Attualità

Salvatore Di Mattina è il balneare candidato con la Lega

L'imprenditore gestisce uno stabilimento a Gallipoli ed è presidente Cna Balneari Puglia

È Salvatore Di Mattina (nella foto) il rappresentante degli imprenditori balneari inserito nella lista della Lega per le elezioni nazionali del prossimo 25 settembre. Oltre a gestire uno stabilimento balneare in Salento, Di Mattina è attualmente presidente regionale di Cna Balneari Puglia e assessore al demanio del Comune di Gallipoli.

La Lega aveva annunciato nei giorni scorsi che avrebbe candidato un rappresentante degli imprenditori balneari nelle proprie fila, ma il nome non era stato comunicato fino a ieri, giorno di consegna delle liste elettorali. Ora invece è ufficiale: Salvatore Di Mattina, detto “Toti”, correrà nel collegio plurinominale “Puglia 4“, quello cioè in cui rientrano le province di Brindisi e Lecce.

Questo il commento che Di Mattina ha rilasciato a Mondo Balneare: «La Lega è sempre stata vicina alla categoria dei balneari e anche in questa tornata elettorale ci ha tenuto a esprimere la candidatura di un rappresentante diretto del settore. È fondamentale che nella prossima legislatura vengano individuate le soluzioni migliori per garantire la continuità di chi da una vita lavora sul demanio marittimo».

Di Mattina ha una lunga carriera politica alle spalle. Prima di ricoprire l’attuale carica di assessore a Gallipoli, in una giunta di centrosinistra guidata da un sindaco del Partito democratico, è stato infatti per quindici anni consigliere comunale e poi provinciale, inizialmente nelle fila di Noi con l’Italia (il partito di Raffaele Fitto) e poi con Forza Italia di Silvio Berlusconi e la Lega di Matteo Salvini. Per quanto riguarda l’attività di rappresentanza nel settore balneare, Salvatore Di Mattina ricopre la carica di presidente regionale Cna Balneari Puglia da marzo 2019 e gestisce uno stabilimento balneare a Gallipoli.

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  1. Per togliere qualche voto ad altri della coalizione va benissimo. Se eletto però il reddito prevalente sara quello di politico, e con vitalizi ecc, la concessione che credo abbia, diventera piu un peso che un MEZZO DI SOSTENTAMENTO. . Spero in quel caso, venga riassegnata ad altri ,in APPLICAZIONE DELLA LEGGE VOTATA DAI SUOI COMPAGNI DI PARTITO, CHE QUASI CERTAMENTE NON POTRA MITIGARE. Sono concessionario anche io, se un partito mi offrisse una candidatura, sentirete al telegiornale quello che è successo.

  2. Ultima chance, ultimo treno, ultima fermata! a tutti i balneari e relative famiglie e anche se possibile dipendenti, Votate Fratelli d’Italia, unici politici seri, affidabili, coerenti e non voltagabbana come tanti altri…

    • Salva non ti curare di loro, va a pescare tra quelli che hanno preso il reddito di cittadinanza che i tuoi hanno votato, dalle tue parti sono di più dei balneari e a voi saranno sempre grati, noi lavoriamo e abbiamo la partita IVA!!!!!

  3. “….Votate Fratelli d’Italia, unici politici seri, affidabili, coerenti e non voltagabbana come tanti altri ..”
    Sostiene Franco che ha la memoria corta .
    La Meloni ha recepito la bolkestein.
    Ricordo di votare il mio partito,l unico che vi racconta la verita: Fratellidiballe

  4. Ma scusate non abbiamo già la mitica Daniela Santadeche’ che fa i filmati a Briatore nel suo stabilimento? E abbiamo bisogno di un altro mangiapane a tradimento per difenderci? Il prossimo governo della Giorgina potrà solo accelerare la rovina del paese e la nostra…

  5. Negli ultimi anni ho dato il mio voto alla lega perche’ credevo mi difendesse dalla porcata in quanto sentivo da esponenti leghisti e forza italia dichiarazioni di “guerra” nei confronti della direttiva.
    Delusissimo votero’ e faro’ votare Giorgia Meloni sicuramente ha dimostrato serieta’ e coerenza

  6. recepire una direttiva, anche condivisibile concettualmente , è una cosa, applicarla nel modo piu penalizzante possibile per una categoria, che se fino all altroieri aveva diritto di insistenza, possibilita di essere ricollocata, di rinnovi di 6 anni in 6 anni, voleva dire che c era una volonta politica trasversale che riteneva virtuoso quel sistema,(nel mio caso dal 1921) lo trovo strumentale a una marchetta da pagare all europa, o peggio a una forma di esproprio di AZIENDA, non volendo far riconoscerne il valore, per soddisfare l ignoranza la pancia di un elettorato che da tempo non esiste più.

    • Nikolaus Suck says:

      Beh “fino all’altro ieri” è un po’ forte, visto che non c’è più da ormai 13 anni. Era comunque solo un diritto di preferenza a parità di condizioni e non un diritto assoluto. I 6 anni in 6 anni, peraltro revocabili in qualsiasi momento, sono esistiti solo dal 2001 al 2010, non prima, non dopo, stop. E il valore per le aziende su concessioni è sempre stato escluso (v. r.d. contabilità pubblica 1925 che già allora lo limitava appunto al residuo i beni non ammortizzati). Né Europa, né pancia, solo norme dello Stato Italiano.

  7. Sarebbe più onesto dire, che sin dall’origine (da molti decenni) e sino al 2001, pur essendoci stata la possibilità, non è MAI stata revocata una concessione per scadenza; come se non bastasse, fu fatta la 88/2001 che RASSICURAVA ULTERIORMENTE TUTTI I CONCESSIONARI, incentivandoli ad investire, (quello era il motivo per cui, fu fatta) fino al 2010, anno in cui è stata abrogata, a seguito recepimento della famosa direttiva, che molti INCOMPETENTI, sono convinti, farà bene all’Italia (sic!).

    • Nikolaus Suck says:

      Renzo ultimo giapponese incrollabile. Da disco rotto a disco rotto: 1) “pur essendoci la possibilità” è fondamentale e basta(va) quello, i fatti non superano le norme, mai. 2) “revocare una concessione per scadenza” non esiste ed è un controsenso, la scadenza è sufficiente, la “revoca” si ha a prescindere e per motivi di interesse generale, in qualsiasi momento e anche prima.

      • Il tuo “ragionamento” non fila per niente, se fosse stato tutto chiaro come dici, non si capisce per quale motivo, le norme emanate per incentivare gli investimenti, che tutelavano chiaramente i concessionari sul diritto di insistenza, sono state cambiate o abrogate, determinando un enorme inganno. Caro avv Suck, ci tieni tanto a voler fare l’avvocato?!!!

        • Nikolaus Suck says:

          Sì capisce benissimo e lo abbiamo detto e spiegato decine di volte: perché comportavano disparità di trattamento e vantaggi ingiustificati, ma NON diritti assoluti o certezze (anche l’insistenza era solo una prelazione come chiarito da decenni di giurisprudenza). Ma lo sappiamo che a te piace fare finta di niente e non sentirci.

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