Attualità

Riforma spiagge, incontro Scajola-Capacchione: “Urge confronto col governo”

L'assessore ligure ha incontrato il presidente nazionale del Sib per fare il punto sul riordino della concessioni

«È stato un incontro costruttivo e collaborativo. Insieme ai rappresentanti del sindacato abbiamo convenuto la necessità, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato del novembre scorso, di una forte coesione tra istituzioni e associazioni di categoria del settore per risolvere e superare una volta per tutte la delicata questione delle concessioni demaniali marittime». Lo afferma l’assessore al demanio marittimo di Regione Liguria e coordinatore della commissione nazionale delle Regioni sul demanio marittimo Marco Scajola, che oggi, accogliendo la loro richiesta, ha incontrato una delegazione del Sindacato italiano balneari – Confcommercio con il presidente nazionale Antonio Capacchione e il presidente ligure Enrico Schiappapietra.

giochi festopolis

«Auspichiamo che possa esserci al più presto un confronto anche con il governo per superare le troppe incertezze e preoccupazioni degli operatori del settore che in Liguria, come in tutta Italia, rappresenta un volano economico di straordinaria importanza e merita la massima attenzione di tutte le istituzioni», aggiunge Scajola. «Ho incontrato volentieri il presidente Capacchione con la delegazione nazionale e il presidente ligure Schiappapietra ribadendo loro la massima vicinanza da parte della Regione Liguria e di tutte le Regioni rispetto alla problematica in essere e il nostro spirito di collaborazione e coesione, in un momento delicato per tante imprese e famiglie italiane».

Così il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione riferisce sull’esito dell’incontro: «Durante il vertice con Scajola, ho ribadito quanto sostenuto nei diversi incontri avuti con il governo sulla necessità di coinvolgere le Regioni e i Comuni nell’elaborazione di un intervento normativo che risolva definitivamente la problematica delle concessioni demaniali marittime. Sulla riforma delle concessioni balneari è infatti indispensabile un intervento normativo che eviti il caos amministrativo causato dalla sentenza dell’adunanza plenaria del Consiglio di Stato, al fine di evitare che la situazione precipiti. Occorre anche evitare interventi normativi non concertati con le Regioni e le rappresentanze della categoria. Ci auguriamo e ci aspettiamo una celere convocazione del tavolo tecnico con l’indispensabile coinvolgimento delle Regioni e degli enti locali: è importante che questi abbiano una piattaforma comune e che si parli con “una sola lingua”, dalla Liguria alla Toscana, dal Veneto all’Emilia-Romagna, dalle Marche alla Campania.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social:
  1. Teo Romagnoli says:

    Complimenti alle regioni ed ai comuni che sentono da vicino i problemi delle imprese del territorio e a parole e presto nei fatti aiuteranno il governo a fare la cosa giusta e tutelare un settore virtuoso di collaborazione pubblico-privata che è sotto attacco e pressioni esterne e si difenderà ! A tutela di un settore fondamentale e strategico per la distribuzione della ricchezza nel tessuto sociale dell’intero paese vista la caratteristica peninsulare e le tante imprese famigliari che tanto piaciono alla clientela finale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.