciare tutto come è a quelli che ci sono. Lo capisce anche un bambino.

  6. Questa non è libera concorrenza (che si può concretizzare dando nuove licenze come è avvenuto nel commercio) qui è un vero esproprio delle aziende balneari…

  7. Alcuni anni fa c’era pronta la legge di due parlamentari riminesi per recepire la Bolkestein: gli attuali gestori dovevano combattere per fare approvare al Parlamento quella legge che garantiva loro i capitali investiti. Ora è giusto che le concessioni vadano a gara poiché una concessione non può diventare una proprietà

  8. Continuando a leggervi mi vengono in mente un sacco di domande:
    1) Mi spiegate in cosa consiste il “modello italiano” che non può essere riprodotto da altri soggetti (siano essi italiani o cittadini UE)? Il “modello italiano” non è segreto industriale o appartenente a qualità personali dei concessionari, ma un semplice modello organizzativo (peraltro pieno di difetti) che può essere (e sarà preso) d’esempio dai Comuni e regioni per la redazione dei bandi di gara.
    2) BFo continua a lamentare gare truccate assegnate a parenti e amici di Sindaci e Assessori. Ma dove vive? Non c’è neanche una caserma dei Carabinieri dove vive lei? Non c’è una Procura della Repubblica competente per territorio? Non c’è neanche un giornaletto locale che si sia accorto di questa manfrina? Non ha mai chiamato Striscia la Notizia o Report per denunciare questo scandalo? Oppure lei fa parte dei complottisti da bar a cui internet a dato la parola? Sa… in altri tempi, prima di internet, quelli come lei venivano visti con un po’ di compassione, mentre oggi diventano “leoni da tastiera”. Temo che la sua sia solo una giustificazione per non essere riuscito a vincere qualche gara, perciò teme come la peste le gare con gente capace e motivata.
    3) Ernesto continua a parlare alternativamente di 1.000.000 di persone a cui verrà tolta la concessione, oppure che non potranno gareggiare, o sbattute per strada, o ancora che andranno sotto i palazzi del potere con i forconi. Ma se le concessioni sono solo 30.000, comprese quelle a bassa incidenza di personale, e considerando che la maggior parte del personale stagionale continuerà a lavorare anche sotto i nuovi padroni, dove le trova un milione di persone in queste condizioni? Dove ha trovato questi dati “ufficiali” che attestano questo milione di persone? Si è reso conto che i NoVax, a cui oggi aderiscono molte persone che hanno consegnato il cervello all’ammasso, riescono a manifestare in qualche migliaia, non di più? Chi sarebbe questo esercito disposto a seguirla fino ai palazzi del potere per smantellare questo regime antimonopolista e filoconcorrenziale?
    4) Evasione fiscale. Non è carino accusare tutti indistintamente di evadere le tasse. Ma qualcosa deve essere successo se tantissimi, quasi tutti gli utenti frequentatori dei servizi di spiaggia, lamentano la mancata emissione di scontrini o, peggio ancora, il pagamento al tavolino sulla base di uno “scontrino non fiscale”? Ma d’altronde si tratta di piccoli peccati veniali che più o meno tutti sono disposti (erroneamente) a perdonare, ma che sommati per centinaia o migliaia di erogazioni formano la massa di evasione tristemente nota. E chi non ha un amico o parente che ha confidato di essere stato assunto part-time (per 10/12 ore di lavoro) e stipendio parte in busta (per poche ore) e parte in nero? Leggende? Bugie? Sicuramente…
    5) Fake news e “odio”. Ogni “odio” è odioso per definizione e chiunque si dedichi all’odio nei confronti dei balneari deve essere considerato al pari delle categorie di persone miserabili. Ma detto ciò, e in particolare dopo le domande di cui al punto 3), sorge spontanea la domanda: “Perché dovrebbe esserci così tanta gente che odia i balneari, e così poca disposta a afferrare i forconi per sconfigere il mercato e il capitale?” In realtà quelli che “odiano” i balneari sono veramente pochi, al limite dell’inesistenza, anche perché l’argomento affascina ed interessa proprio per nulla. Ci sono alcuni, tra cui il sottoscritto, che se ne occupa per motivi scientifici, altri per motivi professionali e altri ancora per legittima aspettativa. Ma l’odio viene percepito solo da chi vede le proprie certezze crollare di schianto e non accetta le parole di chi gli rappresenta la realtà così come è veramente. Il Re è nudo, ma nessuno osa dirlo al Re, perché quello s’incazza! Nessuno ha voluto ascoltare chi diceva che il vento era cambiato (non, che stava cambiando, ma che era proprio cambiato), si preferiva ascoltare quello che si voleva sentire e quelli che lo dicevano erano assolutamente interessati (voti, tessere, ecc.), perciò totalmente privi di autorevolezza, mentre altri, almeno quelli con interessi scientifici e professionali, lo dicevano a ragion veduta, ma non dicevano le cose giuste per le orecchie dei balneari. Se oggi i balnari si vedono attaccati e “odiati” forse hanno un po’ la coda di paglia. Oggi sono disposti a parlare di canoni adeguati, ieri no. Oggi sono disposti a parlare di bandi e regole, ieri no. Oggi mandano a quel paese politici opportunisti, ieri li santificavano. Nessuno vi “odia”, ma un atteggiamento del passato, obiettivamente troppo sicuro e arrogante, vi ha rovinato la reputazione… diciamola tutta.
    Io sto con voi per elaborare forme di tutela (come ha già scritto altre volte), ma che siano giuste nei confronti dei concorrenti, perché tutto ciò sta girando attorno a “garanzie”, prelazioni o indennizzi sostanziosi, altro non è se non fumo negli occhi.

    • Caro mistral, vivo in un paese in cui i reati compiuti da esponenti del ceto politico e della pubblica amministrazione sono purtroppo all’ordine del giorno. Le mafie sono endemiche, non lo dicono solo i clienti dei bar, ma magistrati, giornalisti, esponenti delle forze dell’ordine. E lei mi compatisce? Nei miei interventi non faccio che ribadire il pericolo di lasciare mano libera a pubblici funzionari nell’allocazione di risorse dove c’è già un libero mercato che lo fa più che degnamente. Vogliamo dire che il sistema attuale è cattivo? Benissimo, quello nuovo sarà pessimo, strutturalmente clientelare. Mi chiedo dove vivi tu? Adesso che c’è da espropriare i balneari siete diventati tutti idealisti, innamorati della pubblica amministrazione, innamorati della commissione europea..

      • mistral io sono il “tale antonio” per lei signor antonio (che sia ben chiaro , non sono ne vostro parente ne vostro amico)ma lei e suck che scrivete qui sul portale avete dato mai una soluzione al problema? non fate altro che screditare continuamente ogni possibile forma di difesa.la vostra “imparzialita” e davanti agli occhi di tutti, e non solo, ci venite anche a fare la morale. Ma veramente pensate che noi ce ne stiamo all angolo zitti e buoni?noi lotteremo fino alla fine cari avvocati e se c e da scendere in piazza a manifestare lo faremo. Se siete cosi sicuri che il cds abbia emesso una sentenza non priva di sbavature perche’ continuate imperterriti ha scrivere sul sito? se ne siete talmente sicuri!!! lei ha mai lottato contro la mafia mistral? sa cosa significa proteggere la famiglia da delinquenti( perche c e uno stato assente) dormire dentro le proprie aziende girare armato per proteggersi .ha la minima idea cosa significhi? secondo lei i mezzi d informazione sono una soluzione o sono di parte? ma dove vive su pianeta dei sogni

    • La qualità disastrosa di buona parte dei lavori pubblici che tutti, ma proprio tutti possono vedere in giro oggi in Italia non le dice nulla?

    • Mistral, il tuo “sermone” non fa altro che gettare fango su una categoria di lavoratori che non lo merita, che invece, tanto ha fatto per questo Paese, creando quanto sotto gli occhi di tutti, un sistema riconosciuto come il fiore all’occhiello di questo Paese. Un fiore creato e cresciuto, dagli attuali concessionari, oggi al massimo della fioritura, che tutti vogliono strappare senza alcun pudore, facendosi scudo con “BOLCKSTEIN”, un signore che nessun balneare degli altri Stati membri europei, conosce!

  9. Va spiegato ai cittadini-balneanti che un costo più alto del canone di concessione significherà un prezzo più alto dell’ombrellone.

  10. Tante parole e parole ma niente fatti
    Se l’Italia vuole tutelare i proprietari degli stabilimenti balneari basta creare delle norme nostre e non credo sia un problema
    Intanto va bene l’asta ma chi subentra deve pagare quanto chi lascia i costi sostenuti di attrezzature o lavori vari facendo una stima prima dell’asta in modo tale che chi partecipa sa che deve pagare quella buonuscita
    Altra norma da inserire è qualcosa che distingua quelle aree pertinenti a proprietà private perché se io mi chiudo l proprietà come fanno ad accedere sul demanio se non c’è altro accesso ?
    Sue piccole norme che sicuramente faranno desistere tanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *