Campania

Spiagge a gara, dietrofront del Comune di Eboli

L'assessore Consalvo smentisce l'intenzione, comunicata con una pec inviata ai concessionari, di procedere con i bandi entro il 31 dicembre

Nessuna revoca delle concessioni balneari in scadenza il 31 dicembre 2023. Lo ha reso noto il Comune di Eboli, facendo dietrofront rispetto alla circolare inviata nei giorni scorsi ai concessionari per comunicare l’annullamento delle concessioni in essere e l’imminente avvio delle gare. La notizia aveva destato l’allarme degli imprenditori, che però sono stati tranquillizzati dall’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Consalvo nel corso di un incontro tenutosi sabato mattina.

Quello dell’amministrazione comunale è apparso come un vero e proprio pasticcio, che una nota del Comune ha giustificato così: «La pec inviata dal Comune era solo un’informativa discendente da una nota regionale, peraltro resa sorpassata dalla sentenza della Cassazione di giovedì scorso che ha annullato quella del Consiglio di Stato del 2021 con cui si imponevano l’annullamento di tutte le proroghe delle concessioni demaniali e le gare volute dalla direttiva Bolkestein. A livello nazionale, insomma, è tutto da rifare, sebbene la legge sulla concorrenza di agosto 2022 applicasse la sentenza annullata e stabilisse il 31 dicembre 2023 come data ultima per avviare le gare».

Chiarito il quadro nazionale e il fatto che al momento l’amministrazione di Eboli è intenzionata a deliberare in favore dei lidi già concessionari, avvalendosi dell’anno bonus previsto dalla legge sulla concorrenza, l’incontro è servito a discutere delle criticità presenti sulla marina ebolitana, dagli attacchi fognari al piano di utilizzo degli arenili.

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«Si è trattato di un confronto serio e costruttivo – ha commentato l’assessore Consalvo – che ha sgombrato il campo da dubbi, preoccupazioni e perplessità. L’amministrazione sta lavorando al rilancio della fascia costiera e lo farà in piena collaborazione e intesa con gli operatori del settore». A confermarlo sono anche alcuni imprenditori balneari: secondo Massimo Zerenga, titolare dell’Arenella, uno degli operatori presenti all’incontro, quella di sabato «è stata un’ottima occasione per confrontarci con l’amministrazione in modo sereno. Oltre ad avere chiarito la situazione delle concessioni per cui non c’è al momento alcuna revoca, ci siamo confrontati su tutte le altre questioni che riguardano la marina di Eboli». Dello stesso tenore le dichiarazioni di Maurizio Manna, titolare dell’Hawaian Beach Village: «Il falso allarme dopotutto è stato utile. Per il momento la sentenza della Cassazione ci ha fatto tirare un respiro di sollievo, poi vedremo cosa farà il governo. Abbiamo già deciso di rivederci la prossima settimana per cominciare a lavorare insieme all’amministrazione sulle criticità della nostra marina».

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