Attualità

Imprenditori contro la Bolkestein, domani la protesta a Bologna

Balneari, ambulanti, tassisti e ristoratori si troveranno sotto la sede della Regione Emilia-Romagna

Dopo dieci anni, gli imprenditori balneari italiani tornano a manifestare sotto la sede della Regione Emilia-Romagna per protestare contro la messa a bando delle concessioni demaniali. Domattina, dalle ore 10 alle 18, in viale Aldo Moro a Bologna si terrà un presidio per chiedere al governo italiano di non applicare la direttiva europea Bolkestein: oltre ai titolari di stabilimenti balneari, parteciperanno all’iniziativa i rappresentanti di ormeggi, cantieri navali, ristoratori di spiaggia, ambulanti e tassisti.

La manifestazione, convocata dalle associazioni autonome Ana-Ugl (ambulanti), Ugl (tassisti), Assormeggi, Comitato salvataggio imprese e turismo, Cantieristiche demaniali, Italia balneari e Ristoratori demaniali, richiama quella di novembre 2012, quando durante il governo Monti, circa 1500 imprenditori balneari si recarono sotto la sede della Regione Emilia-Romagna per protestare contro la bozza di legge dell’allora ministro al turismo Piero Gnudi – mai approvata in parlamento – che prevedeva le gare delle concessioni demaniali.

«Il presidio ci accomuna nel medesimo problema della direttiva Bolkestein», recita una nota congiunta delle associazioni organizzatrici della protesta. «Una disposizione che toglierà il lavoro ai balneari, agli ormeggiatori e ai ristoratori sul demanio. I ristoratori si vedono minacciati dall’ingresso delle grosse multinazionali del ristoro come Delivery, i tassisti sono contro la deregolamentazione a favore delle multinazionali come Uber, gli ambulanti contro le vendite online, i centri commerciali e la delocalizzazione dei mercati nelle periferie. Tutte queste categorie hanno sede fiscale in Italia, dove pagano regolarmente le tasse, al contrario delle multinazionali che hanno esclusivamente sedi estere».

«Con questo presidio – concludono gli organizzatori – vogliamo interessare la grande politica, che deve capire che queste categorie sono in grande pericolo: se non si inizierà a prestare attenzione alle piccole e medie imprese, verremo spazzati via dalle multinazionali».

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  1. Abruzzo Arturo Vincenzo says:

    IO SONO CON VOI .
    BALNEARI AVANTI TUTTA .
    BALNEARI UNITI SI VINCE .
    BALNEARI DIFENDIAMO IL NOSTRO DURO LAVORO , LE ORE DI LAVORO NON SI CONTANO . IL NOSTRO STABILIMENTO NON CE LO HA REGALATO NESSUNO . DIFENDIAMOLO CON I DENTI . Abruzzo Arturo titolare del lido El sombrero beach di Soverato eccellenza balneare in Soverato Calabria costa jonica .

  2. C’è qualcosa di familiare nella storia,quando qualcuno si mise in testa che gli ebrei facevano troppa fortuna, dovevano fermarli.

  3. Ci sono migliaia dispiagge libere! Perché devono rompere i coglioni a chi ha saputo, con i propri sacrifici, prtare avainti una piccola impresa per mantenere la propria famiglia??

  4. Teo Romagnoli says:

    Europa e europeisti alla draghi che rubano ai poveri per donare ai ricchi..siamo gli angnelli sacrificali per il pnrr che REGALA A FONDO PERDUTO 600 ML alle attività turistiche tra cui gli stabilimenti balneari, cioè prima ci espropriano e poi con i soldi nostri sistemano i nostri stabilimenti..INSOPPORTABILE. Sarò oggi a Bologna.

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