Sib-Confcommercio

La campagna social del Sib sugli stabilimenti balneari italiani

In pochi giorni superate le 200.000 visualizzazioni

Ha avuto inizio, con la pubblicazione di un video, una campagna di comunicazione social del Sib-Confcommercio finalizzata a rafforzare l’immagine della balneazione attrezzata italiana nell’opinione pubblica. «In pochi giorni già ci sono state oltre 200.000 visualizzazioni, a conferma non solo della qualità del video ma anche della sua efficacia, poiché ricorda a tutti che la balneazione attrezzata del nostro paese fa parte del vissuto e della storia personale degli italiani», afferma il presidente del Sib-Confcommercio Antonio Capacchione, annunciando che «altri video seguiranno nei prossimi giorni e settimane, così come deciso dagli organismi dirigenti del Sib».

Prosegue Capacchione: «Come è noto la battaglia dei balneari italiani dev’essere combattuta non solo davanti alle istituzioni o ai giudici, ma anche e soprattutto sul fronte mediatico. È quindi importante per dare forza alla nostra battaglia sindacale in difesa delle nostre aziende e del nostro lavoro».

«Questo video rappresenta ciò che gli stabilimenti balneari italiani costituiscono per tutti gli italiani: la loro estate, la loro vacanza per antonomasia», aggiunge il presidente del Sib. «Se sei italiani su dieci scelgono il mare, è merito anche e soprattutto della qualità dei servizi che sono stati realizzati da decine di migliaia di famiglie in decenni di impegno e sacrificio. Distruggere queste aziende e questo modello di balneazione unico al mondo potrebbe costituire un errore storico per il paese; siamo pertanto impegnati a impedire che questo accada».

«Insieme agli altri video che seguiranno, questo è il contributo del Sib sul piano della comunicazione all’opinione pubblica di ciò che i balneari italiani sono e fanno, nell’interesse non solo degli iscritti alla nostra organizzazione, ma di tutti», conclude Capacchione. «Ma per la buona riuscita della campagna di comunicazione, è anche importante l’impegno da parte di tutti noi. Per cui vi invito a condividere e far condividere questo e i prossimi video dalla pagina Facebook del Sib-Confcommercio».

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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  1. Mi sa in po’ fuori tempo massimo.
    Comprare pagine sui giornali si doveva fare molto tempo fa , per fare si che l equazione 100 milioni 15 miliardi, si fosse arricchita di tutti gli altri dati.
    es km di coste vigilate, pulizia materiale spiaggiato, gettito IVA IMU, tassa rifiuti, contributi Inps, importo stipendi pagati,
    materie prime e attrezzatura acquistata ecc ecc ogni concessionario può aggiungere una voce .
    in altre parole, oltre a un morso, anche una leccata alla mano che ti dà da mangiare .
    Anche le testate giornalistiche ragionano come aziende, e guardano solo alla convenienza.
    Purtroppo l odio é strumentale per giustificare la porcata .
    Razzismo é anche schierarsi contro una categoria, non importa se neri balneari, politici o altro. E in Italia siamo bravi a inventare nemici per sviare dai problemi reali.

  2. Mario Michele says:

    Con i tempi che corrono, chi e’ adesso questo nuovo matto che investisce sulla spiaggia italiane del D. M. Affrontando spese per ottenere una Concessione per poi non sapere se il vincitore della prossima asta sara’ lui.
    Certe idee strane c’e’ l’anno solo i vagabondi buoni a nulla, che pensano di sedersi al tavolo ponto per mangiare, potando solo pancia e presenza e senza spendere niente.
    Ogni lavoro va sudato e con molta fatica e rischi economici.

    • I nuovi imprenditori faranno un piano d’investimento compatibile con la durata della concessione comprensiva della buona uscita al concessionari parametrato alla durata e agli utili dichiarati dall’uscente infatti……….boom di incassi anche quest’anno!

  3. Ma chi li ha dati sti numeri? Capacchione? E gli date retta? “200.000 visualizzazioni” è una statistica che al massimo può vedere il titolare dell’account aziendale, ma il pubblico può vedere le interazioni…. 48 mi piace, 52 condivisioni, 17 commenti…. in ambito social, per un profilo che si rivolge come minimo a “30.000 imprese e 200.000 lavoratori” è un fallimento EPOCALE… per metterla in numeri, significherebbe che ogni 4.200 persone che hanno visto il video, una ha messo mi piace e 4.199 lo hanno snobbato di sana pianta…. Cosa che, statisticamente, non foss’altro che per errori di digitazione o nel muovere il mouse, non è possibile… Diciamo le cose come stanno, quando hanno fornito i numeri hanno aggiunto un paio di zeri, cosa che parlando di SIB non stupisce più nessuno…

    • eugenio e company ti stai sbagliando…non e’ solo social ma contatto diretto con persone e turisti presenti sui litorali italiani a fare la differenza….l informazione e’ diretta…tutti ora conoscono la verita’ e del tradimento dei partiti volto alla svendita del nostro paese..oppure credi che noi non informiamo i nostri clienti di cosa ha fatto questo governo infame e ladro?..capacchione ha perfettamente ragione….a settembre si preannunciano mega manifestazioni ….oppure non sei informato?guarda se nei video ( sparsi in rete) con draghi e i cosiddetti politici del governo dei migliori trovi commenti positivi e il grado di consenso riscosso ? …altro che parlare male di capacchione e visualizzazioni social….

      • Antilobbyi says:

        ……ma che stai dicendo….. sono al mare in uno stabilimento balneare e non si sente parlare della questione balneare in quanto i clienti si stanno godendo le ferie e non si preoccupano di altro….

        • questo lo credi tu che non sono informati anti……per questo ho parlato di contatti diretti e non di social…non sai nemmeno leggere….sveglia

          • Antilobbyi says:

            ……… invece di parlare troppo preparati alla gara …… e chi lha parlato di social….. i orilegi sono diniti

      • Lorenzo Pinto says:

        Le “mega manifestazioni” si vedranno a partire da ottobre, si spera.
        Ovvero quando il resto della popolazione e delle aziende che fisicamente producono, non riusciranno più a sostenere i costi dell’energia.
        Temo che per allora, di una assoluta minoranza di balneari insoddisfatti non avrà tempo e voglia di sentirne parlare nessuno, né il resto degli italiani, né tantomeno chi governerà e avrà ben altri problemi a cui pensare.

        • niente di piu sbagliato!…a settembre ci sara il caos e ricorda che anche noi subiamo un eccessivo costo di energia e gas …5 volte piu’ del dovuto…altro che lo sciacallaggio di diario sugli incassi…..a settembre se sei informato bene ci saranno tutte le categorie di lavoratori in protesta a montecitorio…altro che piccola protesta …ma dove vivi….ringraziate il caro abusivo draghi e i poltronari 5m insieme a lega e pd e berlusconi…venite a chiederci i voti ora e vedrete che bell accoglienza vi daremo…burattini senza ritegno

          • Lorenzo Pinto says:

            Dubito molto che ci saranno categorie di lavoratori molto solidali con chi vuole mantenere le spiagge in concessione a quattro soldi.
            Vi consiglio di andare da soli, qualcuna di queste categorie potrebbe anche incazzarsi…

          • Lorenzo Pinto says:

            “Costo di energia e gas 5 volte più del dovuto”…
            🤣🤣🤣
            Siete proprio degli spara-balle Antonio…

            Tali aumenti, semmai si vedranno quest’inverno, e non certo per i balneari che avranno già sbaraccato per godersi gli incassi, quelli sì aumentati, perché avete quasi tutti aumentato i prezzi per gli ombrelloni.

            Ripeto: se volete manifestare, vi conviene farlo BEN LONTANO dai milioni di cittadini ed imprese che VERAMENTE stanno soffrendo per la guerra e la crisi energetica.

            Ormai alle vostre PANZANE non crede più nessuno, neppure i pochi politici che fanno ancora finta di difendervi in cambio dei vostri voti.

            È FINITA LA PACCHIA.

    • suck io ho rivalutato le quote della societa con cui ho gestito la concessione. Ho pagato una bella percentuale in tasse, usufruendo di una legge che lo permeteva e di un criterio di valutazione oggettivo di un professionista che la ha valutata.. Posto che tu sostieni che l azienda non vale nulla e che anzi bisogna sbaraccare e senza grazie, se non il tuo, credi che possa riottenere l importo da me pagato a suo tempo all agenzia delle entrate? Prima che sulla famiglia vorrei puntare sulle implicazioni che una legge Furto, ha scelto di creare, un po alla marchese del Grillo. Sai se tu sei fermamente dalla parte della ragione che se vuoi o se devo ti riconosco, io altrettanto fermamente non credo affatto di essere dalla parte del torto, solo perche si deve applicare una direttiva, o se si é approvata una legge Furto.

  4. ragioniamo terra terra, ormai siamo alla frutta e ci rimangono solo i Decreti Attuativi, che possono essere una strage o qualcosa di positivo a seconda di chi va su. A proposito di elezioni, siamo certi che concessionari e familiari sappiano cosa votare, o c’e’ qualcuno che vota ancora per i 5Stelle ??

  5. Come il solito si chiude la stalla dopo che i buoi sono usciti. Pensare di recuperare credibilità dopo una campagna denigratoria come quella messa in atto da tutti i media senza alcuna voce contraria tantomeno di quei politici che dicono di difendere la categoria è una pia illusione. Penso che anche le proteste di piazza non sortiranno alcun effetto specialmente ora che hanno stralciato i tassisti dal decreto e i balneari sono rimasti soli. Esistono altre forme di protesta che potrebbero creare enormi danni economici al sistema ma per metterle in atto i balneari devono essere disposti a rischiare e rinunciare a qualcosa.

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