Lazio

Santa Marinella: dopo le concessioni balneari, il Comune pensa alla difesa della costa

Con i titoli blindati fino al 2033, l'amministrazione della località laziale ha potuto pianificare gli interventi contro l'erosione delle spiagge

Oltre ad avere blindato le concessioni balneari fino al 2033, il Comune di Santa Marinella è in prima linea nel difendere le spiagge dall’erosione costiera. Nella località laziale, il sindaco Pietro Tidei aveva deciso di rilasciare l’estensione di quindici anni prevista dalla legge 145/2018 tramite un’evidenza pubblica: questo garantisce, a detta del primo cittadino, che i titoli siano oggi intoccabili poiché sono già stati oggetto di bando. Una situazione di messa in sicurezza delle imprese balneari del territorio, che ha consentito al Comune di poter guardare avanti al futuro del litorale e di realizzare un’importante opera di difesa della costa.

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I lavori di difesa della costa sono stati conclusi da pochi giorni e hanno riguardato la messa in sicurezza e il ripristino delle scogliere che proteggono dall’erosione le spiagge di Lungomare Marconi e Capo Linaro. Finanziato dalla Regione Lazio, l’intervento ha avuto come obiettivo quello di rendere nuovamente efficaci le barriere frangiflutto, realizzate ormai più di trent’anni fa. A causa dell’erosione costiera, l’efficienza delle scogliere si era notevolmente ridotta e in alcuni casi compromessa: per questo è stato necessario un intervento di manutenzione straordinaria che ha rinnovato e risagomato le barriere deformate. Contestualmente all’intervento sulle scogliere, sono stati eseguiti il ripascimento e la messa in sicurezza del tratto di costa attraverso il prelievo di giacimenti di sabbia sottomarini, in modo da ripristinare l’assetto morfologico delle spiagge e consentire alle piccole imbarcazioni l’accesso ai moli presenti.

«Abbiamo tutelato un tratto di litorale molto amato dai cittadini a dai turisti, e gli imprenditori balneari della zona possono ora tirare un sospiro di sollievo», ha commentato il sindaco Tidei, intervenendo in consiglio comunale durante la discussione sulla delibera per l’approvazione del nuovo Piano di utilizzo degli arenili. «Si è trattato di un’opera molto attesa dagli operatori balneari e dai tanti turisti e cittadini che ogni estate popolano il lungomare a Capo Linaro. Sono lavori che hanno un valore per il contributo che offrono alla tutela dell’ambiente in un ambito particolarmente delicato del territorio come la costa, e che proprio per questo, assumono importanza anche per i risvolti economici legati al turismo. È infatti obiettivo dell’amministrazione intraprendere tutte quelle opere e interventi a tutela del nostro patrimonio costiero e fare in modo che gli amanti delle spiagge e del mare possano usufruirne nel modo migliore».

«Ma l’opera non termina qui», ha concluso il primo cittadino di Santa Marinella. «Come da programma, sono previsti ulteriori interventi su altri tratti lungo tutto il litorale che, come sappiamo, è soggetto a erosione per mareggiate e vento forte. Un lavoro che ha l’obiettivo di salvaguardare la nostra costa e il fondale e per rendere sempre più fruibili le spiagge e gli specchi d’acqua».

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