Attualità

Nasce il corso formativo per gestire uno stabilimento balneare

Lo organizza l'ente Campania Futura e prevede 600 ore di lezione

L’ente di formazione Campania Futura dà vita al primo corso per imparare a gestire uno stabilimento balneare. Il corso si intitola “Tecnico esperto per la direzione di stabilimenti balneari“, ha un costo di 2.500 euro e prevede il rilascio di un attestato riconosciuto dalla Regione Campania e valido in Italia e in Europa.

«Il tecnico esperto per la direzione di stabilimenti balneari si occupa prevalentemente di pianificare l’offerta di servizi da offrire ai propri clienti e di gestire l’intera struttura balneare, svolgendo attività di verifica e controllo della qualità del processo di lavoro di erogazione e del servizio reso, di coordinamento delle risorse umane e definizione dell’organigramma aziendale, di definizione e gestione dei rapporti con i fornitori e dei reclami provenienti dai clienti», spiega la descrizione del corso, articolato in un totale di 600 ore di lezione online. Il programma prevede di affrontare i moltissimi aspetti che riguardano la gestione di uno stabilimento balneare:

  • Elementi di organizzazione, gestione e reportistica aziendale
  • Elementi e tecniche di organizzazione del lavoro
  • Normativa sui contratti di settore
  • Tecniche e strumenti di esercizio della leadership
  • Tecniche e strumenti per l’attribuzione di compiti e responsabilità
  • Tecniche di comunicazione e relazione interpersonale
  • Elementi di diritto commerciale
  • Elementi di disciplina previdenziale e contrattuale per l’esercizio dell’attività imprenditoriale
  • Elementi di disciplina tributaria per l’esercizio dell’attività imprenditoriale
  • Logiche della pianificazione strategica
  • Prodotti e servizi assicurativi e servizi bancari business
  • Sistemi di contabilità analitica
  • Tecniche della gestione budgetaria
  • Tecniche di analisi per indici (ratios)
  • Tecniche di misurazione delle performance
  • Caratteristiche e aspettative dei target di utenza
  • Elementi di contabilità dei costi e budgeting
  • Elementi di marketing dei servizi turistici
  • Normativa relativa al periodo di apertura degli stabilimenti balneari
  • Normativa relativa alla disciplina delle attività balneari
  • Offerta turistica globale e territoriale
  • Tecniche di analisi previsionale circa l’andamento del mercato
  • Modello organizzativo della struttura presso la quale si opera e caratteristiche del servizio offerto
  • Normativa relativa alla tutela della riservatezza dei dati personali
  • Principali sistemi operativi e applicazioni software.
  • Principi, tecniche e strumenti di customer satisfaction
  • Tecniche di fidelizzazione della clientela
  • Tecniche per l’analisi dei punti di forza e debolezza dell’offerta servita
  • Criteri per definire la politica per la qualità, gli obiettivi e i relativi indicatori
  • Adempimenti legislativi, disciplinari e norme di settore
  • Metodi per identificare, progettare e controllare i processi gestionali e operativi, compresi quelli affidati in outsourcing
  • Metodi per la gestione dei reclami
  • Metodologie per l’attuazione del monitoraggio e la misurazione delle prestazioni del sistema di gestione, contenuti e procedure delle certificazioni per la qualità
  • Tecniche di conduzione degli audit interni
  • Tecniche per misurare la soddisfazione dei clienti e del personale
  • Normativa relativa ai servizi di accoglienza
  • Standard di qualità del servizio
  • Strategie e tecniche per ottimizzare i risultati e affrontare eventuali criticità
  • Strumenti e tecniche di valutazione dello stato di usura delle attrezzature
  • Strumenti per la valutazione dei risultati
  • Strumenti di pubblicità e comunicazione
  • Comunicazione multimediale e social media marketing
  • Tecniche e strumenti di monitoraggio e valutazione
  • Strategie e tecniche di promozione
  • Elementi caratterizzanti del campo di business

Per tutti gli iscritti ad associazioni sportive dilettantistiche, federazioni sportive ed enti di promozione sportiva, è previsto uno sconto del 20% del costo di partecipazione. Ulteriori informazioni su svolgimento, costi, programma e tempi di inoltro dell’istanza di partecipazione si trovano su www.campaniafutura.com.

puliscispiaggia

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  1. Io insieme alla mia famiglia, gestiamo il nostro lido dal 1949, cosa dovremmo imparare ancora? O potremmo fare noi i docenti?

    • 2500 € per farti una formazione che forse ti permetterà di svolgere un lavoro a termine mi sembra un po’ eccessivo.
      Però attenzione il certificato è valido anche in Europa.
      Peccato che alcuni paesi non sono idonei alla balneazione ed altri non ti danno la possibilità perché non hanno recepito la direttiva.
      Che pagliacci tutti!!!!!

  2. Fabrizio, probabilmente stanno preparando le norme che regoleranno i bandi di assegnazione per le concessioni demaniali dal 2024. Magari diranno che con questa formazione acquisisci una esperienza assimilabile ai tuoi oltre 70 anni di attività in questo settore e che tu sei superato e senza questo corso non sarai nessuno! D’ altronde dovranno ben trovare degli argomenti (anche se idioti) per portarti via il tuo stabilimento balneare…..

  3. Poi non si capisce bene per cosa lo stanno facendo… senza un adeguato indennizzo nessuno lascerà nulla, o meglio solo sabbia…. E nessuno ricostruirà quasi nulla sapendo che a scadenza quello che avrà fatto passerà ad un successivo gestore….
    Cosa insegnano al corso? Come piantare gli ombrelli dritti o come spremere fino all’ultimo anno di gestione i clienti?
    Come fidelizzare un cliente a cosa? Faranno le tesserine con i punti per chi ha la sabbia più bella?

  4. ad un anno dalle aste questa genialata a chi e’ venuta in mente , gestiamo da anni , senza queste 50 righe di parole inglesizzate , e di righe incomprensibili o doppie , bho , sono perplesso , e 2500 euro , mi piacerebbe sapere chi lo fa , sembra il prologo delle prossime gestione .multinazionali

  5. manca IL 45ESIMO PUNTO del corso ,
    . formazione stile home made cioe fatto in casa, di riparazioni elettriche , riparazioni idriche e strutturali per eventi casuali e con operativita immediata senza dovere interpellare terze parti .

    • Lorenzo Pinto says:

      Sai quanti milioni di esercenti, ristoratori, baristi si sono trovati nellla necessità di fare riparazioni improvvise, immediate e con le loro mani per mantenere le loro attività aperte nonostante la sfiga?

      Santo Dio, parlate SEMPRE come se foste gli unici che lavorano nella vita, mentre ci sono milioni di italiani che aprono al pubblico e al turismo TUTTO L’ANNO!
      Per magari guadagnare un decimo, e pagare 10 volte di più l’affitto del posto dove lavorano!
      E basta con ‘sto piagnisteo del cavolo!

      • Lorenzo Pinto . Io mi stavo riferendo ai 44 punti del corso . Ed ironicamente ho aggiunto che c’è anche il lavoro manuale . Non solo quelle manageriali inglesizzati, da colletto bianco infighettito . Ma

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