Emilia-Romagna

Spiagge, gare in arrivo: Comacchio chiede aiuto agli avvocati

Il primo è Comacchio, che dovrà gestire qualche decina di bandi e che si avvarrà del supporto dello Studio legale Zunarelli

Iniziano gli incarichi straordinari da parte delle amministrazioni comunali che presto si troveranno a gestire migliaia di evidenze pubbliche per riassegnare le concessioni demaniali marittime. La legge sulla concorrenza, approvata un mese fa in via definitiva, prevede che i titoli su cui insistono gli stabilimenti balneari debbano essere oggetto di gare entro il 2024, ma lascia ai singoli Comuni il compito di gestire le procedure. E nonostante ancora manchi il decreto attuativo che dovrà definire le modalità con cui effettuare le evidenze pubbliche, i sindaci stanno cominciando a guardarsi intorno per capire come affrontare questo difficile compito: di solito, infatti, le amministrazioni comunali hanno un solo funzionario che si occupa di demanio marittimo, un numero inadeguato per quelle località che contano su decine, se non centinaia, di concessioni di cui si dovranno gestire dei bandi molto complessi.

Uno dei primi Comuni ad avere già individuato un aiuto esterno è quello di Comacchio, località in provincia di Ferrara che conta ben sette località balneari (Lido di Volano, Lido delle Nazioni, Lido di Pomposa, Lido degli Scacchi, Porto Garibaldi, Lido degli Estensi, Lido di Spina) per un totale di oltre 25 chilometri di litorale su cui esistono circa 170 concessioni e 112 stabilimenti balneari. In realtà sono solo 61 le imprese sul demanio, poiché l’altra metà dei lidi insiste su terreno privato e quindi sono esenti dalla famigerata direttiva europea Bolkestein che ha imposto la riassegnazione dei titoli; tuttavia gestire le gare non sarà comunque un compito facile, se si pensa alla complessità del tema. Per questo l’amministrazione comunale, senza nemmeno attendere il decreto attuativo, ha già ritenuto di avvalersi del supporto di un avvocato esperto in materia, individuandolo nello studio legale del bolognese Stefano Zunarelli che è uno dei più quotati in Italia.

Come ha spiegato l’assessore al demanio Antonio Cardi al Resto del Carlino, l’obiettivo del Comune di Comacchio è ottenere un parere legale finalizzato a stabilire quale sia il procedimento amministrativo più corretto da attuare, anche al fine di non esporre l’ente a rischi concreti di natura giudiziale. Com’è noto, infatti, uno dei pericoli dei bandi è rappresentato proprio dai ricorsi che gli esclusi potrebbero presentare, in caso di errori in fase di gara, e che visti i tempi della giustizia italiana, bloccherebbero il settore per qualche anno. E le località a maggiore vocazione turistica non possono certo permetterselo.

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