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Green pass in stabilimenti balneari: i casi in cui è obbligatorio

Il certificato verde è necessario solo per la ristorazione al chiuso, mentre non occorre per usufruire dei servizi di spiaggia.

L’introduzione dell’obbligo del green pass sta ingenerando dubbi e incertezze nei turisti e in alcuni titolari di stabilimenti balneari. A tal fine è opportuno chiarire che l’obbligo del possesso del green pass non riguarda la fruizione dei servizi di balneazione.

Infatti l’articolo 3 del decreto legge 23 luglio 2021, n. 105 stabilisce che «a far data dal 6 agosto 2021, è consentito in zona bianca esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19, di cui all’articolo 9, comma 2, l’accesso ai seguenti servizi e attività: a) servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, di cui all’articolo 4, per il consumo al tavolo, al chiuso; b) spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi, di cui all’articolo 5; c) musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre, di cui all’articolo 5-bis; d) piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, di cui all’articolo 6, limitatamente alle attività al chiuso; e) sagre e fiere, convegni e congressi di cui all’articolo 7; f) centri termali, parchi tematici e di divertimento; g) centri culturali, centri sociali e ricreativi, di cui all’articolo 8-bis, comma 1, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione; h) attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, di cui all’articolo 8-ter; i) concorsi pubblici».

Il green pass è quindi obbligatorio per i «servizi di ristorazione […] al tavolo, al chiuso» che eventualmente vengano svolti all’interno degli stabilimenti balneari. Per la ristorazione l’obbligo del green pass sorge solo quando c’è il servizio al tavolo e la stessa si svolge al chiuso. Pertanto siffatto obbligo non riguarda la ristorazione che si svolge all’aperto o in veranda, né il self service e neppure il take away.

accessori spiaggia

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Antonio Capacchione

Avvocato, presidente nazionale del Sindacato italiano balneari - Fipe Confcommercio dal 2018, già vicepresidente vicario.
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    • Il CoVid è un problema serio, altrettanto vaccinarsi e tutelare il maggior numero di persone. Al momento il legislatore ha previsto il green pass. Mettetevelo in testa.

  1. Nikolaus Suck says:

    Non proprio. Il green pass come tale è una semplice certificazione e quindi di illegittimo non ha niente. Potrebbe, eventualmente, essere illegittimo il provvedimento che impone l’obbligo di averlo (non di presentarlo, perché gli esercenti non hanno poteri di controllo). Ma anche se eventualmente invalido, tale provvedimento è comunque efficace, quindi finché non viene in discussione davanti a un giudice, va applicato e rispettato, e nessuno può fare come vuole o pretendere di ottenere i servizi anche senza green pass.

    • IL green pass è stronzata crea solo disagi per gli imprenditori , si vedono gia cali di fatturato, ci sono gia imprenditori sul piede di guerra

      • Ecco francesca il tuo commento da balneare preoccupata del calo del fatturato piuttosto che della salute pubblica mi convince che i bandi saranno una benedizione per il paese restituendo chiarezza su cosa sia un bene pubblico in concessione.

        • Buon giorno Dario capisco ed hai ragione meglio la salute che il fatturato però non ti lascio dire che è un bene le aste perché te potresti fare come me io a 24 anni ho chiesto un mutuo ed o comprato uno stabilimento balneare e sto creando un lavoro per i miei figli pago regolarmente quanto dovuto e faccio lavorare diversi dipendente se vuoi provare ora i tassi in banca sono bassi metti una bella ipoteca sulla casa ( come feci io ) e lo compri ciao e buon lavoro e tanta salute a tutti

          • Luca,lei ha fatto un errore madornale pensa do di investire per il futuro dei suoi figli su un bene pubblico.Vede Luca quel bene non e’ suo,appartiene allo Stato.Per il futuro dei suoi figli doveva investire su un bene privato e nessuno si sarebbe mai permesso di mettere in discussione alcunche’.Le spiagge non sono feudi da tramandare per generazioni.

        • Non sono d’accordo.viola diversi decreti costituzionali e sentenze penali!totalmente in contraddizione con le leggi vigenti!ancora di piú con il nuovo decreto emesso dalla comunitá e Parlamento europeo.non si può imporre una cura ad un individuo nemmeno per il bene collettivo,sentenza 307/90.
          Per esser ancora piú espliciti e confermare l’incostituzionalitá del lascia passare,ti invio questo:
          Vista la Risoluzione 2361/2021 del Consiglio d’Europa.
          Visto il Regolamento e statuto dell’Unione Europea.
          A fronte del Regolamento n. 953/2021 – n.36 – del Parlamento Europeo che vieta la discriminazione fra
          coloro che hanno ricevuto una o più dosi di “vaccino”, coloro che per vari motivi non hanno potuto riceverlo
          e coloro che hanno scelto di non essere vaccinati, con il presente documento, ai sensi e per gli effetti degli
          artt. 38, 46, 47 et 48 del DPR n.445/2000 e preso atto di quanto segue:
          – ai sensi dell’art. 46 Lett. d) -godimento dei diritti civili e politici- il sottoscritto dichiarante gode dei
          medesimi diritti civili di chi è munito di certificazione verde prevista dalla normativa vigente, in prevenzione
          al contagio covid – 19 – fra cui DL n.52/2021, DL n.105/2021 e DL n.111/2021;
          – ai sensi art. 38 del dpr n. 445/2000 la presente autocertificazione viene corredata del documento di identità
          ovvero viene inviata a mezzo telematico al destinatario (Pubblica Amministrazione o esercente un pubblico
          servizio o un esercente aperto al pubblico) ovvero presentata brevi manu al ricevente;
          – ai sensi dell’art. 48 del dpr n. 445/2000 il presente documento di autocertificazione sostituisce al solo scopo
          di esercitare, in modo paritetico, indiscriminato e garantito dalla Costituzione Italiana, oltre che dalle Leggi
          Europee, gli stessi identici diritti esercitabili con la certificazione verde, ovvero di libero ingresso in ogni
          locale o ambiente o mezzo di trasporto o istituto scolastico od ospedaliero o lavorativo come previsto dai
          Decreti Legge indicati ai punti precedenti;
          – ai sensi dell’10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 si consente nei limiti imposti dal Garante della Privacy
          il trattamento dei dati ed ai sensi della stessa Legge se ne rivendica la tutela in ogni ambito e situazione in
          cui il presente documento verrà utilizzato;
          II sottoscritto, essendo in possesso di tutti i requisiti di legge per l’esercizio dei propri diritti civili, e
          consapevole delle conseguenze a cui si va incontro in caso di dichiarazioni mendaci (Art. 495 c.p.)
          AUTOCERTIFICA
          IL PROPRIO DIRITTO DI INGRESSO in ogni ambiente previsto dalla
          certificazione verde.
          IL PROPRIO DIRITTO DI UTILIZZO DEI TRASPORTI nelle stesse
          identiche misure garantite a chi sia munito di certificazione verde.
          IL PROPRIO DIRITTO DI FREQUENZA DI TUTTE LE SCUOLE nelle
          stesse identiche modalità previste dal DL n.111/2021 mediante l’uso della
          certificazione verde.

          • Nikolaus+Suck says:

            Ma che è sta roba delirante e sgrammaticata? Giacomo & Co quando non si sa e non si capisce minimamente di che si parla meglio evitare il copia e incolla, i risultati sono grotteschi.

  2. Ma scusate che problema c’e’ ad esibire, entrando in un luogo dove e’ obbligatorio averlo, il green pass. Bisognerebbe invece pretendere che tutti ce l’abbiano. Ne va di mezzo della incolumita’ di tutti.

  3. A prescindere da come uno la possa pensare sull’argomento ricordo a tutti che, in democrazia, ognuno è libero di avere delle idee diverse dagli altri e di poter esprimere dei pensieri propri altrimenti si deve cambiare il sostantivo femminile in …..DITTATURA…ma a quel punto consiglio di trasferirsi a vivere in Cina!!!
    Non credo che all’interno di questo gruppo ci siano dei virologi di fama internazionale o dei premi Nobel per la medicina con specializzazione in virologia e conseguentemente ogni libero pensiero viene espresso in seguito a delle proprie convinzioni non basate su delle specifiche competenze scientifiche acquisite.
    La sensazione, dopo aver letto i vari commenti, è che “qualcuno” ha già vinto perché è riuscito a mettere il popolo l’uno contro l’altro!!!
    Saluti e in bocca al lupo a tutti.

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