Assobalneari-Confindustria

Licordari: “C’è un piano organizzato contro le imprese balneari”

Secondo il presidente di Assobalneari-Confindustria "magistratura e governo stanno cercando di fare tutto il possibile per mettere in liquidazione le spiagge italiane"

«Noi balneari siamo sotto un attacco inaudito da circa un mese a questa parte. Riteniamo che ci sia un piano ben organizzato e con un regista preciso. Abbiamo di fronte la magistratura e Palazzo Chigi che stanno cercando di fare tutto il possibile per mettere in liquidazione le spiagge italiane, oltre all’attacco da parte dei soliti media organizzato e ben confezionato». Lo denuncia il presidente di Assobalneari-Confindustria Fabrizio Licordari.

«Mi chiedo – continua Licordari – quali siano le priorità del governo, ovvero se abbia a cuore le aziende e i cittadini e se si voglia occupare delle bollette, perché gli italiani non sanno come fare». Secondo il presidente di Assobalneari «è ingiusto svendere le coste italiane agli operatori esteri, mentre noi non possiamo fare nulla all’estero. Non c’è reciprocità delle norme».

Secondo il presidente di Assobalneari, «Lega e Forza Italia stanno cercando di difenderci ma allo stesso tempo sorreggono il governo. Anche loro non conoscono il testo che andrà oggi in consiglio dei ministri».

Conclude Licordari: «Nel decreto concorrenza si richiama un importante passaggio, cioè la mappatura. È un passaggio importante, perché se la risorsa non è scarsa la direttiva non si applica. Se ci sono tante coste libere, la direttiva non si applica. In Italia è certamente così, ci sarà il 50% delle coste libere. Se vogliamo affrontare con serietà questo problema, dobbiamo partire dal risultato certo della mappatura, altrimenti vuol dire che c’è un disegno criminoso e con la scusa delle direttive si vogliono liquidare i beni nazionali».

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Assobalneari Italia Federturismo Confindustria

Assobalneari Italia è l’associazione che riunisce le imprese balneari aderenti, a livello nazionale, al sistema Federturismo Confindustria.
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  1. Ecco… questo è un clamoroso, emblematico ed esemplare esempio di come si perde la battaglia.
    Mi continuo a domandare come si possa sostenere ancora oggi che il “bene non è scarso”, considerato che ormai è pacifica la definizione di “bene scarso”. Come si possa dire ancora oggi che “noi non possiamo fare nulla all’estero”… tutti gli italiani che hanno imprese all’estero cosa sono??? Marziani??? Emigrati??? Traditori della patria??? E tutti gli studenti che possono liberamente circolare e istruirsi in qualsiasi paese della UE? E i giovani che possono lavorare e insegnare liberamente in qualsiasi un paese UE? …lasciamo perdere.
    Il 50% delle coste italiane è libera… e cosa vogliamo fare? Tappezzarla di stabilimenti balneari? Ma anche no!!! Senza contare, come ho già scritto, che se non ci sono vie d’accesso alla spiaggia, se non ci sono aree di sosta, se sono occupate da servitù militari, se sono aree inquinate con divieto di balneazione, se si tratta di costa rocciosa, se la costruzione di un porticciolo turistico ha eroso la spiaggia, se le mareggiate distruggono tutto ogni inverno, se la spiaggia si trova sotto un costone roccioso soggetto a frana, se vicino ci passa una statale, se si trova alla foce di un fiume che intorbidisce l’acqua, se l’area non è servita da servizi di rete, se si trova in prossimità di una raffineria o di una centrale termoelettrica, e così via, la concessione è impossibile o sfigata. Ma è così difficile da capire o si fa finta?
    Come premessa a questa accozzaglia di temi triti e ritriti, sviscerati e superati, ci mettiamo pure il complottismo che vede con chiarezza un “piano ben organizzato e con un regista preciso. Abbiamo di fronte la magistratura e Palazzo Chigi che stanno cercando di fare tutto il possibile per mettere in liquidazione le spiagge italiane, oltre all’attacco da parte dei soliti media organizzato e ben confezionato”, la frittata è fatta!
    Se questi sono i Vostri rappresentanti che si siedono a trattare col Governo siete finiti. R.I.P.

    • Mistral, sintetizza il tuo discorso. Non entrare nel merito con supposizioni. Se proprio vuoi entraci con i fatti. Cioè quello che, allo stato, si sa. Se no ti perdi in discorsi che non portano da nessuna parte.

      • Se vuoi discorsi sintetici leggi Twitter. Quanto alle supposizioni non so di cosa tu stia parlando, evidentemente non segui questo sito con attenzione, perché io scrivo sui fatti con proposte concrete e argomentazioni giuridiche. Contesto da sempre chi non propone nulla e chi propone cose irrealizzabili, non amo i complottisti e non capisco i discorsi fumosi. Mi piace la logica e la razionalità e non approvo chi scrive e dice senza il dovuto rispetto per chi subisce le conseguenze degli errori della politica (ignorante) e dei sindacati (opportunisti). Far tessere e accumulare voti a scapito di chi ha investito è immorale.

    • Ma come faccio a partecipare ad una gara per assegnazione di una concessione in Spagna o Portogallo se li hanno rinnovato le concessioni di 40 anni? Spiegamelo un po già che sai tutto!

    • Lido Sirena says:

      È fazioso il tuo riferimento al 50% della disponibilità, giochi con le parole. È risaputo che le concessioni balneari occupano il 5% della costa e sarebbe disponibile ancora un ulteriore 5% per nuove concessioni, senza che con ciò si arrechino danni alle coste con il sovrappopolamento. Detto ciò è inteso da che parte stai, il resto che scrivi è aria fritta.

  2. Magari oggi qualcuno rimpiange la riforma pizzolante che quando è stata presentata ai balneari tra un po’ i relatori venivano malmenati…spero che i balneari duri e puri diano battaglia così in caso di mancata mediazione l’unica mediazione è quella del più forte e finalmente non lo è più la lobby dei balneari…forza che si cambia!

    • Oronzo , hai capito che con le spiaggie all `asta , le concessioni demaniali, se le aggiudicheranno le imprese con più soldi e che le spiaggie libere le sognerai ancor di più .

    • Ma si, bravo O Ronzo è ora di farla finita con le spiagge attrezzate e rendiamole libere finalmente così chiuderanno anche un buon numero di Hotels ristoranti e attività connesse e si ridurrà notevolmente il numero dei turisti che se è vero che da un lato portano ricchezza dall’altro rompono un po’ i coglioni. Non è vero O Ronzo? Il problema è che così facendo all’erario verranno meno svariati miliardi di entrate e secondo te dove li prenderanno?

    • Oronzo, Oronzo…..possibile che tu non abbia ancora capito il nocciolo della questione. Su!, Oronzo
      Impegnati. C’è la puoi fare. Ciao, Oronzo

    • Caro mi sa che non hai capito un caz…come sempre.Non lasceranno le spiagge libere ma svenderanno i bagni ,allo stato non interessano le spiagge libere , cosa incassano se le spiagge sono libere!!! Fatti na ragione le spiagge andranno al bando ma non saranno MAI LIBERE

      • E vedrai tra qualche anno,altro che Bolkestain…venderanno anche il Colosseo…tanto a loro cosa frega (i politici intendo)hanno sempre il culo coperto.

    • il 70% delle coste italiane sono libere. classico esempio di come seguire notizie giornalistiche infondate….solo nel lazio dai dati delle mappatura fornita dalla regione lazio su 245 km di costa appena 50 con circa 2000 concessioni sono occupati…ti sembrano pochi 190 km liberi,? e mistral la risorsa e scarsa solo quando e provata da dati inconfutabili e non perche alcuni burocrati si dono inventati questa parola…il tempo e una risorsa scarsa ,dato inconfutabile non le coste (troppo facile e semplicistico dire scarsita per definizione)…promoimpresa dice che devono essere le amministrazioni e i giudici a decretarne la scarsita….oppure la corte di giustizia ue ha sbagliato?

  3. Faranno la riforma ma nessuna gara partirà prima del 2023 , nel frattempo cambia il governo e finalmente qualche forza politica di buon senso , che prenderà la stragrande maggioranza dei voti, anteporrà gli interessi della nazione e quelli del capitalismo europeo, salvaguardando il lavoro. Io la butto lì , per adesso un ottima misura di compromesso per calmierare l’Europa ma nulla di più.

    • Lido Sirena says:

      Le forze a cui tu fai riferimento, purtroppo ci sono già state nei governi precedenti e nulla hanno fatto a favore dei balneari, se non bla bla bla prima delle elezioni.

  4. caro luigi, spero che noi tutti ci uniremo,una volta tanto, per far vincere forze politiche che parlano chiaro contro i ladri stranieri che come avvoltoi girano sulle nostre spiagge, con il beneplacito del grandissimo avvoltoio capo del governo che ha piu interesse per l europa che per la nostra (non sua) PATRIA.

      • grande cossiga…aveva le palle quelle che mancano al viscido presidente draghi. prima che venisse preso a sassate insieme alla( poveracci che non centravano nulla) scorta dai pescatori e balneari inferociti veniva a mangiare in un ristorante qui nel lazio…e sparito perche persona non gradita dalla cittadinanza….vattene banchiere non eletto

      • LASCIATE STARE IL PRIMO MINISTRO.
        CI HA RIQUALIFICATO NEL MONDO.
        ORA L’ITALIA NON È PIÙ L’ITALIETTA BURLETTA DI QUALCHE DECENNIO FA.
        …ricordate l’ammiccamento
        Merkel/Sarkozy?
        Vi piace quell’Italia lì?

    • Attenzione! Gli avvoltoi li abbiamo anche in casa. Ogni località turistica ha i suoi danarosi faccendieri/imprenditori. I bagnini veri, quelli che di lavoro hanno il loro piccolo medio stabilimento sono prede, già individuate e monitorate.Quindi attenzione!

      • Prede e predatori. Pensateci. Ogni località ha in ogni campo, ora balneare ma anche, se vogliamo, immobiliare, prede e predatori. Si conoscono, i predatori sempre dopo. Ma prima o poi vengono fuori , come fosse una semplice gara d’asta fallimentare. Niente di diverso. Allora,potreste pensare qual è il problema? Il problema che sicuramente infastidisce i “predatori locali/ mestieranti” è che si affacciano ai teatrini cui sono abituati “altri”, che fanno business, non cercano scalpi. Questa è la variabile di questa stupida equazione gestita male e condotta peggio da governanti pericolosissimi. Non si è mai visto un governante che al di là delle tassazioni ( vessazioni) vuole addirittura impoverire i cittadini.

  5. Il prossimo Governo,qualunque sia, avra’ un compito talmente difficile da far tremare le vene dei polsi.Altroche’ usciamo dall’Europa per fare un favore ai balneari.Ma dove vivete?

    • Miopia. Qualunquismo. Pressapochismo.Ecco in breve il contenuto della scatola cranica di Ilaria. Se prevedi ( che guizzo brava) che i problemi saranno molti perché perdersi con una categoria che sta dando utili e non crea problemi. Dai l’impressione di voler dire qualcosa senza la connessione veloce.

    • Ilaria finiscila di dire cazzate! Bimba nessuno sta dicendo di uscire dall’europa (impossibile) diciamo solo che x non morire di fame lo stato deve xforza vendere al miglior offerente, hai mai giocato a monopoli? idem Oggi noi domani voi cara

      • Vedi Dorotea,io stasera sono contenta.Perche’ nel documento finalmente si parla anche di spiagge da lasciare doverosamente libere,gestite bene con i maggiori introiti derivanti da entrate non ridicole.Si parla di accessibilita’ sempre garantita e di Tutela ambientale e paesaggistica,in pratica basta muri,cancelli e varchi chiusi con lucchetti.Ho letto che il Ministero della transizione ecologica avra’ voce nella stesura.Sono contentaperche’ ho capito che e’ finito il tempo delle concessioni a vita e che i figli dei balneari hanno gli stessi diritti dei figli di ognuno di noi.E che dire di essere i migliori non basta piu’,ma bisogna dimostrarlo.E il tuo linguaggio scurrile non mi tocca😘

        • Cara le ACCESSIBILITÀ già ci sono da noi, sono anni, ma c’è qualcuno che non attua le leggi.non so in che città vivi.da noi ci sono barriere e tutto ciò che menzioni tu. Noi le regole le rispettiamo tutte, evidentemente da te no cara.Passano controlli della capitaneria a manetta, quindi aziona il cervello prima di parlare e non essere invidiosa se i nostri nonni ci hanno lasciato il lavoro. E non pensare che è finita qui, mo ti passa avrai ancora tempo x romperci. SI SONO SCURRILE E TU PURITANA VERO 😘

            • E no caro qui ti sbagli…farò la villeggiante dopo 30 anni di lavoro me lo posso permettere e con calma anche la pensione che sarà un di più .mi spiace ma sono riuscita a sfruttare al meglio il mio lido caro
              Cerca di non essere invidioso me li sono straguadagnati con 15 ore al gg. X 5 mesi e non tre come dite voi.fatti sto conti tutti i giorni caro!!!
              .

  6. Egregio Presidente Licordari, più che un “piano organizzato”, è evidente che si tratta di un piano tipico mafioso, organizzato ad arte, con il coinvolgimento della “nuova” politica, i media “allineati” e del sistema giudiziario alla “Palamara”!

  7. Io credo che il demanio è pubblico e quindi si debba andare all’asta.
    Chi ha gestito la concessione ovviamente può partecipare
    Come tutti
    Come democrazia dovrebbe garantire

  8. Carratta Tiziano says:

    Mi riferisco a tutti i balneari compreso me,che ci facciamo un culo tutte le stagioni estive a spaccarci la schiena per far fare bella figura al nostro governo.e fare parlare bene dell’Italia per ,per la bella accoglienza che diamo a tutti i turisti indistintamente da dove provengono da nord a sud e dall’estero.far conoscere tutti i nostri prodotti italiani: ripeto italiani.Eil governo che fa: fanno un CDM.e dicono ma si facciamo i bandi, tanto igli operatori balneari sono dei coglioni Fanno un po’ di rumore e poi si stanno a cuccia.bene ragazzi se no ci muoviamo a fare qualcosa di serio questi ci mandano a lavore all’estero,mentre i grandi scienziati dei nostri politici si fanno i cazzi loro e premetto che una bella fetta dei nostri politici non anno MAI, lavorato e non intendo farmi gestire da questa gentaglia.ed e meglio se mi fermo qui.RAGAZZI, IO Sono pronto per qualsiasi cosa, Svegliatevi

  9. Vincenzo Caradonna says:

    Le realtà sono tutte diverse da provincia a provincia .
    Purtroppo ho investito i miei risparmi e la mia vita lavorativa in uno stabilimento balneare che ,a sapere tanto ,non lo avrei mai fatto , potevo comprare un tabacchi o altro , non potevo immaginare
    tutta questa cattiveria nei confronti dei balneari.
    Mi sento offeso e sono molto deluso da uno stato non stato .
    Mi chiedo se una volta che mi toglieranno
    Lo stabilimento balneare posso fare il ministro ,Visto che il Parlamento è di tutti. Facciamo 5 anni per ognuno?
    Oppure i posti dei politici non si toccano?

  10. All’amico che chiede le spiagge libere vorrei dire che non ha capito un c***o. Le spiagge andranno nelle mani delle lobby straniere. Saranno solo gli italiani a rimetterci.

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