Friuli Venezia Giulia

M5S Friuli: “Callari non usi mareggiate come pretesto per evitare gare spiagge”

«L’assessore Callari non prenda le mareggiate come alibi per non fare le gare sulle concessioni balneari, altrimenti ci ritroveremo nella stessa situazione dopo trent’anni, perché a ogni novembre ci sono le mareggiate e durante l’inverno e la primavera si ripristinano i litorali». Lo afferma Cristian Sergo, coordinatore provinciale Movimento 5 Stelle in Friuli, commentando le parole dell’assessore al demanio della Regione Friuli Venezia Giulia Sebastiano Callari che ha annunciato l’intenzione di avvalersi della proroga al 2024 prevista dalla legge 118/2022. «Sarebbe ora di pensare a opere di difesa che siano definitive, interventi strutturali che negli anni ai concessionari non facevano comodo perché considerate antiestetiche. In questo modo si va avanti con le proroghe per i concessionari regionali e la Regione che ogni anno stanzia milioni di euro per riparare i danni», prosegue Sergo.

«L’assessore Callari sa che quanto stabilito dal tavolo tecnico nazionale sulle spiagge a disposizione è difficilmente sostenibile, soprattutto sul nostro territorio. Secondo il governo gli spazi liberi a disposizione di cittadini o nuovi concessionari sarebbero il 67% del totale nazionale. Questo dato permette al governo di uscire dai dettami della direttiva Bolkestein, la quale non prevede proroghe di concessione per beni naturali considerati limitati. Ma le preoccupazioni dell’assessore evidenziano come questo dato in Friuli Venezia Giulia sia molto distante dalla realtà e lo sanno tutti i nostri villeggianti che disperatamente cercano spazi in cui trascorrere una giornata al mare senza dover affittare ombrelloni e lettini», conclude l’esponente del Movimento 5 Stelle.

© Riproduzione Riservata

Mondo Balneare

Dal 2010, il portale degli stabilimenti balneari italiani: notizie quotidiane, servizi gratuiti, eventi di settore e molto altro.
Seguilo sui social: