Vacanze al mare

Inizia l’estate, sole e spiagge piene

Tutto esaurito nel weekend per gli stabilimenti balneari italiani

Le scuole sono chiuse, il clima è mite e gli stabilimenti balneari sono aperti: tutto è pronto per l’inizio dell’estate, che già in questo fine settimana ha visto muoversi 15 milioni di italiani. Le mete più gettonate sono state ovviamente le spiagge, che ieri e oggi sono state affollatissime di persone. «Sulla base delle prenotazioni che stiamo registrando, si prospetta il tutto esaurito sui nostri litorali», conferma Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Fipe-Confcommercio.

I numeri da record sono stati registrati in Puglia, Liguria, Toscana, Emilia-Romagna, Abruzzo, Lazio, Veneto e Campania. Bene anche Sicilia e Sardegna, in crescita il Friuli Venezia Giulia e il Molise. «Del resto, dopo un lungo inverno e un maggio perso, c’è una gran voglia di mare», prosegue Capacchione. Il mese di maggio è saltato a causa del maltempo, mentre giugno è iniziato a macchia di leopardo, sempre a causa delle condizioni atmosferiche. Ma ora, sottolinea il presidente del Sib, «le previsioni atmosferiche sono positive, pertanto ci sono tutte le condizioni per un avvio della stagione balneare che, di fatto, coincide con la stagione turistica 2024. A tal proposito voglio ricordare che il 60% della domanda turistica (sia italiana che straniera) è quella al mare».

Aggiunge Capacchione: «Stiamo registrando un incremento delle presenze estere che, in parte, compensa una riduzione della domanda interna, originata anche dall’attuale crisi economica». I motivi di attrazione sono svariati: «Quando, oltre al mare incontaminato, la località turistica riesce ad abbinare una buona tradizione enogastronomica il successo è assicurato e, soprattutto, si può contare sulla fidelizzazione. Noi imprenditori balneari da oltre due secoli sappiamo bene come coccolare i clienti, con quella professionalità e competenza che ci ha sempre contraddistinti e che ogni anno richiama milioni di turisti sulle nostre spiagge».

«I balneari, nonostante le preoccupazioni per il proprio futuro, sono impegnati ad assicurare i servizi di eccellenza di un modello di balneazione attrezzata efficiente e di successo che il mondo ci invidia», conclude il presidente del Sib-Confcommercio. «Siamo ben consapevoli che difendendo il nostro lavoro difendiamo gli interessi del paese. Oggi, d’altronde, sono impensabili le località di mare italiane senza i molteplici servizi forniti dagli stabilimenti balneari: dal presti-libro o asciugamano, agli esercizi di stretching o fitness in spiaggia, dalla cassaforte con ricarica del cellulare, ai megaschermi per seguire gli europei di calcio o le olimpiadi».

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