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Rimini, riforma spiagge: il Sib incontra la politica

Martedì l'assemblea con i referenti delle principali forze politiche

Sib-Confcommercio fa il punto sulla riforma delle concessioni balneari martedì a Rimini, insieme ai senatori che stanno seguendo il disegno di legge sulla concorrenza. Il convegno “La riforma delle concessioni demaniali per un futuro delle imprese balneari” si terrà alle ore 10 nell’auditorium della Confcommercio di Rimini, in viale Italia 9/11.

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Interverranno i parlamentari Stefano Collina (Partito Democratico), Marco Croatti (Movimento 5 Stelle), Jacopo Morrone (Lega) e Antonio Barbone (Forza Italia), l’assessore regionale al turismo dell’Emilia-Romagna Andrea Corsini, il presidente nazionale di Sib-Confcommercio Antonio Capacchione e il presidente regionale Simone Battistoni.

Sono inoltre previsti i saluti di Gianni Indino (presidente provinciale Confcommercio Rimini) e Jamil Sadegholvaad (sindaco di Rimini).

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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  1. Teo Romagnoli says:

    Ora addirittura i 5 stelle tornano al documento stilato nel gennaio 2021 e si ricredono. Praticamente solo draghi e i suoi amichetti del cds ora al csm in riforma ( ogni riferimento a patroni griffi è assolutamente voluto) difendono la bolkestein .praticamente inapplicabile, inapplicata in tutt’europa! Riusciranno i nostri BANDITI del governo a farla in barba a tutto il parlamento che capisce che la la direttiva bolkestein NON È AFFATTO applicabile agli stabilimenti italiani? Non voleva la legge entro il 25 gennaio il draghetto? Cosa c’è?è troppo occupato a cancellare l’ iva sulle armi? A mettere il dito nella falla del gas alle stelle? Non riescono, le istituzioni, nemmeno a organizzare i bandi in 20 anni .. e I 4 D della chat pretendono le aste subito…no proroghe (dicono ora, dopo 60 anni di proroghe automatiche) . RIDICOLI..! si inizia a vociferare di fare i bandi ora per stabilimenti assegnati tra 4/8/10/20 anni… ma siamo seri…il sistema MIGLIORE è già in atto . Non rovinate una delle poche cose misto pubbliche private che funzionano..! A settembre dragetto si toccherà e andrà a fare il nonno e di questa parentesi RIDICOLA non se ne saprà più ninte..

    • Nikolaus Suck says:

      Ma quali “60 anni di proroghe automatiche”. Le proroghe automatiche esistono solo dal 2010 quindi da una decina d’anni (che sono già troppi). Prima c’erano i rinnovi automatici delle singole concessioni, durati pure quelli appena dieci anni scarsi, e prima ancora i rinnovi espressi e appositi volta per volta, sempre delle singole concessioni. Tutto questo non c’è più, Draghi o non Draghi la disciplina nazionale attuale è durata di sei anni non rinnovabili, e sia sulle proroghe che sulle gare l’Europa (per fortuna) non ci lascerà in pace. E nessun parlamento si prenderà la responsabilità di andarle contro.

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