Assobalneari-Confindustria

Riforma spiagge, Assobalneari in audizione alla Camera

Si tratta al momento dell'unica associazione balneare convocata oggi a discutere il ddl concorrenza

La X commissione “Attività produttive” della Camera dei deputati riceverà oggi il presidente di Assobalneari-Confindustria Fabrizio Licordari nell’ambito delle audizioni sul ddl concorrenza, che contiene la riforma delle concessioni demaniali marittime. L’audizione si terrà alle ore 15.10 e al momento Assobalneari-Confindustria risulta l’unica associazione di categoria dei balneari convocata.

Dopo l’approvazione in Senato avvenuta lo scorso 30 maggio, il disegno di legge sulla concorrenza è approdato alla Camera dei deputati dove sarà votato entro la fine di giugno. Il termine per presentare gli emendamenti è stato fissato alle ore 14 di lunedì 27 giugno.

L’audizione di Licordari potrà essere seguita in diretta sulla web tv della Camera dei deputati.

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  1. Antonella Accardi says:

    Vediamo un po licordari da che parte sta. Quando c’era da scendere in piazza lui fermo senza dare nessuna indicazione ai suoi iscritti. Eppure anche lui ha uno stabilimento. Si deve battere per l’ingiustizia delle aste

  2. salvinicrepa. says:

    divide et impera.
    Direi comunque che la categoria da chiunque sia rappresentata ha poco da interloquire viste le modalità a cui siamo giunti al punto.
    Ascoltati da un parlamento che voterebbe anche che gli asini volano pur di arrivare al vitalizio é solo una vergogna .Avevamo noi e l Italia bisogno solo di interlocutori intelligenti.Una chimera .

  3. Sarà il solito teatrino di prese per il culo, fossi in loro non andrei a perdere tempo, tanto il percorso è già tracciato dalla UE con complicità Di Draghi, le sinistre e Giudici sempre di sinistra del CDS, le uniche possibilità rimangono nuovo Governo con maggioranza Flki Italia, oppure i quesiti alla Corte UE del Presidente Pasca TAR Puglia.

  4. Nikolaus Suck says:

    Se l’è giocata malissimo. Se l’è cantata e suonata con Zucconi che è un altro balneare. Si è fatto riprendere dalla Presidente che ha dovuto fargli presente che la Commissione non stabilisce la verità, che quello che lui spacciava per parere della Camera (alla stessa Camera!) era solo un dossier compilativo, e che il Senato aveva agito correttamente e secondo le regole. Ha fatto vedere (ancora!) il superatissimo video di Bolkestein, da lui qualificato “estensore” della direttiva e secondo cui “le spiagge sono beni”, peccato che non fosse l’estensore ma solo il relatore, che avesse precisato che il suo intervento non ha valore giuridico, e che è assolutamente pacifico che le spiagge sono beni sai la novità. Solo che le “concessioni serventi” sui beni, che Bolkestein non sa nemmeno cosa siano perché da lui non esistono, sono equiparate alle concessioni di servizi perché funzionali a tali servizi ed alla produzione di reddito. Ha tirato di nuovo fuori Spagna e Portogallo di cui si è detto e ridetto senza minimamente sapere di che parlasse. Ha detto che Patroni con la giacca da Ministro avrebbe fatto proroghe che poi da giudice ha negato, ma a parte l’irrilevanza della cosa PG non è mai stato Ministro e non ha mai deciso nulla. Ha affermato che il Consiglio di Stato Sez. VI dopo la Plenaria avrebbe detto che la direttiva non si applica alle concessioni del 2009, che è una stupidaggine totale che infatti nemmeno Capacchione che è avvocato ha osato sostenere (quella frase della sentenza si riferiva ai soli rinnovi ante 2009 e lo sanno tutti). E ha chiuso con la solita retorica delle 30.000 famiglie. Avanti così, auguri.

    • il tuo pg caro suck ha votato l abrogazione del diritto di prelazione e poi ci ha giudicati…secondo te non c e conflitto tra le due cose? inoltre i 9 punti che il tar di lecce ha posto alla cdge 4 sono a nostro favore…come mai non ne parli? ho forse non ne sei ha conoscenza? il patroni griffi dovrebbe spiegarci come mai tramite inps viene (guarda caso) ad acquistare una casa con vista sul colosseo a 170000 euro per poi rivenderla a un milione…grande imprenditore vero?…oppure cosa ci faceva con giavazzi prima durante e dopo la sentenza del cds? ha dimenticavo sono buoni amici vero? i tassinari bloccano l italia e a breve lo faremo anche noi. basta con governi non eletti e magistratura politicizzata…a breve sparirete tutti e se ti piace tanto la dittatura del tuo amico draghi o i tuoi amici benetton vai con loro…lucrare sui lavoratori tramite governi non eletti e da vili

      • inoltre caro suck la tua direttiva non e’ stata votata all unanimita come dovrebbe essere ma a maggioranza….perche non fai i nomi dei nostri difensori quando si votava questa cagata? li conosci? gia il voto non unanime ma a maggioranza dovrebbe essere motivo di dibattito e rifiuto ..altro che direttiva…ascolta invece in un video su youtube cosa dice tremonti sulla direttiva signor so tutto io….ci saranno valanghe di ricorsi . …incompetenti

        • Lorenzo Pinto says:

          Temo che uno sciopero dei balneari difficilmente sarà risolutivo, né partecipato, né ben accolto dal resto della popolazione.
          Non capisco neppure come potrebbe svolgersi.

    • Lorenzo Pinto says:

      Sì ricorda male, Suck.
      Patroni Griffi è stato Ministro per la Pubblica Amministrazione sotto il Governo Monti.
      Per dire…

  5. Gli hanno dato 10 minuti. Ne ha ben impiegato alcuni per lasciare la parola a Bolkestein in persona, il filmato in cui Bolkestein esprime con forza la convinzione , non solo propria, ma del Ministero delle Finanze secondo cui le concessioni riguardano beni e non servizi. Ben centrata anche la critica al governo per aver confuso le acque inserendo la materia nel decreto concorrenza e averlo mischiato al PNRR / contributi dell’ Europa. Infine, su opportuna imbeccata, ha sottolineato come le concessioni precedenti alla Bolkestein non dovrebbero esservi sottoposte

  6. salvinicrepa. says:

    Non conosco le competenze di ricordarmi e non posso giudicare se si sia arrampicato sugli specchi o no.
    Credo però fermamente che una riforma é tale se veramente condivisa.
    Condivisa almeno tra i parlamentari, se non tra governo e rappresentanti di categoria .
    La dinamica non sembra assolutamente questa . In questo,, più che tutto il resto vedo l irrisolvibile problema.
    Sia fatta la tua volontà Draghi, fatta da una banda di ratificatori, che per il vitalizio voterebbero anche che gli asini volano

  7. La vergognosa campagna mediatica anti balneari , sarà spazzata via dal prossimo governo, come tutti sanno i decreti attuativi non vedranno mai la luce del giorno così come questa riforma anti democratica e anti economica, portatrice di sciagure su un pezzo di pil troppo importante. Sicuramente il prossimo governo metterà una pezza, per fortuna i detrattori sono implosi da soli, si sciolgono come neve al sole.

    • salvinicrepa. says:

      Ti seguo, comunque é triste pensare che si debba risolvere all’ Italiana anziché con una azione intelligente e non autolesionista della politica . Il segnale é comunque chiaro: il sistema non é più in grado di creare lavoro e impresa, può solo fare girare quel poco che resta. Lo faceva già Mussolini con gli aerei, nulla di nuovo neanche nei numeri di illusionismo.

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