Il consiglio dei ministri ha approvato lo scorso martedì una proposta per la riassegnazione delle concessioni balneari attraverso procedure di gare pubbliche. In questo video spieghiamo in 6 minuti i contenuti della bozza di provvedimento, che se sarà approvato in via definitiva, rappresenterà una svolta epocale nella gestione dei 7500 chilometri di costa italiana e delle migliaia di imprese che vi insistono sopra.
Al contrario di quanto fatto dalla maggior parte della stampa generalista, che ha divulgato bozze di legge inattendibili e non ufficiali, la nostra analisi si basa sulla versione definitiva approvata all’unanimità dal governo Draghi dopo un acceso confronto interno. Tale versione, di cui abbiamo pubblicato il pdf, contiene importanti modifiche rispetto ai precedenti documenti, come per esempio la scomparsa della proposta di abrogare l’articolo 45 bis del Codice della navigazione che prevede il subaffitto della concessione.
Infine, è importante precisare che al momento nessuna legge è stata ancora approvata. Quella del governo Draghi è solo una proposta che dovrà essere votata dal parlamento, il quale avrà la facoltà anche di modificarla. Solo una volta che la norma sarà eventualmente approvata, la riforma entrerà in vigore e dovrà comunque essere seguita da un decreto attuativo, dalle ordinanze regionali e dall’espletamento dei bandi da parte delle amministrazioni comunali. La partita è perciò ancora molto aperta.
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