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Mareggiate, Licordari: “Governo dia segnale concreto ai balneari”

L'appello del presidente di Assobalneari: "Dopo i danni da maltempo, si mettano nero su bianco gli impegni assunti in campagna elettorale"

«Ci apprestiamo ad affrontare una notte con forrissimi venti settentrionali che, dopo quelli da sud di stamane, stanno provocando mareggiate violentissime sui nostri litorali. Già in queste ore i danni sono ingenti in varie regioni con paesi allagati, spiagge sparite e stabilimenti balneari, porti turistici e campeggi distrutti o con danni gravi». Lo dichiara Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari Italia – Federturismo Confindustria.

«Nell’aspettare la giornata di domani per avere una stima più precisa del disastro che si sta consumando – prosegue Licordari – ci appelliamo fin da ora al presidente del consiglio Giorgia Meloni affinché già in questi giorni dia un segnale concreto a coloro che si ritroveranno a doversi rimboccare le maniche per ricostruire le aziende distrutte, modificando con il primo provvedimento utile la legge sulla concorrenza approvata dal governo Draghi, escludendone le concessioni turistico-ricreative, come già fatto per esempio in extremis per i tassisti».

Conclude il presidente di Assobalneari: «Ora si tratta di mettere nero su bianco gli impegni assunti in campagna elettorale, non per favorire una categoria, ma per consentire a chi oggi ha un’azienda distrutta di poter ricostruire con una prospettiva di lavoro che oggi non c’è».

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Assobalneari Italia Federturismo Confindustria

Assobalneari Italia è l’associazione che riunisce le imprese balneari aderenti, a livello nazionale, al sistema Federturismo Confindustria.
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  1. Stamane le coste laziali sono state devastate da una potente mareggiata che ha raso al suolo gli stabilimenti balneari, cosa dobbiamo fare adesso aspettare i decreti attuativi? oppure aspettate i prossimi bandi nel 2024?nel frattempo che succede? Io non ho la minima idea .So per certo che sono troppo giovane per smettere e troppo vecchio per ricominciare, e non posso permettermi di far indebitare i miei figli e rischiare di non vincere .Mi affido al nuovo governo sperando di non incappare in politici come i precedenti .

  2. Egregio Presidente Licordari, ha fatto bene a sollecitare il Governo di Giorgia Meloni a dare un segnale, sono certo però, che, trattandosi di una questione alquanto “delicata”, si rende necessaria una azione prudente, dove bisognerà preparare il terreno per un necessario confronto con i vertici di Bruxelles, ai quali, il CONSIGLIO DI STATO E DRAGHI, si sono affidati per le loro “opere”. Questo governo, ha già dato ampia prova di coerenza e di buon senso, muovendosi nella giusta maniera, come si è visto nei non pochi interventi già portati a termine, pertanto, sarei pronto a scommettere, che stanno già lavorando, anche se non pubblicamente, come è giusto che sia, almeno nella prima fase. Inoltre, alle sue giuste osservazioni, bisognerebbe aggiungere, che, non ci sono soltanto i lidi, distrutti dalle mareggiate e dall’erosione, ci sono anche e soprattutto, la quasi totalità degli stabilimenti balneari, con opere, sia di facile che di difficile rimozione, che hanno necessità di interventi di riparazione e di innovazione, ormai sospesi da molto tempo a causa delle gravi incertezze. La maggior parte delle attività, (bar,ristoranti, discoteche alberghi e quant’altro) sono in uno stato di degrado inaccettabili, (anche lì, dove non ci sono state mareggiate ed erosione, c’è la salsedine che distrugge comunque). UNA SITUAZIONE DAVVERO DRAMMATICA, non solo per le 30.000 piccole imprese familiari, ma, per tutta la Nazione, che rischia di perdere un importante comparto strategico per la sua economia.

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