Federbalneari Sardegna

Sardegna, Maurelli: “Folle riportare deleghe demanio marittimo ai Comuni”

Il presidente regionale di Federbalneari contesta la proposta dei Riformatori sardi

«Follia e incompetenza in Sardegna non vanno d’accordo. So di affermare parole dure, ma chi mi conosce sa che non ho mezze misure e che pondero bene le parole scelte. La follia sarebbe nel fatto di affidare una seconda volta le deleghe sul demanio ai Comuni, dopo aver portato a termine una battaglia importante, condivisa con la Regione Sardegna e il suo assessore Quirico Sanna e vinta». Lo afferma Claudio Maurelli, presidente di Federbalneari Sardegna, commentando proposta dei Riformatori sardi di riportare le deleghe sul demanio marittimo ai Comuni, dopo che la Regione le ha tolte lo scorso marzo.

«Avere riportato le deleghe sul demanio in capo alla Regione Sardegna non ha prezzo per le famiglie balneari sarde: significa certezza e uguaglianza per tutti», argomenta Maurelli. «Tutti infatti ricordano le sciagurate iniziative dei Comuni costieri, senza competenza alcuna della materia demaniale e talvolta in antitesi tra loro stessi. Se i Riformatori sardi sono a favore dell’invasione delle multinazionali estere in Sardegna, possono dirlo apertamente. Ma temo che dovranno attendere ancora qualche anno per poter dare seguito a questa proposta, frutto evidentemente di incompetenza palese del settore balneare sardo».

«I proponenti di questa interrogazione in consiglio regionale dovrebbero sapere che questo settore è composto al 98% da piccole e medie imprese a conduzione famigliare e di specializzazioni, come per esempio quella del salvamento in mare, per la quale ogni anno più di 1000 turisti italiani e stranieri vengono messi in salvo dagli stessi concessionari che indossano la maglia del “bagnino” oltre che del piccolo imprenditore. Questi politici dovrebbero avere più rispetto per le famiglie balneari sarde e non cercare di fare operazioni propagandistiche in un momento di difficoltà della categoria. A ogni modo, non mancherà occasione per un confronto in cui potranno spiegarci i perché di questa interrogazione: per questo li invitiamo cordialmente il 14 marzo alla manifestazione fuori dal consiglio regionale sardo, di vicinanza alla Regione Sardegna e alle famiglie balneari sarde, aperta a tutti senza etichette né sigle sindacali, in dissenso con il governo Draghi e i ministri Garavaglia, Giorgetti e Gelmini».

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  1. Tutti a Roma il 10 marzo ! dobbiamo stare uniti a combattere questa legge ingiusta !! il governo no hanno idea come si lavora le famiglie balneare e tutti i sacrificio fatto da generazione ! !!! Devono dare il valore del indennizzo di tutto il bene e materiale e di tutto anche l’avviamento da quando hanno lavorato queste piccole grande imprese. Da quando hanno dato l’anima e cuore queste famiglie no possono trattare cosi ! Sarebbe bruttissimo Atto a parte del governo

  2. Teo Romagnoli says:

    Non conosco la realtà sarda.. ma invito tutti i balneari, i sardi ,famigliari, clienti ed amici a Roma il 10 marzo a protestare..come dice nel passaggio il presidente di federbalneari, senza sigle ne etichette..ma tutti uniti a denunciare la fine della nostra pazienza, la fine degli assurdi giochi di palazzo. Non si può , soprattutto in questo momento,
    regalare le eccellenti coste italiane, gestite da eccellenti famiglie italiane, a mafie, multinazionali, cordate di hotel, o sprovveduti. LA SPIAGGIA È MIA E LA GESTISCO IO !! TUTTI A ROMA OLE !

    • Nikolaus Suck says:

      NO la spiaggia non è tua, è nostra e di tutti, e per questo perderai. E OLE’ lo dicono in Spagna, dove le concessioni balneari non esistono.

    • “La spiaggia è mia e la gestisco io”… e poi mi date addosso quando vi chiamo lobby che pensa di essere onnipotente!

    • Piccolissimo ed “insignificante” dettaglio la spiaggia non è tua.. è di tutti..purtroppo è difficile da accettare. ma è cosi!!!

  3. Benissimo Maurelli, avanti tutta, dobbiamo respingere questa grandissima porcata, per la quale i media generalisti sono tra i principali responsabili per aver raccontato menzogne, mettendo in cattiva luce una intera categoria di lavoratori e imprenditori “colpevoli” di essersi fidati dello Stato italiano, il quale ha annullato norme in corso d’opera, per attuare il “colpo”, per poi donare il maltolto a multinazionali e amici di Bruxelles, in cambio di soldi che dovremo restituire. Si, questa “azione” è la madre di tutte le porcate e i fautori, devono vergognarsi.

  4. Al dott. MAURELLI, si fa presente, che attribuire dell’incompetenza ai comuni, generalizzando, e come dire che tutti i balneari evadono le tasse.
    Io credo che dovrebbe moderare le critiche, perché ci sono molti comuni ( funzionari e dirigenti) , che hanno molta più competenza di quanto Lei voglia strumentalmente far credere.
    Forse anche più di Lei.
    Dovrebbe moderare i termini
    non fa onore, né a Lei né ai suoi iscritti.
    X quanto riguarda le multinazionali, mi risulta che diversi balneari vi abbiano già provveduto in proprio…senza aspettare le ” gare”.
    Trovare le giuste soluzioni, che tengano conto dei portatori di legittimi affidamenti, tutela delle piccole imprese familiari etc è una cosa giustissima e da difendere, ma con rispetto, per chi si è trovato a lavorare con le stesse condizioni di incertezze giuridiche, che sono sotto gli occhi di tutti. Incertezze determinate da un quadro normativo figlio interessi elettoralistici (spesso), o a difesa di lobby infischiandosene delle convenzioni sottoscritte con l’Europa.

    • ric quello che non capite è che noi ci stiamo battendo proprio perchè le cosiddette leggi europee da lei citate non vengono minimamente prese in considerazione non da noi balneari ma dal governo…..se lei avesse preso la briga di leggere il testo modificato dal governo dopo che all unanimità il cdm l aveva approvata una manina l ha modificata senza che nessuno ne fosse a conoscenza compreso il parlamentari che è chiamato a discuterne i contenuti. le sembra una cosa normale ? è un fatto gravissimo perchè dimostrerebbe che siamo in presenza di una dittatura occulta non di democrazia.in quanto a cio che ha detto maurelli si ricordi cosa hanno fatto quei comuni a cui ora lei vuole ridare le deleghe…lo dica alle famiglie che lavorano in quei comuni e che vivono solo di quello…perche non viene divulgata una mappatura dei territori? questo avrebbe dovuto dire

      • Ernesto
        Questo è argomentare con intelligenza, senza etichettare. Come detto tanti pastrocchi sono stati fatti. Da qui ad ergersi come i depositari delle verità assolute, xó, ne passa.
        Auguri a tutti i balneari onesti.

  5. Salvatore says:

    …non volevo credere che i primi campi di concentramento e sterminio in “EUROPA” li istituirono gli italiani del Nord, per tormentare e farvi morire gli italiani del Sud, a migliaia, forse decine di migliaia (non si sa, perché li squagliavano nella calce), come nell’Unione Sovietica di Stalin.
    Ignoravo che il ministero degli Esteri dell’Italia unita cercò per anni “una landa desolata” fra Patagonia, Borneo e altri sperduti lidi, per deportarci i meridionali e annientarli lontani da occhi indiscreti.
    Ne sapevo che i fratelli d’Italia arrivati dal Nord svuotarono le ricche banche meridionali, regge, musei, case private ( rubando persino le posate), per pagare i debiti del Piemonte e costituire immensi patrimoni privati.
    E mai avrei immaginato che i Mille avessero svaligiato casse pubbliche e private.
    Non sapevo che, a Italia così unificata, imposero una tassa aggiuntiva ai meridionali, per pagare le spese della guerra di conquista del Sud, fatta senza nemmeno dichiararla.
    Ignoravo che l’occupazione del Regno delle Due Sicilia fosse stata decisa, progettata, protetta da Inghilterra e Francia, è parzialmente finanziata dalla massoneria (detto da Garibaldi, sino al gran maestro Armando Corona nel 1988)
    Temo, per il pessimismo della ragione e perché i segni vanno in quella direzione che il peggio prevalga, proprio “per” e non “ nonostante “ i suoi difetti. Ma, per l’ ottimismo della volontà, spero nel contrario
    ( nemmeno il peggio dura per sempre; e anche i peggiori muoiono).
    Un balneare del Sud, che nel rispetto della legge, ha creduto, creato e organizzato la propria attività su una spiaggia DESERTA.
    In bocca al lupo!

  6. ric infatti il danno andrà fatto alle persene oneste che vivono solo di quello e che non potranno difendersi…è questo CHE il governo dei pagliacci non ha capito, anzi lo sa benissimo ma se ne fotte altamente, fino a che non verremmo ha chiederne le loro teste…l unione fa la forza e noi siamo tanti in questa situazione e disperati( cosa da non sottovalutare)…posso dirti solo che prevedo ( ma difficilmente sbaglierò )che il 10 ci sia una vera e propria sommossa popolare….è troppo grave quello che ha fatto la manina di draghi cambiando le regole quando erano già scritte…è L ESPRESSIONE DI UNA DITTATURA CHE NOI NON ABBIAMO AVALLATO E i nostri I POLITICI Pur di arrivare a fine mandato di legislatura(22-09 2022) accettano qualsiasi porcata che questo dittatore draghi GLI presenti…la bolkestain per il governo è solo un pretesto per rovinarci, e specialmente ora che si sono resi conto che è un boomerang ,quindi cercano la porcata baypassando la stessa legge europea per la quale tutti si sono gonfiati la bocca dicendo che noi qua noi la etc…la bolkestein se fosse applicata ci proteggerebbe …per questo noi gli renderemo la vita difficile….con manifestazioni e presidi a montecitorio…tutti i giorni…cercate di comprendere anche gli stati d animo di famiglie e lavoratori onesti perche non tutti sono delinquenti..

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