Sib-Confcommercio

Il Sib valuta una mobilitazione degli imprenditori balneari

Il sindacato di Confcommercio deciderà al direttivo convocato tra dieci giorni a Roma

Si è riunito ieri mattina a Roma il comitato di presidenza del Sindacato italiano balneari aderente a Confcommercio, convocato d’urgenza dal presidente nazionale Antonio Capacchione (vedi notizia) per valutare una mobilitazione dell’associazione al fine di sollecitare il governo a mettere in sicurezza le concessioni demaniali marittime colpite dall’imminente scadenza del 31 dicembre 2020.

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«Dopo un’ampia e approfondita discussione – riferisce una nota del Sib – abbiamo constatato l’assenza di qualsiasi provvedimento nella manovra finanziaria riguardante i balneari, dalla fuoriuscita dalla direttiva Bolkestein a una più lunga durata delle concessioni demaniali vigenti, dalla soluzione dei canoni pertinenziali alla riduzione dell’Iva, dalla sospensione dell’obbligo di smontaggio alla eliminazione dell’Imu sugli ombrelloni».

«Considerato che non è stata neppure inserita una misura di salvaguardia temporale che metta in sicurezza questo importante segmento del nostro made in Italy, impedendo di fatto alle aziende danneggiate o distrutte dalla furia della natura di essere ricostruite per la prossima stagione estiva, si è deciso di invitare il consiglio direttivo, convocato per il 13 dicembre a Roma presso la sede di Confcommercio, a essere tutti presenti e di allargare la partecipazione anche ai rappresentanti delle località maggiormente colpite dalle avversità atmosferiche, affinché in quella sede si possano studiare e adottare le decisioni di mobilitazione che la situazione attuale impone», conclude il Sib.

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Sib Confcommercio

Il Sindacato italiano balneari si è formalmente costituito il 14 dicembre 1960 e, attraverso la Federazione Italiana Pubblici Esercizi (FIPE), aderisce alla Confcommercio - Confturismo.
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