Sib-Confcommercio

Sib prepara mobilitazione balneari contro riforma concessioni

Lunedì l'assemblea sindacale per decidere le "azioni eclatanti" contro il ddl concorrenza che manda gli stabilimenti balneari a gara

«Ho convocato per lunedì 30 maggio la giunta nazionale del Sib-Confcommercio, allargata a tutti i presidenti regionali, per la valutazione del provvedimento sulle concessioni demaniali marittime proposto dal governo e approvato dalla X commissione del Senato». Lo annuncia Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio. «All’ordine del giorno della riunione vi è la decisione sulle conseguenti iniziative sindacali, anche eclatanti, per difendere il lavoro e la sopravvivenza di 30.000 imprese balneari italiane».

Martedì 31 maggio alle ore 19 si terrà inoltre un’assemblea straordinaria di tutti i dirigenti territoriali, regionali, provinciali e comunali del Sib, aperta anche agli associati.

«Il periodo di lavoro, la necessità della più ampia partecipazione e la tempistica imposta dalla straordinarietà della situazione impongono che l’assemblea si svolga online», conclude Capacchione.

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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  1. Dobbiamo ancora sentire i politici che sul palco ci promettono che sono con noi fino alla fine e poi si prostano ai piedi di Draghi?

  2. Aldila del fatto che ci hanno preso per i fondelli (e sono perfettamente daccordo) ho gia proposto e lo ripeto, chiusura permanente ad oltranza di tutte le strutture balneari fin quando non si avra cetezza del nostro destino.

  3. um messaggio per Avv Capacchione, dopo le ultime prese in giro dei politici, proponi un Class Action miliardaria, per l’annullamento di 10 anni della concessione e per aver cambiato le regole giuridiche rispetto a quelle di partenza conformi…

  4. Troppo tardi!!!!
    Dovevate manifestare 3/4 anni fa!!!!
    Manifestare ora a legge fatta significa chiudere il pollaio quando le galline sono scappate tutte!!!… .

  5. Adesso fanno riunioni “eclatanti” sti deficenti e Prima dove erano ci sono famiglie che hanno solo quel reddito e i cretini che credono che siano ri chi si sbagliano, forse lo sarà Briatore, ma non i piccoli bani della riviera che li hanno comprati con dei mutii che avessi spero ripghera Draghi

  6. Purtroppo la politica in Italia, fa il suo mestiere, mente sapendo di mentine. I diretti interessati, i concessionari invece di seguire le promesse farebbero bene a coalizzarsi con un solo obiettivo: difendere i propri diritti nelle sedi giudiziarie opportune e a ogni livello, nazionale e europeo. Non disperdendo tempo e risorse per seguire una sigla sindacale o l’altra. Siamo tutti nella stessa barca e si deve remare tutti nella stessa direzione. Cosa serve avere 10 sigle sindacali che mettono in campo iniziative anche valide, ma che a volte non hanno seguito per mancanza di risorse. Un po’ di umiltà e volontà per sedere tutti i rappresentanti intorno ad un tavolo e prendere iniziative condivise da tutti e sostenute anche da studi legali che tutelino i nostri diritti sarebbe auspicabile, altrimenti cadiamo nel: “dividi e impera”, cioè quello che è successo finora.

  7. Avv. Capacchione, ci fa la grandissima cortesia di sentire anche tutti i presidenti delle altre associazioni, anche quelle più piccole? BASTA ANDARE AVANTI OGNUNO PER PROPRIO CONTO. Chi non si unisce, sarà un VENDUTO, senza se e senza ma. Inoltre, pregherei tutti di non criticarci fra di noi (sono già tanti quelli che ci criticano) e ancor meno dì polemizzare, lasciatemelo dire, usiamo un po’ di cervello! FORZAAAAAaaaaa!

  8. Nicoletta Galigani says:

    Ma la sentenza del Consiglio di Stato non è inappellabile ? Credo che la frittatacsia ormai fatta e le situazioni si sono aggrovigliati per colpa di una politica nazionale, regionale e, sopratutto comunale che ha illuso, mentendo, sapendo di mentire, sopratutto dopo il varo della Bolkestain , da 16 anni

  9. Forse qualcuno non ha capito che i sindacati,(tutti), sono l’altra natica del governo, questi imbecilli ti promettono mari e monti, poi si accordano tra di loro, lasciando chi fa le richieste con un dito nel didietro e questo è l’esempio lampante di tutti quei sindacalisti che sono andati in pensione che, all’anno, percepiscono intorno ai 230/270.000€ di reddito. Un operaio di reddito arriva a 30.000€?

  10. Chiudiamo tutto il 15 luglio….. non paghiamo più i fornitori, non paghiamo più tasse, licenziamo tutti i dipendenti. Contro sta gentaglia e politicanti da convenienza non si può più trattare, non meritano nulla. Dobbiamo essere più cinici di loro l’Italia è nostra non la loro.

    • Nikolaus Suck says:

      E secondo te tutti quelli che così danneggiate con chi se la prenderanno? I fornitori non pagati è a voi che faranno i decreti ingiuntivi, l’Agenzia delle Entrate a a voi che iscriverà a ruolo le tasse non pagate con le relative sanzioni, i dipendenti licenziati è a voi che faranno le vertenze con le richieste risarcitorie. E non potrete certo difendervi dicendo che lo Stato cattivo ce l’ha con voi. Fallimento, avvio eventuali procedimenti penali, revoca anticipata e perdita delle concessioni. Perfetto. Buona fortuna.

    • Scusa Lillo ma chiudi e non paghi ok
      Ma questo sarebbe un dispetto a chi ??? Ai tuoi fornitori che non c’entrano nulla, ai dipendenti che senza non saresti nessuno, allo stato che vi ha tutelato fino all’impossibile ?? Fammi capire. Per quale motivo un imprenditore come te non ha mai potuto gestite una attività balneare. Siete una lobby?? Fammi capire, perché le concessioni si devono tramandare nei secoli?? Ti ringrazio se mi fai capire tutto ciò.

  11. E le ASD che hanno ottenuto una piccola concessione (senza ombrelloni, lettini e bar) per praticare sport e che hanno il bilancio a dato a fine stagione , che fine faranno? Gettati fuori senza alcun compenso?

    • Questo è un argomento che questa categoria non vuole accettare.
      Sono stati intoccabili per secoli, ora gli brucia eccome se gli brucia.
      Perché non sanno cosa significa la parola concorrenza non sanno cosa significa essere imprenditore, non hanno mai mai dovuto lottare, tutto gli è stato dovuto e così vogliono che rimanga…

    • zegna e infatti e tuo perche hai contribuito ha creare quello che abbiamo fatto noi negli anni.tu in cosa hai contribuito oltre a belare sul sito?fammi un esempio

  12. Chiudere tutto è L’ unica strada per farsi sentire continuo a dire non manifestazioni eclatanti, ma veramente pensano che siamo deficienti, non hanno fatto niente fino adesso poi si svegliano con ste prese per il culo, chiudere chiudere chiudere

  13. Achille Infante says:

    Presidente vorrei che fosse chiarito in tutte le sedi specialmente quelle Governative che l’eventuale asta deve riguardare solo l’arenile ove insiste lo stabilimento balneare che è quello che viene dato in concessione dal Comune, mentre lo stabilimento balneare è di nostra proprietà, ce lo siamo costruito noi con tutte le utenze e percorsi per arrivarci. Perché io con chiunque parlo anche persone che conosco questo passaggio non è chiaro, tutti mi dicono adesso lo Stato vi toglie lo stabilimento, assolutamente NO quello è mio me lo sono costruito con i miei sacrifici e in caso di perdita della concessione dell’arenile chi subentra o me lo paga al prezzo di mercato o mi porto via tutto, anche le utenze di luce, acqua e fogna.

    • Nikolaus Suck says:

      Non tema è tutto chiarissimo e lo è da sempre. Chi subentra lo fa nella concessione, non nello stabilimento/azienda. Anzi, tecnicamente nemmeno “subentra” in niente perché scaduta la concessione precedente ne ottiene una nuova. E questa riguarda tutto ciò che è demaniale, ovvero l’arenile e (se lo Stato vuole e non preferisce demolire) quanto di inamovibile ci sta eventualmente sopra, acquisito gratuitamente al demanio alla scadenza del rapporto come da sempre previsto dall’arcinoto art. 49 c.n.. Tutto il resto va appunto “portato via tutto” come dice lei, va benissimo così.

  14. Bundenswher says:

    Waltermaria e Carletto hanno protestato davanti a Palazzo Chigi contro la ipotesi salvataggio delle concessioni imprese idroelettriche

    • Nikolaus Suck says:

      Un po’ stantio e ripetitivo. Come d’altronde tutti i vostri argomenti. E infatti…
      Ah e si scrive Bundeswehr, se proprio devi.

  15. Vorrei ricordare che le istanze di dacali erano per il riconoscimento del valore aziendale DA PARTE DELL ENTRANTE ALL USCENTE. contenuta nella bozza votata alla unanimità dai ministri
    La motivazione del valore aziendale, avrebbe dato continuità aziendale necessaria per occupazione e costanza di gettito fiscale.
    Pur di cacciarci si rinuncia anche alla dignità dei dipendenti ( non si fa menzione di passaggio diretto tra chi vince e chi perde degli occupati)
    Non voler fare partire i nuovi dove sono arrivati i vecchi é un disegno di annullamento di una categoria, una soluzione finale per disegni sconosciuti,
    con l alibi di libertà di impresa e obblighi di direttiva.
    QUESTO È IL TEMA.
    si fa credere all opinione pubblica che il valore di azienda lo deve pagare lo stato
    La Stampa continua la narrazione del canone contro ricavi, delle dichiarazioni dei redditi ecc, Bene, che si impongano agli entranti COME MINIMO gli stessi ricavi e assunzioni , ma conviene solo agli italiani, non alla politica. E infatti non se ne parla dolosamente Ci goderemo il risultato!!

  16. Anti5 stelle says:

    Governo di poco conto, vi rendete conto che 30 mila aziende andranno sotto sopra, invece di tutelare le nostre coste che sono le più belle del mondo e gestite in modo impeccabile. Vergogna non lo finirò mai di dire. Ci vediamo alle prossime elezioni.
    Soddisfatti i 5 stelle, non scrivono più hanno ottenuto il contentino. Banda di ignoranti senza un titolo di studio prendono stipendi d’oro, questa è la nostra Italia. Uno schifo sullo schifo …

  17. Massimo Zerenga says:

    Aldilà della collera, in questo momento dobbiamo essere uniti e compatti, litigare tra noi, favorisce soltanto chi ci vuole eliminare, è il momento di essere uniti e dare ancora una volta fiducia al nostro presidente

  18. Basta chiacchiere dei politici che dicono una cosa è ne fanno un’altra, Bisogna fare una SERRATA! Non serve neanche andare a Roma , SERVE TENERE CHIUSO AD OLTRANZA!!
    Teniamo chiuso fino a quando non hanno approvato quello che chiediamo.
    Ne va della nostra dignità oltre che la perdita delle nostre aziende

  19. Sono nel cuore ai piccoli stabilimenti balneari però la categoria si è fatta illudere da alcuni politicanti che promettevano che tutto sarebbe rimasto inalterato in eterno. Invece sarebbe stato necessario, almeno 10 anni fa, trovare un compromesso di buonsenso.

  20. Non mi è ancora chiaro per quale motivo non è possibile presentare comunicazione al demanio che da questa estate quel pezzo di spiaggia che sta di fronte a casa mia lo gestiro’ io…

  21. Bisogna ricorrere in quanto Spagna e Portogallo hanno concessioni in proroga ancora quindi è una disparità di trattamento verso di Noi.
    È una legge balorda speriamo questo governo vada a casa presto e il Nuovo butta questa legge nel WC…

  22. Bravo Gigi bisogna chiudere ad oltranza, destabilizzare tutto e tutti, non serve niente andare a Roma a farci maledire

  23. Nikolaus Suck says:

    Sisì, chiudete a oltranza. Magari. Secondo me qualsiasi “azione eclatante” tra quelle ipotizzate da alcuni, potrà avere solo due effetti significativi: creare i presupposti della revoca per inadempimento e non uso della concessione, e far detestare ancora di più coloro che dispongono della spiaggia come fosse roba loro. Auguri.

  24. Scusi egregio avvocato vista la situazione attuale mi vuole spiegare tutti questi convegni organizzati dalle associazioni a che cosa sono serviti? Non era meglio cercare un compromesso per tutelare i balneari invece di fare muro contro muro!!!!!

  25. Qua manca proprio la logica delle vostre affermazioni.
    Affermazione 1: si mandano sul lastrico 30.000 famiglia. Peccato che ci siano almeno altri 10milioni di nuclei familiari che magari vorrebbero pure loro poter gestire una concessione balneare.
    Affermazione 2: indennizzo sul valore aziendale. Peccato che se il costo del canone di concessione è 10 e l’indennizzo è 100, indovina un po’ quale diventa l’oggetto principale della concessione? L’azienda! E non il suolo del demanio. Quindi lo stato dovrebbe fare le gare che hanno come oggetto delle aziende private… E se il nuovo concessionario non volesse dare continuità alla vostra azienda? Se invece dei lettini volesse mettere delle amache? Se volesse lasciare la spiaggia gratuita? Dovrebbe pagare comunque al precendete il costo di lettini e ombrelloni?

  26. Bravo portati via tutto…ma chi ha costruito prima di te (il tuo antenato) lo sapeva…..forse fai finta di non sapere

  27. Avv. Capacchione bisogna unire tutte le forze sindacali di ogni ordine.
    Fare protesta dura programmare chiusure delle concessioni (sciopero)
    Non c’è altro da fare.

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