Sib-Confcommercio

Sib: “Balneari danneggiati da chi non rispetta le regole”

Capacchione: "Nel nostro interesse perseguire i contravventori, evitando però di criminalizzare l'intero settore"

«Gli stabilimenti balneari italiani durante il periodo estivo sono da sempre le attività turistiche più controllate in assoluto, e in questo momento storico lo sono ancora di più». Lo afferma Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio (in riferimento alle notizie sulle irregolarità in alcuni stabilimenti balneari riscontrate nei giorni scorsi dai Nas, NdR).

«I primi a essere danneggiati da coloro che infrangono le regole – prosegue Capacchione – sono la stragrande maggioranza degli stabilimenti balneari (oltre 30.000 imprese), che rispettano tutte le disposizioni amministrative, comprese quelle relative al Covid-19. Queste stesse imprese, poi, subiscono una concorrenza sleale».

«Pertanto – conclude il presidente del Sib – è giusto e nel nostro interesse perseguire i contravventori evitando, però, di criminalizzare un settore che sta contribuendo in maniera significativa alla ripartenza economica dell’Italia. Se è possibile registrare, come gli economisti stanno facendo, un “nuovo miracolo economico” del paese, è anche merito della balneazione attrezzata italiana che sta dando un contributo importante alla ripartenza dei consumi e, quindi, alla nostra economia».

pouf Pomodone

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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